mercoledì 3 giugno 2020

La Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino continua su Facebook la rubrica dedicata alla tutela delle sue opere. L'approfondimento della settimana riguarda un prezioso "messale romano" del 1361

Continua anche questa settimana la rubrica sulla pagina Facebook della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino dedicata alla tutela del proprio patrimono librario e collezionistico. 

Malgrado sia passato ben oltre un secolo da quell'indimenticabile incendio che, nel 1904, mandò in fumo gran parte dei contenuti dell'antica sede di via Po, il ricordo della tragedia è ancora visibile attraverso un buon numero di testi antichi, sapientemente restaurati già a partire dal 1018, anno in cui la biblioteca si dotò di un laboratorio di restauro interno. Oggi la tradizione continua, per fortuna puntando soprattutto su interventi conservativi, grazie anche alla collaborazione di restauratori esterni coordinati dal proprio personale.
Lunedì 1 e mercoledì 3 giugno sono stati proposti due approfondimenti dedicati al restauro conservativo del "Messale romano" (Messale Rosselli), manoscritto membranaceo miniato del 1361. Venne commissionato dal domenicano cardinale Francesco Nicolò Rosselli (Majorca, 1314 – Barcellona, 1362), inquisitore generale del Regno d’Aragona. Venerdì 5 giugno verrà pubblicato il video della giornata di studi tenutasi in auditorium Vivaldi il 23 novembre 2017, durante la quale si sono esposti i risultati di indagini sul manoscritto che hanno coinvolto competenze diverse: dalle conoscenze tecniche ed esecutive, sino agli aspetti storici, storico-artistici, paleografici e liturgici.

Il restauro conservativo del codice, eseguito nel 2017 a cura del Laboratorio di Restauro del Libro dell’Abbazia S.S. Pietro e Andrea di Novalesa, è stato reso possibile grazie al contributo del Rotary Club Torino Castello e alla collaborazione dell’Associazione Amici della Biblioteca Nazionale di Torino (ABNUT).

A raccontare gli approfondimenti che la Biblioteca Nazionale Universitaria dedica agli interventi conservativi effettuati negli ultimi anni, resi possibili grazie alla collaborazione dell’Associazione Amici della Biblioteca e al generoso contributo di privati, è la dott.ssa Franca Porticelli, già responsabile dell’Ufficio Fondi Antichi e Collezioni Speciali, Tutela, Conservazione e Restauro della Biblioteca.

Trovate la pagina Facebook della biblioteca a questo link



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