Saluti istituzionali:
Maria Grazia Grippo, Presidente Consiglio comunale di Torino
Michela Favaro, Vice Sindaca della Città di Torino
Intervengono:
Paola Malato, curatrice della mostra
Sofia Ferrari, Daniela Botta, Fernanda Graziani, Donatella Brancadoro e Lucia Orlando, Fondazione Giorgio Amendola e Associazione Lucana Carlo Levi
L’evento si concluderà con una
performance musicale del Dipartimento musica e teatro della
Fondazione Giorgio Amendola, Seguirà buffet.
Artiste in
mostra: Laura Avondoglio, Viola Barovero, Silvia Beccaria, Enrica
Borghi, Sarah Bowyer, Anne Cecile Breuer, Tegi Canfari, Laura
Castagno, Clotilde Ceriana Mayneri, Matilde Domestico, Silvia
Giardina, Ambra Gurrieri, Angela Guyffrei, Li Chen, Olga Maggiora,
Paola Malato, Lucia Nazzaro, Michela Pachner, Antonella Piro, Petra
Probst, Marina Sasso, Egle Scroppo, Marcella Tisi, Roberta Toscano,
Maria Troglia, Luisa Valentini, Elisabetta Viarengo
Miniotti.
“Con la
scelta di dedicare l’8 marzo 2023 a un progetto fotografico che
racconta gli atelier di ventisette artiste, svelando allo sguardo dei
visitatori il nido della loro creatività, la Fondazione Amendola
conferma l’impegno assunto verso la comunità torinese,
quarant’anni or sono, di seminare cultura per raccogliere frutti
d’emancipazione sociale che siano accessibili oltre ogni barriera
di discriminazione e di pregiudizio”.
Maria
Grazia Grippo, Presidente Consiglio comunale Torino
“Questa
mostra viene inaugurata in una data non casuale, una data che è
diventata per tutti - non solo per le donne - un simbolo di lotta e
di conquista di diritti sociali oramai inalienabili. L’8 marzo è
l’anniversario della strage di 123 operaie e non può essere
banalizzata, appellandola come «la festa delle donne». L’ 8 marzo
è un impegno quotidiano teso a difendere i valori democratici,
l’uguaglianza, la solidarietà, il diritto alla felicità per ogni
individuo. È un esercizio di libertà, come un esercizio di libertà
è qualunque atto creativo generato dall’arte”.
Prospero
Cerabona, Presidente Fondazione Giorgio Amendola
“L’idea
è quella di varcare la soglia misteriosa e proibita che introduce
nell’atelier di un artista, per indagare con la macchina
fotografica oltre l‘opera d’arte, fino a cogliere quel momento
spirituale che ne ha germogliato la nascita. (…) I
fotografi/artisti Marco Corongi e Stefano Greco già alcuni anni fa
avevano avviato il progetto di esplorare con l’obiettivo
fotografico lo studio degli artisti, aprendo una finestra su un luogo
sacro, impraticabile ai più e circondato da un enigmatico alone di
mistero. La stessa idea viene ripresa oggi con l’intento specifico
di penetrare nell’universo esclusivamente femminile, per mettere a
fuoco il sentire più intimo e autentico di alcune artiste operanti
prevalentemente nell’area piemontese”.
Paola
Malato, curatrice della mostra
Ingresso libero, catalogo in galleria
orario: lunedì - venerdì ore 10-12.30, 15.30-19.00, sabato ore 10-12.30
domenica e visite guidate su prenotazione tel.+fax 0112482970 - 3482211208
info@fondazioneamendola.it - www.fondazioneamendola.it

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