Dal 5 al 26 marzo al Castello di Miradolo sono in programma appuntamenti didattici a tema, incontri e degustazioni di the, occasioni uniche di approfondimento e di promozione della cultura botanica e del paesaggio.
Il Parco del Castello di Miradolo è un esempio di giardino all’inglese, in cui le linee sinuose dei contorni, le macchie arboree caratterizzate da una notevole varietà di tessiture, colori e forme, la presenza di piccoli corsi d’acqua, la traccia di un antico lago, sono segni inconfutabili dello stile romantico del Parco, organizzato intorno a un’imponente radura centrale. Negli oltre sei ettari di parco sono presenti alberi di diversa dimensione e pregio, con oltre una quarantina di esemplari di grande importanza storico-botanico, tra cui 5 alberi monumentali.
Il Parco del Castello è oggetto di un piano di piantamento diffuso che ha preso il via nel 2019 con l’obiettivo di mantenere e far sopravvivere un ingente patrimonio botanico formato per il 50% da esemplari unici in Italia, oltre alle piante madri decisamente vetuste, in alcuni casi a rischio estinzione. Nel 2020 è stato avviato lo studio e la caratterizzazione dei giovani esemplari introdotti nel Parco del Castello di Miradolo e di quelli già esistenti, da parte di un gruppo di esperti dell’Università degli Studi di Torino. Nel 2022 è stato attivato il piano di recupero, tutela e valorizzazione del Camelieto realizzato in collaborazione con Università degli Studi di Torino – Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (DISAFA) e Società Italiana della Camelia di Verbania, con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando Luoghi della Cultura 2019.
Oggi, quindi, si trovano nel Parco oltre 130 giovani esemplari di camelie propagate da piante vetuste appartenenti a due tra le collezioni di camelie più antiche e pregevoli d’Italia, provenienti dal giardino dell’ex Albergo Eden di Verbania Pallanza e dal Parco di Villa Durazzo Pallavicini di Genova Pegli. Le 130 nuove cultivar, recuperate e salvate dall’abbandono, si sono aggiunte alle 30 camelie ottocentesche introdotte dalla Contessa Sofia Cacherano di Bricherasio, ultima discendente della famiglia e proprietaria della dimora fino al 1950.
IL PROGRAMMA
Domenica
5 marzo
ore
10.30
Fresco,
pensile e verde. Un giardino verso oriente
Si
gioca con un metodo di coltivazione giapponese creativo e fantasioso:
il Kokedama. Raccogliendo idee nelle sale della mostra “Christo e
Jeanne-Claude. Projects” e tanti materiali dal parco, ogni
partecipante potrà realizzare un piccolo giardino molto speciale
(che vola…), e portare a casa il proprio tocco di Oriente. Attività
per famiglie con bambini 3-5 anni.
Costo: L’attività è
gratuita fino ai 5 anni. Per i genitori e gli accompagnatori
l’attività è compresa nel biglietto di ingresso alla mostra o al
parco, gratuito per possessori Tessera Abbonamento Musei.
ore
11 e 15
Visita
guidata al camelieto diffuso del parco
Un
tour tra alberi monumentali e specie esotiche, scorci pittoreschi,
l’orto del Castello e il suo Camelieto diffuso. A cura di Andrea
Pelleriti, architetto paesaggista e agronomo.
Costo: 6 euro
per la visita guidata + biglietto di ingresso al parco o alla mostra,
gratuito per possessori Tessera Abbonamento Musei.
Sabato
18 marzo
ore
11 e 15
Visita
guidata al camelieto diffuso del parco
Costo:
6 euro per la visita guidata + biglietto di ingresso al parco o alla
mostra, gratuito per possessori Tessera Abbonamento Musei.
ore
15.30
Camelie
e colori. La pittura calligrafica dei fiori
Passeggiando
tra le piante di camelie del parco, tra angoli di ombra e spicchi di
sole, si scopre l’arte giapponese dei Kakemono, affascinanti
dipinti verticali, dipingendo composizioni floreali primaverili con
le quali decorare le pareti domestiche.
Costo: 8 euro
bambini dai 6 anni, gratuito fino ai 5 anni. Per i genitori e gli
accompagnatori l’attività è compresa nel biglietto di ingresso
alla mostra, gratuito per possessori Tessera Abbonamento Musei.
Domenica
26 marzo
ore
16.30
Degustazione
Nihon-Cha. Il Giappone e i suoi tè
Un
piccolo assaggio delle tante meraviglie che il tè giapponese può
offrire. Saranno preparati e serviti in degustazione quattro diversi
tipi di tè. A cura di Camellia, il tempo del tè.
Costo: 25
euro, comprensivo di ingresso al Parco con audioracconto.
Castello di Miradolo
via Cardonata 2, San Secondo di Pinerolo (TO)
0121 502761 www.fondazionecosso.com
La prenotazione è obbligatoria.
Biglietti:
Mostra “Christo e Jeanne-Claude. Projects” - 15 euro intero, 12 euro ridotto (gruppi, over 65, convenzioni), 10 euro ridotto 15-26 anni, 8 euro ridotto 6-14 anni, gratuito (0-5 anni, Abbonati Musei e Torino+Piemonte Card, Passaporto culturale, disabilità e accompagnatori), 5 euro Carta Giovani Città di Pinerolo, 4 euro ridotto scuole. Audio guida mostra 6 euro, incluso nel biglietto per i bambini fino a 14 anni kit didattico Da un metro in giù
Parco – 6 euro intero, 5 euro Carta Giovani Città di Pinerolo, gratuito 0-5 anni, Abbonati Musei e Torino+Piemonte Card, Passaporto culturale, disabilità e accompagnatori. Incluso nel biglietto audio racconto stagionale in cuffia per scoprire le ricchezze botaniche del Parco e le sue suggestioni romantiche. Il percorso cambia ad ogni stagione.

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