La Biblioteca Nazionale Universitaria organizza una mostra visitabile dal 17 marzo al 30 aprile per commemorare l’ultimo Re d’Italia, Umberto II, nipote della Regina Margherita, nel 40° della morte. Un ricordo dell’anniversario attraverso alcune testimonianze appartenenti alla Biblioteca Nazionale, al Centro Studi Piemontesi e a un archivio privato. Si tratta di un piccolo ma significativo insieme di libri, giornali e oggetti suggestivi che evocano momenti di vita pubblica e intima del sovrano.
Segue qualche cenno storico.
Umberto
II, l’ultimo Re sabaudo, si spense quarant’anni fa, dopo una
lunga malattia. Erano alle 15.35 del 18 marzo 1983. Le sue ultime
parole furono rivolte all’Italia. Con ogni residua forza desiderava
baciarne il suolo prima di morire. Il presidente Pertini desiderava
porre fine all’esilio: in attesa che un complesso iter burocratico
si compisse, avrebbe almeno voluto consentire al Re di chiudere gli
occhi nel paese che immensamente amava. Una deliziosa vignetta di
Forattini mostrerà il Presidente, su “La Stampa” del 19 marzo,
con braccia e mani legate in forma di nodo sabaudo, a simboleggiare
la sua impossibilità di superare gli ostacoli che si frapponevano al
rientro. La morte di Umberto fu commemorata dovunque, non solo in
Italia. Luciano Curino, parlando su “La Stampa” del 24 marzo 1982
del rito funebre ad Altacomba, letteralmente invasa, come tutti i
paesi circostanti, dagli italiani, riferisce di avere appreso che
molte messe funebri già erano state celebrate o si stavano
celebrando in mezzo mondo, in genere promosse dagli emigrati
italiani, ma non solo; tra queste ne può menzionare, affollate, in
«Buenos Aires, San Paolo del Brasile, Caracas, New York, Toronto e
altre città americane». Si trattava solo di alcuni esempi tra tante
cerimonie e commemorazioni che si svolgevano in quei giorni.
Biblioteca
Nazionale Universitaria
dal 17 marzo al 30 aprile
dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16.
Saranno organizzate visite guidate alla Biblioteca della Regina Margherita e all’esposizione dedicata a Umberto II il 17 marzo alle 11.00 e alle 13.00.
Gradita la prenotazione a bu-to.eventi@cultura.gov.it



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