mercoledì 22 febbraio 2023

SEEYOUSOUND International Music Film Festival: la 9° edizione andrà in scena al Cinema Massimo dal 24 febbraio al 2 marzo con 79 film tra lunghi, documentari, corti e videoclip


Dal 24 febbraio al 2 marzo andrà in scena al Cinema Massimo MNC di Torino la 9ª edizione di Seeyousound International Music Film Festival, come già noto ai miei lettori, il primo evento in Italia dedicato interamente al cinema a tematica musicale.

La nona edizione propone 79 lungometraggi di finzione e documentari, cortometraggi e videoclip tra i migliori e più recenti prodotti a livello internazionale. Sul grande schermo di SYS9, 5 titoli in anteprima assoluta, 2 europea e 26 in anteprima italiana nel programma delle sezioni competitive Long Play Doc e Long Play Feature, 7Inch, Soundies e Frequencies; e delle rassegne Rising Sound - Music is the weapon, che mostra ancora una volta il potere politico, sociale e comunitario della musica, e Into the Groove, che celebra grandi star e generi dando avvio al festival con Tchaikovsky's Wife del regista dissidente russo Kirill Serebrennikov, cui è dedicato l’omaggio di questa edizione. Note sullo schermo e che risuoneranno in sala con le performance live multimediali Ever.ravE di Gianluca Iadema e Perceive Reality di KHOMPA feat. Akasha, l’exhibition alla galleria di videoarte Recontemporary con i lavori di Rebecca Salvadori, l’imperdibile live dal sapore di reunion degli inglesi Rema-Rema insieme ai torinesi Larsen; l’esibizione di Roberto Angelini e Rodrigo D’Erasmo; la sessione dei The Wends che rievocheranno le atmosfere newyorkesi dei primi 2000, i concerti dopo-festival al Café des Arts, le serate a Magazzino sul Po e Spazio Musa, e le proiezioni a 360° del DANCE VR CORNER in collaborazione con COORPI nella Mole Antonelliana.


Ad introdurre le proiezioni e gli eventi off
, oltre 60 ospiti dall’Italia e dal mondo, tra registi, attori, giurati e artisti che si uniranno al pubblico nella 7 giorni di cinema e musica: tra questi Michael P. Aust co-regista di Can And Me; Marco Porsia autore di What You Could Not Visualize; Robin Pront di Zillion; Elia Romanelli con Infernòt. Viaggio nella musica folk; Ana Sofia Fonseca, autrice di Cesária Évora, e Sebastián Alfie regista di El Káiser de la Atlantida per citare alcuni.

Venerdì 24 febbraio alle 20.30, ad un anno esatto dall’inizio del conflitto Russo-Ucraino, Seeyousound aprirà la sua nona edizione con l’anteprima italiana di Tchaikovsky’s Wife del regista dissidente russo Kirill Serebrennikov esiliato dallo scorso marzo, dopo anni passati agli arresti domiciliari in patria con l'accusa di una presunta distrazione di fondi pubblici. Il film è ambientato nella seconda metà del XIX secolo in una Russia ancora imperiale e racconta la tumultuosa relazione tra uno dei maggiori compositori russi, Pyotr Tchaikovsky, e la moglie Antonina Miliukova. Apertamente schierato contro il conflitto e le politiche di Putin, Serebrennikov ha potuto concorrere alla Palma d’Oro al Festival di Cannes 2022 con Tchaikovsky’s Wife nell’anno in cui le delegazioni ufficiali russe sono state escluse.

Il film sarà anticipato dal live Sequenze Parallele, concerto per violoncello, algoritmica, immagine e Intelligenza Artificiale. L’opera, eseguita per la prima volta a SYS, è costituita da 4 composizioni dedicate al rapporto tra l’essere umano e la natura. Gli algoritmi che dominano la nostra quotidianità si fanno qui strumento a servizio dell’immaginazione. In un continuo parallelismo tra immagine e suono, il violoncello di Manuel Zigante insieme al codice informatico eseguito dal vivo (Live Coding) di Riccardo Mazza daranno vita alla performance, mentre le immagini realizzate ed elaborate da Laura Pol dialogheranno con quelle create dall’Intelligenza Artificiale.

