Non
è necessario essere per forza dei grandi tifosi di calcio per non
emozionarsi parlando di una tragedia come quella avvenuta il 4
maggio del 1949, quando alle ore 17.03 l’aereo del
Grande Torino, con a bordo l’intera squadra, i dirigenti,
gli allenatori, alcuni giornalisti e l’equipaggio di bordo, si
schiantò contro il muraglione del terrapieno posteriore della
Basilica di Superga sulla collina torinese, facendo trentuno
vittime.
Proprio
come da tradizione degli ultimi anni, malgrado
le problematiche legate all'emergenza coronavirus non permettano
festeggiamenti in strada, la nostra Mole Antonelliana,
nella serata di lunedì 4 maggio 2020, tornerà ad illuminarsi
di granata per ricordare il Grande Torino.
Come
scrivono sul sito ufficiale di TORINO FC, si tratta di "Un'immagine
altamente simbolica, soprattutto quest'anno, perché unisce tutti gli
sportivi nel ricordo di una squadra che non era solo orgoglio dei
tifosi del Toro, ma patrimonio di tutta l'Italia".
Comunque
sia l'emergenza sanitaria non fermerà del tutto le manifestazioni
commemorative, che non avverranno come sempre al Colle di Superga, ma
allo stadio Filadelfia e saranno visibili in diretta
sulla pagina Facebook del Torino FC e sul sito www.torinofc.it a
partire dalle 16.15.
Per
la precisione alle ore 16.30 il cappellano del Torino, don Riccardo
Robella, officerà la Liturgia della Parola. Poco dopo le ore 17
si terrà l'immancabile momento di silenzio, per ricordare gli
Invincibili con tutto il rispetto che meritano. A questo punto
sulle note della commovente canzone dei Sensounico "Quel giorno
di pioggia" tutti i tifosi saranno invitati a partecipare dalle
proprie abitazioni ad un flashmob, esponendo dal balcone una bandiera,
piuttosto che indossando una maglietta del Tori o sventolando una
sciarpa granata. E ovviamente potranno farlo tutti insieme non solo a
Torino, ma in ogni parte d'Italia.

Nessun commento:
Posta un commento