giovedì 7 dicembre 2023

Per ARTE ALLE CORTI è ora visibile presso l'Accademia Albertina l'opera di Yiwen Zheng dal titolo "Rituale virtuale"


Per ARTE ALLE CORTI è ora visibile l'opera dell'Accademia Albertina di Yiwen Zheng dal titolo
Rituale virtuale.

Yiwen Zheng (Repubblica Popolare Cinese, 2000), ha conseguito il diploma di laurea triennale della Scuola di Decorazione dell’Accademia di Belle Arti di Torino.

Rituale virtuale, 2023 è un’opera in corda di canapa, lana, tessuto, legno, ferro e pietra (cm. 400x400x300). La descrizione è lasciata alle parole dell’artista.

L’installazione è stata progettata e realizzata con l’intenzione di creare un ambiente rituale e virtuale nella città, ispirato alle culture delle popolazioni indigene primitive. La tecnica del nodo è una pratica artistica antica con vari simboli culturali, utilizzata in tutto il mondo per tracciare la vita quotidiana e come collegamento tra l’umano e il divino. L’intreccio della corda ha secondo la mia personale visione il potere di trascendere il tempo e lo spazio ed essere un tramite per esplorare le vite di color oche ci hanno preceduto.

L'installazione è composta da un albero fatto di lana annodata e da lampade tessute in corda di canapa annodata. Alla base dell'installazione, un tappeto di lana dall'aspetto irregolare a forma di palma richiama le radici dell'albero e le montagne.

L’albero di lana, elemento centrale apparso sulla terra prima dell’uomo, rappresenta un simbolo della vita e come tale è oggetto di venerazione. La sua corteccia si screpola durante la crescita ma si estende ai rami, formando una connessione ed una espressione visibile della forza primordiale del mondo naturale. I nodi della corteccia sono intrecciati seguendo la loro sequenza naturale sugli alberi ma trasformandoli in codici simbolici bidimensionali. La lana, con la sua caratteristica tessitura soffice e malleabile, incarna anche la forza vitale degli alberi stessi.

Le cinque lampade sono fatte di corda di canapa annodata; nella cultura cinese, il mondo è composto da cinque elementi fondamentali e questo numero simboleggia l'universo. Rappresentano anche il concetto della lampada buddista, usata nei templi per simboleggiare la saggezza e il potere di Buddha, con funzione decorativa ma anche illuminante e di guida. L'accensione delle lampade è associata ad una preghiera rivolta alla divinità per richiedere aiuto nella scelta del percorso di vita anche quando si è smarriti.

Il tappeto di lana evoca la storia del Re Scimmia nella tradizione cinese, che è rappresentato schiacciato sotto una montagna a forma di palma, simbolo delle difficoltà da affrontare nella vita.

La mia intenzione è quella di creare un ambiente composto di elementi naturali che risveglino un senso di stupore nei confronti della natura, dalla quale l’essere umano nel corso dell’evoluzione della società si sta progressivamente ed inevitabilmente allontanando soprattutto attraverso l’urbanizzazione. Ricreando scene naturali con fibre naturali annodate, voglio offrire al pubblico fruitore la possibilità di vivere emozioni provate nell'antichità davanti alla natura e all'ignoto di terre ancora sconosciute attraverso una riflessione sul passato e contemporaneamente di ristabilire il legame tra l'uomo e la natura, percependo l'energia cosmica attraverso un’esperienza sensoriale sia visiva che tattile.


ACCADEMIA ALBERTINA DI BELLE ARTI

Via accademia Albertina 6-8, TORINO

 

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