L’omaggio a Serebrennikov continua martedì 28 alle 17.30 con Summer (Leto) dedicato al cantante rock russo Viktor Tsoï e al suo periodo giovanile. Una storia di musica, amore e amicizia che si svolge a Leningrado in un’estate dei primi anni ‘80, quando la scena rock russa inizia a esplodere, influenzata da rockstar come i Led Zeppelin e David Bowie. Il film regala un’istantanea di quella vibrante era e traccia la scalata al successo di giovani musicisti tra cui Viktor Tsoï, che con i suoi Kino è stato un pioniere del rock russo, e Mike Naumenko, fondatore del gruppo Zoopark. Applaudito al 71º Festival di Cannes, Summer (Leto) è un film romantico che riporta l’incanto di un mondo sospeso, in cui una generazione piena di ideali si affacciava al mondo cercando, forse in modo naïf, di cambiarlo.

Anche quest’anno Seeyousound raccoglie una selezione della migliore produzione cinematografica e audiovisiva a tematica musicale mondiale con 5 lungometraggi di finzione in LONG PLAY FEATURE e 5 di cinema del reale in LONG PLAY DOC, 19 cortometraggi nella sezione dedicata al cinema breve 7INCH e 20 videoclip del contest SOUNDIES completato da 2 live e 1 mostra, oltre alle 4 sonorizzazioni originali presentate dai finalisti di FREQUENCIES.

LONG PLAY FEATURE, curata da Matteo Pennacchia, quest’anno si muove tra 5 titoli internazionali - uno in anteprima europea e uno in anteprima italiana - tra cui due esordi alla regia di giovani autrici, che in modi differenti portano a riflettere su come la musica sia così potente da caratterizzare il modo in cui gli individui si percepiscono o vengono definiti dagli altri.

Country Gold è una commedia weird frutto del prolifico regista indie Mickey Reece, che inscena (e interpreta) il surreale incontro tra due leggende del country la sera prima che uno dei due venga criocongelato, stravolgendo l’immaginario del genere; anteprima europea lunedì 27 - replica 1° marzo. Visionario anche il musical fantascientifico Neptune Frost che prende spunto dall’album “Martyr Loser King” del rapper Saul Williams, qui regista insieme all’attrice e scrittrice ruandese Anisia Uzeyman; presentato a Cannes, Sundance e Toronto, arriva a SYS (26 febbraio e 2 marzo) con la sua carica di breakbeat, rap, dance e punk a fare da colonna sonora di temi quali diritti umani, identità di genere, ambiente, tecnocapitalismo senza retorica. In Zillion il promettente regista Robin Pront, che sarà ospite per l’anteprima italiana di sabato 25 - replica mercoledì 1, racconta la storia (vera) di Frank Verstraeten, imprenditore-criminale che nel ‘97 apre ad Antwerp la megadiscoteca Zillion in società con il re del porno belga Dennis Black Magic, una parabola scandita dalla progressive techno che incarna lo spirito degli anni ‘90. La cinquina si completa con The Ordinaries (26 e 28 febbraio), in cui la regista Sophie Linnenbaum costruisce un mondo metacinematografico dove le persone sono divise tra Personaggi principali e di supporto e Paula - prima della classe nella scuola per diventare Personaggi principali che tuttavia non è mai riuscita ad emergere - sta per affrontare l'esame per diventare finalmente Protagonista; e Sonne, un coming of age dall’estetica digital diretto dalla giovane regista curdo-austriaca Kurdwin Ayub premiata alla Berlinale 2022, in cui il video virale di tre adolescenti austriache sulle note di Losing My Religion dei R.E.M., porta una di loro a confrontarsi con la propria identità musulmana (25 e 27 febbraio).

