domenica 3 maggio 2020

La Mole Antonelliana si illumina di nuovo di granata la sera del 4 maggio 2020, per ricordare la tragedia del Grande Torino. Che verrà commemorata da celebrazioni sul web e da un flash mob dai balconi di casa

Non è necessario essere per forza dei grandi tifosi di calcio per non emozionarsi parlando di una tragedia come quella avvenuta il 4 maggio del 1949, quando alle ore 17.03 l’aereo del Grande Torino, con a bordo l’intera squadra, i dirigenti, gli allenatori, alcuni giornalisti e l’equipaggio di bordo, si schiantò contro il muraglione del terrapieno posteriore della Basilica di Superga sulla collina torinese, facendo trentuno vittime. 

Proprio come da tradizione degli ultimi anni, malgrado le problematiche legate all'emergenza coronavirus non permettano festeggiamenti in strada, la nostra Mole Antonelliana, nella serata di lunedì 4 maggio 2020, tornerà ad illuminarsi di granata per ricordare il Grande Torino.

Come scrivono sul sito ufficiale di TORINO FC, si tratta di "Un'immagine altamente simbolica, soprattutto quest'anno, perché unisce tutti gli sportivi nel ricordo di una squadra che non era solo orgoglio dei tifosi del Toro, ma patrimonio di tutta l'Italia".

Comunque sia l'emergenza sanitaria non fermerà del tutto le manifestazioni commemorative, che non avverranno come sempre al Colle di Superga, ma allo stadio Filadelfia e saranno visibili in diretta sulla pagina Facebook del Torino FC e sul sito www.torinofc.it a partire dalle 16.15.

Per la precisione alle ore 16.30 il cappellano del Torino, don Riccardo Robella, officerà la Liturgia della Parola. Poco dopo le ore 17 si terrà l'immancabile momento di silenzio, per ricordare gli Invincibili con tutto il rispetto che meritano.  A questo punto sulle note della commovente canzone dei Sensounico "Quel giorno di pioggia" tutti i tifosi saranno invitati a partecipare dalle proprie abitazioni ad un flashmob, esponendo dal balcone una bandiera, piuttosto che indossando una maglietta del Tori o sventolando una sciarpa granata. E ovviamente potranno farlo tutti insieme non solo a Torino, ma in ogni parte d'Italia.


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