venerdì 5 gennaio 2024

ROCCO PAPALEO va in scena dal 9 gennaio al Teatro Carignano con L'ISPETTORE GENERALE di Nikolaj Gogol’, tra i più grandi capolavori della drammaturgia russa


Martedì 9 gennaio 2024, alle ore 19.30, il Teatro Carignano propone L’ispettore generale di Nikolaj Gogol’, uno dei più grandi capolavori della drammaturgia russa. con Rocco Papaleo, adattamento e regia di Leo Muscato.

Lo spettacolo, coprodotto dal Teatro Stabile di Bolzano insieme al Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale e dal Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale, resterà in scena per la stagione in abbonamento dello Stabile fino a domenica 21 dicembre.

Russia, 1836: per controllare la vita e l'operato dei suoi sudditi, lo zar Nicola I istituisce un nuovo organo di Stato chiamato Terza Sezione. È una sorta di inquisizione che persegue e ostacola tutti i liberi pensatori, fra cui Dostoevskij, Puškin e Gogol’ stesso. In breve tempo questo sistema scatena un processo di burocratizzazione della macchina amministrativa e aumenta esponenzialmente il livello di corruzione fra i funzionari statali.

L’ispettore generale è una commedia satirica estremamente divertente che si prende gioco delle piccolezze morali di chi detiene un potere e si ritiene intoccabile. È forse l’opera più analizzata, criticata, incompresa, difesa, osteggiata, della letteratura russa di tutti i tempi. Gogol’ stesso si sentì in obbligo di scrivere diversi testi che fugassero i fraintendimenti sorti al suo debutto. La trama, di per sé, è molto lineare e si basa su un equivoco: Chlestakov (Daniele Marmi) è un frivolo viaggiatore di passaggio in un remoto paesino che viene scambiato per un alto funzionario dello Stato spedito dallo zar ad indagare sulla condotta dei funzionari cittadini. Il malinteso scatena conseguenze nefaste per i “notabili” del piccolo villaggio – primo tra tutti il Podestà (Rocco Papaleo) – che si troveranno a vivere il giorno più lungo e tragico della propria esistenza col timore di venire smascherati.


Non era la prima volta che sulle scene russe venivano rappresentati gli abusi quotidiani dei burocrati statali. Ma tutti i testi precedenti erano basati sulla contrapposizione fra il bene e il male, con personaggi positivi e negativi. Ne L’ispettore generale, invece, per la prima volta, i personaggi sembravano essere tutti negativi, e per gli spettatori dell’epoca, questo era inconcepibile. Persino il finale appariva eccessivamente ambiguo, sia perché sulla scena non venivano rappresentati il trionfo della giustizia e la punizione dei corrotti, sia perché non era esplicitato se il vero ispettore generale annunciato nell’ultima scena, avrebbe fatto giustizia o si sarebbe comportato come il falso revisore. In realtà, il testo di Gogol’ è molto più metaforico che naturalistico e denuncia, attraverso riso e comicità, la burocrazia corrotta della Russia zarista. L’ispettore generale conduce in un mondo in cui l’ingiustizia e il sopruso dominano l’esistenza. Ma non è l’uomo a essere malvagio; è la società che lo rende corrotto e corruttore, approfittatore, sfruttatore, imbroglione.

Segnalo che le recite in programma dal 16 al 21 gennaio saranno rese accessibili attraverso soprattitolazione in italiano e in italiano semplificato con descrizione dei suoni (fruibili su smartglasses o tablet), audiointroduzione ad inizio spettacolo e audiodescrizione (ascoltabile in cuffia su appositi smartphone). Venerdì 19 gennaio, alle ore 18.00 è inoltre in programma un tour descrittivo e tattile sul palcoscenico, per consentire agli spettatori con disabilità visiva di cogliere gli elementi scenografici, toccare arredi e costumi e condividere l’esperienza con la compagnia.

Sul sito web e sulla App del TST saranno inoltre disponibili materiali di avvicinamento: un video di approfondimento con audio, sottotitoli in italiano e in LIS, la scheda dello spettacolo e la trama semplificate.

RETROSCENA

Progetto realizzato dal Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale con

l’Università degli Studi di Torino / DAMS - Università degli Studi di Torino / CRAD

Teatro Gobetti, sala Pasolini

mercoledì 17 gennaio 2024, ore 17.30

Rocco Papaleo e gli attori della Compagnia

dialogano con Mariapaola Pierini (DAMS/Università di Torino)

su L’ISPETTORE GENERALE di Nikolaj Gogol’, regia Leo Muscato

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili

Prenotazione obbligatoria su teatrostabiletorino.it

Dal 9 al 21 gennaio 2024

L’ISPETTORE GENERALE

di Nikolaj Gogol’

adattamento e regia Leo Muscato

con Rocco Papaleo

e con (in ordine alfabetico) Elena Aimone, Giulio Baraldi, Letizia Bravi, Marco Brinzi, Michele Cipriani, Salvatore Cutrì, Marta Dalla Via, Gennaro Di Biase, Marco Gobetti, Daniele Marmi, Michele Schiano di Cola, Marco Vergani

scene Andrea Belli

costumi Margherita Baldoni

musiche originali Andrea Chenna

luci Alessandro Verazzi

Teatro Carignano, piazza Carignano 6, Torino

Orari degli spettacoli: martedì, giovedì e sabato ore 19.30; mercoledì e venerdì ore 20.45. Domenica ore 16.00. Lunedì riposo.

Prezzo dei biglietti: Intero € 37,00 – Ridotto € 34,00

L’acquisto dei biglietti in prevendita prevede un costo di € 1 a biglietto

BIGLIETTERIA DEL TEATRO STABILE DI TORINO

Telefono 011 5169555 / Numero verde 800 235 333

Teatro Carignano, Piazza Carignano 6 – Torino

Orario: da martedì a sabato, dalle ore 13 alle 19, domenica dalle ore 14 alle 19.

Online www.teatrostabiletorino.it

 

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