Il concorso LONG PLAY DOC mostra 5 documentari scelti dal curatore Paolo Campana - 1 in anteprima europea, 3 in anteprima italiana e 1 produzione tutta italiana in anteprima assoluta - caratterizzati da una forte originalità linguistica, capaci di portare in superficie fondamentali frammenti della storia della musica e sviscerare artisti i cui moti creativi hanno precorso i tempi, facendo il giro del mondo.


In programma ritroviamo
Marco Porsia, regista italiano di base in Canada già ospite di SYS 6, e il suo What You Could Not Visualise con cui ricompone letteralmente la breve ma essenziale carriera dei Rema-Rema, band inglese artefice del post-punk, di cui esistono pochissime testimonianze video e registrazioni. Il regista sarà ospite domenica 26 febbraio per l’anteprima europea (replica 1 marzo) che sarà accompagnata da un evento di portata internazionale: Gary Asquith e Michael Allen, membri fondatori dei Rema-Rema si riuniranno LIVE per la prima volta dal 1980 e per farlo hanno scelto Torino e Seeyousound. I due eseguiranno “Wheel In The Roses", unico EP dei Rema-Rema, insieme alla band torinese Larsen.

Altro lavoro di accurata ricerca e restituzione è il doc italiano diretto da Vania Cauzillo Il mondo è troppo per me, su Vittorio Camardese, chitarrista e medico. Vero inventore del tapping, anticipatore di tecniche e attitudini del jazz e del rock internazionale, ha suonato con grandi nomi del jazz senza mai incidere niente di proprio, preferendo rimanere nell’ombra. Lunedì 27 febbraio l’anteprima assoluta (replica martedì 28) accoglierà la regista e l’esclusivo LIVE di Roberto Angelini (musicista e figlio acquisito di Camardese) e Rodrigo D'Erasmo (polistrumentista, compositore e arrangiatore) che da più di 15 anni collaborano a un progetto live tributo a Nick Drake e nel cui repertorio c’è un ampio capitolo dedicato agli incompresi. Il regista Michael P. Aust sarà a SYS sabato 25 per l’anteprima italiana di Can And Me (replica lunedì 27), film sul gruppo cardine del krautrock anni ‘70 CAN, che ha aperto il portale della musica elettronica e influenzato artisti come David Byrne, David Bowie, fino ai Radiohead e Flaming Lips. Co-diretto da Tessa Knapp, il doc è un intimo ritratto della vita e del lavoro di Irmin Schmidt, fondatore del gruppo, direttore d'orchestra, compositore di colonne sonore, con filmati d'epoca inediti.Passato dal festival di Toronto e dall’IDFA, Miucha, The Voice Of Bossa Nova di Liliane Mutti e Daniel Zarvos arriva in anteprima italiana (domenica 26 febbraio, replica 1 marzo) e attraverso la storia di Miúcha, attingendo al vasto archivio personale della cantante brasiliana, con i suoi film in 16mm, i diari, le registrazioni musicali personali col marito João Gilberto, e i suoi espressivi disegni ad acquerello animati per il film, offre una prospettiva femminista sulla Bossa Nova. Altro doc dal prestigioso percorso festivaliero - candidato Miglior documentario agli European Film Awards - e qui in anteprima italiana (25 febbraio e 2 marzo), è Karaoke Paradise di Einari Paakkanen che ribalta i luoghi comuni sugli abitanti della fredda Finlandia e ci porta nel calore di bar e locande dove anime solitarie allietano il peso della vita grazie al collante della musica.

