Martedì 9 gennaio 2024, alle ore 19.30, il Teatro Carignano propone L’ispettore generale di Nikolaj Gogol’, uno dei più grandi capolavori della drammaturgia russa. con Rocco Papaleo, adattamento e regia di Leo Muscato.
Lo spettacolo, coprodotto dal Teatro Stabile di Bolzano insieme al Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale e dal Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale, resterà in scena per la stagione in abbonamento dello Stabile fino a domenica 21 dicembre.
Russia, 1836: per controllare la vita e l'operato dei suoi sudditi, lo zar Nicola I istituisce un nuovo organo di Stato chiamato Terza Sezione. È una sorta di inquisizione che persegue e ostacola tutti i liberi pensatori, fra cui Dostoevskij, Puškin e Gogol’ stesso. In breve tempo questo sistema scatena un processo di burocratizzazione della macchina amministrativa e aumenta esponenzialmente il livello di corruzione fra i funzionari statali.
L’ispettore generale è una commedia satirica estremamente divertente che si prende gioco delle piccolezze morali di chi detiene un potere e si ritiene intoccabile. È forse l’opera più analizzata, criticata, incompresa, difesa, osteggiata, della letteratura russa di tutti i tempi. Gogol’ stesso si sentì in obbligo di scrivere diversi testi che fugassero i fraintendimenti sorti al suo debutto. La trama, di per sé, è molto lineare e si basa su un equivoco: Chlestakov (Daniele Marmi) è un frivolo viaggiatore di passaggio in un remoto paesino che viene scambiato per un alto funzionario dello Stato spedito dallo zar ad indagare sulla condotta dei funzionari cittadini. Il malinteso scatena conseguenze nefaste per i “notabili” del piccolo villaggio – primo tra tutti il Podestà (Rocco Papaleo) – che si troveranno a vivere il giorno più lungo e tragico della propria esistenza col timore di venire smascherati.
Segnalo che le recite in programma dal 16 al 21 gennaio saranno rese accessibili attraverso soprattitolazione in italiano e in italiano semplificato con descrizione dei suoni (fruibili su smartglasses o tablet), audiointroduzione ad inizio spettacolo e audiodescrizione (ascoltabile in cuffia su appositi smartphone). Venerdì 19 gennaio, alle ore 18.00 è inoltre in programma un tour descrittivo e tattile sul palcoscenico, per consentire agli spettatori con disabilità visiva di cogliere gli elementi scenografici, toccare arredi e costumi e condividere l’esperienza con la compagnia.
Sul sito web e sulla App del TST saranno inoltre disponibili materiali di avvicinamento: un video di approfondimento con audio, sottotitoli in italiano e in LIS, la scheda dello spettacolo e la trama semplificate.
RETROSCENA
Progetto realizzato dal Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale con
l’Università degli Studi di Torino / DAMS - Università degli Studi di Torino / CRAD
Teatro Gobetti, sala Pasolini
mercoledì 17 gennaio 2024, ore 17.30
Rocco Papaleo e gli attori della Compagnia
dialogano con Mariapaola Pierini (DAMS/Università di Torino)
su L’ISPETTORE GENERALE di Nikolaj Gogol’, regia Leo Muscato
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
Prenotazione obbligatoria su teatrostabiletorino.it
Dal 9 al 21 gennaio 2024
L’ISPETTORE GENERALE
di Nikolaj Gogol’
adattamento e regia Leo Muscato
con Rocco Papaleo
e con (in ordine alfabetico) Elena Aimone, Giulio Baraldi, Letizia Bravi, Marco Brinzi, Michele Cipriani, Salvatore Cutrì, Marta Dalla Via, Gennaro Di Biase, Marco Gobetti, Daniele Marmi, Michele Schiano di Cola, Marco Vergani
scene Andrea Belli
costumi Margherita Baldoni
musiche originali Andrea Chenna
luci Alessandro Verazzi
Teatro Carignano, piazza Carignano 6, Torino
Orari degli spettacoli: martedì, giovedì e sabato ore 19.30; mercoledì e venerdì ore 20.45. Domenica ore 16.00. Lunedì riposo.
Prezzo dei biglietti: Intero € 37,00 – Ridotto € 34,00
L’acquisto dei biglietti in prevendita prevede un costo di € 1 a biglietto
BIGLIETTERIA DEL TEATRO STABILE DI TORINO
Telefono 011 5169555 / Numero verde 800 235 333
Teatro Carignano, Piazza Carignano 6 – Torino
Orario: da martedì a sabato, dalle ore 13 alle 19, domenica dalle ore 14 alle 19.
Online www.teatrostabiletorino.it


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