Fino al 5 marzo 2923 avete un motivo in più per far visita ai Musei Reali di Torino: ammirare la nuova acquisizione effettuata recentemente dal Ministero della Cultura sotto forma di una magnifica tela del pittore caravaggesco Antiveduto Gramatica (1569-1626). Si tratta del “Concerto a due figure”, che altro non è se non la seconda parte del “Suonatore di tiorba”, che molti di voi avranno precedentemente ammirato nelle sale della Galleria Sabauda.
Le due tele sono infatti parte di un unico capolavoro chiamato “La musica” e registrato nel 1627 nell’inventario della raccolta romana del cardinale Francesco Maria Del Monte, grande collezionista di Caravaggio e Gramatica. L’opera completa, conosciuta anche grazie all’esistenza di copie successive, venne divisa in un periodo sconosciuto a cavallo tra Seicento e Settecento e i due frammenti presero strade diverse, ancora da approfondire.
Di certo si sa che Il suonatore di tiorba entrò nell’Ottocento a far parte delle collezioni torinesi dei marchesi Tancredi e Giulia Falletti di Barolo, per poi essere donato alla Galleria Sabauda nel 1884 insieme ad altre opere. Del Concerto a due figure, forse transitato nella collezione romana della famiglia Torlonia, come farebbe immaginare la lettera T seguita dal numero 94 sul retro della tela, si persero completamente le tracce. Rinvenuto nel 2022 sul mercato antiquario dallo specialista Gianni Papi, è stato acquistato per la cifra di 350 mila euro grazie alle trattative di Massimiliano Caretto e Francesco Occhinegro, titolari della Galleria Caretto & Occhinegro.
I due frammenti di eccezionale bellezza si riuniscono così dopo 400 anni per farci apprezzare uno dei vertici giovanili dell’attività del Gramatica, di grande raffinatezza nella resa delle figure e dei panneggi, nella qualità cromatica dei bruni e dei colori accesi, per non parlare della precisione della realizzazione degli strumenti musicali.
Le due tele, che per ora saranno visibili solo per pochi giorni per permettere una serie di altri studi approfonditi e diagnostici, verranno presentate nella mostra “La Musica di Antiveduto Gramatica e la collezione Falletti di Barolo” in programma dal 9 giugno al 1° ottobre 2023 al secondo piano della Galleria Sabauda.


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