7INCH - a cura di Sara Bianchi e Piero Di Bucchianico - mette in competizione una selezione di 13 cortometraggi realizzati negli ultimi due anni e scelti tra oltre 400 titoli internazionali - di cui 10 in anteprima italiana - a cui si affiancano altri 6 titoli fuori concorso dal carattere sperimentale. La sezione 7Inch per la nona edizione si apre al fuori concorso, con 6 corti raccolti nel programma 7INCH EXPERIMENTA in cui trovano spazio lavori non facilmente definibili e collocabili, alcuni sospesi tra narratività e videoclip o sperimentali il cui senso ultimo risiede nella musica e nel ritmo; film brevi dove la musica e i suoni non si limitano ad accompagnare le immagini, ma le plasmano in modo esplicito (venerdì 24 ore 18.00, Cinema Teatro Maffei).

SOUNDIES, contest e ampio focus dedicato al videoclip e al linguaggio audiovisivo curato da Alessandro Maccarrone, apre una riflessione sul potere della musica di richiamare alla mente ricordi per immagini, a sottolineare la naturale relazione tra immagine e suono. In 20 tracce/clip, Soundies racchiude quanto di più originale e incisivo offre oggi l’immenso panorama del videoclip mondiale.


Al Cinema Massimo, giovedì 2 marzo alle 20.00, si terrà la
CERIMONIA DI PREMIAZIONE durante la quale verranno assegnati dalle rispettive giurie i premi delle sezioni competitive Long Play Feature, Long Play Doc, 7Inch e Soundies. Tra questi il Premio Torinosette destinato al miglior lungometraggio tra quelli di Long Play Feature e Long Play Doc, assegnato grazie al settimanale de La Stampa “Torinosette”, da anni media partner del festival, che ha individuato tra i propri lettori i tre giurati.

A seguire il live del cantautore Niccolò Piccinni che eseguirà, tra gli altri, il brano “Acqua fredda”, la cui pubblicazione è prevista il giorno successivo. Il brano è un adattamento della canzone “Cold Water” di Tom Waits, autore della canzone insieme a Kathleen Brennan. Il cantautore, polistrumentista e attore statunitense ha ascoltato e approvato la traduzione di Nicolò autorizzandone ufficialmente la pubblicazione. “Acqua fredda” diventa così “the new italian version of Cold Water”.

FREQUENCIES, giunto alla quarta edizione, è il contest curato da Riccardo Mazza rivolto a musicisti, producer e sound designer per la sonorizzazione originale di un film muto. Uno speciale comitato composto da Seeyosound e Solitunes selezionerà 4 finalisti che il 1° marzo al Maffei alle 21.00 sonorizzeranno dal vivo 4 cortometraggi degli anni ‘20 e ‘30 tratti dall’Archivio MNC, selezionati in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema.

Durante il festival si svolgeranno inoltre le masterclass riservate ai finalisti tenute dai docenti Riccardo Mazza (Scuola APM Saluzzo; Experimental Studios), Marco Trivellato (Scuola APM Saluzzo), Riccardo Giovinetto (Scuola APM Saluzzo; Gamma Institute) e Stefano Risso (Solitunes; Conservatorio di Potenza "Gesualdo da Venosa”).

RISING SOUND - MUSIC IS THE WEAPON - curata da Juanita Apràez Murillo -, conferma la militanza artistica della rassegna con 5 documentari - di cui 3 in anteprima italiana e 1 in anteprima regionale - e una serie di 4 film d’artista in cui la musica si fa strumento di rivendicazione politica. In programma Cesária Évora di Ana Sofia Fonseca (ospite in sala), pluripremiato documentario sulla leggendaria cantante, che ne rivela la complessità dietro la voce straordinaria, dall’infanzia travagliata a Cabo Verde fino alle esibizioni davanti a migliaia di fan in tutto il mondo (sabato 25. Anteprima regionale). Per omaggiare Cesária Évora e il sound caboverdiano dopo la proiezione after-party “AfroBaile Night” al Magazzino sul Po, con Dj Celeste Mariposa da Lisbona e Dj Damonji; El Káiser de la Atlantida di Sebastián Alfie (ospite in sala) è un film che intreccia più livelli narrativi partendo dall’incredibile storia di una partitura ritrovata, composta dai musicisti Viktor Ullman e Peter Kien durante la prigionia nel campo di concentramento di Terezin nel 1943. La composizione è un’opera satirica sulla figura di Hitler ed è oggi testimonianza di un’appassionata resistenza artistica (domenica 26. Anteprima italiana); Love, Deutschmarks and Death, documentario-saggio in cui il regista Cem Kaya è riuscito a creare una vivida enciclopedia cinematografica della musica turca in Germania. L’accordo di reclutamento stipulato nel 1961 dalla Repubblica Federale Tedesca con la Turchia ha portato in Germania non solo "lavoratori ospiti", ma anche la loro musica brillante e vitale (lunedì 27. Anteprima italiana); And Still I Sing della premiata regista afghano-canadese Fazila Amiri narra la vicenda di tre donne afghane all’interno del contest musicale Afghan Star vinto nel 2019 - per la prima volta dopo 13 edizioni - da una donna: Zahra Elham. Due aspiranti cantanti e la cantante/attivista per i diritti delle donne in Afghanistan Aryana Sayeed sono il simbolo di un possibile cambiamento della società patriarcale afghana, imbarbarita dalla risalita al potere dei talebani (martedì 28. Anteprima Italiana); e The Night James Brown Saved Boston di David Leaf che racconta la storia di come James Brown e la sua band, il sindaco di Boston Kevin White e i produttori della rete televisiva locale WGBH, tennero a bada le rivolte dopo l'assassinio di Martin Luther King con un concerto trasmesso in diretta TV che consentì di placare gli animi delle persone rimaste incollate ai loro televisori (giovedì 2 marzo).

Il festival torna quest’anno a riappropriarsi completamente della sua caratteristica dimensione dal vivo e collettiva, limitata dalla pandemia: live, dj set e after-party si aggiungono al programma in sala per una miscellanea di suoni che faranno eco alle immagini viste sul grande schermo.

Un fitto calendario di appuntamenti after-festival si svolgerà tra il Cafè des Arts che ospiterà 5 eventi (24-26-27-28 febbraio e 1 marzo) ad ingresso gratuito, con dj set di Chiara Colli, Luis Soulful, Dr.NO e live di Sabrina Mogentale; il Magazzino sul Po con l’AfroBaile Night di sabato 25 febbraio con il dj-set di Damonji e Celeste Mariposa (ingresso gratuito con tessera ARCI) e Spazio Musa giovedì 2 marzo che apre le porte al Closing Party SEEYOUSOUNDSYSTEM (ingresso up to you).

Quest’anno Seeyousound incrementa una serie di iniziative messe in atto nel corso delle ultime edizioni per promuovere e diffondere buone pratiche nell’ambito della sostenibilità sociale, economica e ambientale.

TICKET, LOCATION & UTILITIES

Cinema Massimo – sala 1 e 3 (via Verdi 18)

Cinema Teatro Maffei (via Principe Tommaso 5)

Recontemporary (Via Gaudenzio Ferrari 12)

Museo Nazionale del Cinema - Mole Antonelliana (Via Montebello 20)

Magazzino sul Po (Murazzi del Po Ferdinando Buscaglione 18)

Cafè des Arts (Via San Massimo 4)

Spazio Musa (Via della Consolata 11/e)
Biglietti e abbonamenti sono acquistabili su bit.ly/SYS9_Tickets e dal 24 febbraio alle casse del Cinema Massimo MNC secondo le seguenti modalità:

BIGLIETTO SINGOLO Cinema Massimo € 8,50 intero / € 6,50 ridotto
SERATA DI APERTURA Cinema Massimo fuori abbonamento / € 10,00 (no riduzioni)
EVENTI LIVE Cinema Massimo € 10,00 / € 8,00 ridotto
ABBONAMENTO FESTIVAL € 55,00 intero / € 50,00 ridotto
ABBONAMENTO SOSTENITORE € 75,00 (include tote bag, maglietta e spilla SYS)

 

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