domenica 7 gennaio 2024

Villa della Regina, Palazzo Carignano, Castello di Moncalieri, Castello di Agliè, Castello di Racconigi, Abbazie di Vezzolano e Fruttuaria: scoprite tutti gli eventi speciali in programma a gennaio

 


La
Direzione Regionale Musei Piemonte ha condiviso il programma delle residenze di sua competenza per l’inizio del nuovo anno.

Ecco i principali appuntamenti.

Palazzo Carignano

Prosegue fino a lunedì 4 marzo la mostra d’arte contemporanea ONCE UPON A TIME. C'era una volta, prima personale torinese dell'artista argentina Marcela Cernadas. Ideata appositamente per gli spazi ipogei delle cucine storiche della residenza, l’esposizione si sviluppa in stretta connessione con la sfera narrativa del racconto e propone 11 opere, da risografie a installazioni video e sonore, sino a interventi site-specific che configurano una dimensione concettuale ed emotiva.
Fino a sabato 6 gennaio, nell'ambito della rassegna Arte alle Corti, rimane visibile nella corte interna, accessibile liberamente, l’installazione Assembly di Marinella Senatore.
La visita alla mostra di Marcela Cernadas è compresa nel biglietto di ingresso al percorso museale. 
Biglietti: intero € 5,00; ridotto € 2,00 dai 18 ai 25 anni; gratuito per minori di 18 anni; gratuito per persone con disabilità e relativi accompagnatori; ulteriori gratuità e riduzioni in base a disposizioni di legge e convenzioni.
Info e prenotazioni: drm-pie.carignano-prenotazioni@cultura.gov.it; 011 5641711.  

Villa della Regina

Martedì 17 gennaio, alle 14 e 15.30, si svolgono speciali visite guidate in dialetto piemontese in occasione della Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali. Le visite, su prenotazione obbligatoria, durano circa un’ora e mezza e riguardano gli appartamenti e il giardino (quest’ultimo non praticabile in caso di condizioni climatiche avverse o in presenza di ghiaccio).
Venerdì 19 gennaio alle 17, nell’ambito del ciclo di conferenze Conversazioni a Corte. Le tavole reali nell’Italia dei principi, in collaborazione con il Centro Studi delle Residenze Reali Sabaude, i giornalisti Nicola Gallino e Cinzia Scaffidi affrontano il tema Dalle tavole dei rei alle mense borghesi...e viceversa (XVI-XX secolo); modera Andrea Merlotti del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude. 
Sabato 20 gennaio alle 16 ritorna l’attività didattica Villa in famiglia con un laboratorio narrante dal titolo Dei ed eroi, rivolto a bambini e famiglie, incentrato sui miti raffigurati nelle opere presenti a Villa della Regina. Le vicende di Bacco e Arianna, Apollo e Dafne, Achille e Ulisse, Apollo e Afrodite e altri dei ed eroi, diventano così protagoniste nel suggestivo contesto del museo, mentre al termine dei racconti i partecipanti sono coinvolti in una caccia al dipinto per esplorare le sale della residenza. 
Sabato 27 gennaio alle 16 appuntamento con la visita tematica Le metamorfosi, alla scoperta della passione settecentesca per il poema del grande scrittore latino Ovidio, largamente utilizzato come fonte d'ispirazione per numerose opere presenti a Villa della Regina.
Per tutto il mese proseguono, inoltre, le visite guidate condotte dai volontari dell’Associazione “Amici di Palazzo Reale ODV”: venerdì e sabato dalle 10.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30; domenica dalle 10 alle 13.
Ingresso gratuito per la conferenza del 19 gennaio, mentre la partecipazione alle visite guidate e al laboratorio è compresa nel biglietto di ingresso al percorso museale. 
Biglietti: intero € 7,00; ridotto € 2,00 dai 18 ai 25 anni; gratuito per minori di 18 anni; gratuito per persone con disabilità e relativi accompagnatori; ulteriori riduzioni e gratuità in base a disposizioni di legge e convenzioni
Info e prenotazioni: drm-pie.villadellaregina@cultura.gov.it; 011 8195035.
Prenotazioni obbligatoria per accedere alla residenza nei giorni festivi: https://t.ly/s3Aws 

Castello di Aglie’

Prosegue per tutto il mese di gennaio l’apertura della Cappella di San Massimo, fondata nel Seicento e completata nell’Ottocento, luogo che conserva l’apparato decorativo originale, con la volta a stucchi realizzata da maestri luganesi attivi anche nel cantiere del Castello del Valentino a Torino e affreschi con Storie della Vergine. La pala d’altare, raffigurante l’Elemosina di San Massimo di Riez, santo patrono di Agliè, è attribuita al pittore fiammingo di nascita, ma piemontese d’adozione, Giovanni Claret.
All’interno della Cappella di San Massimo è conservata una delle copie a grandezza naturale della Sindone commissionata da Carlo Felice in occasione dell’Ostensione del 1822.
In concomitanza il Castello propone un percorso integrato con le chiese di Agliè. In biglietteria è possibile ritirare una mappa dei luoghi sacri del paese, tra cui la chiesa di Santa Marta che custodisce un’altra copia del Santo Sudario, firmata da Giovanni Battista Fantino o Fantin nel 1708, recentemente restaurata grazie al contributo dei Lions Club Alto Canavese.
Info su tariffe, modalità di visita e contatti.  

Castello di Racconigi

Anche a gennaio sono diverse le proposte di visita offerte ai visitatori: il giovedì e il sabato sono accessibili gli appartamenti privati al secondo piano, le stanze cosiddette “dei principini” al primo piano e le cucine; il venerdì, la domenica e i festivi sono invece visitabili gli spazi di rappresentanza del primo piano nobile, insieme con le celebri cucine ottocentesche.  
Visite accompagnate anche all’itinerario tematico Vita privata di un re, che include la biblioteca di Carlo Alberto, la galleria del monumentale fregio in gesso raffigurante il trionfo del console Lucio Emilio Paolo su Perseo, re di Macedonia, e l’appartamento dei bagni al piano terreno, che Pelagio Palagi progettò traendo ispirazione dalle terme della Roma antica (giovedì, venerdì, sabato alle 15.30; domenica e festivi alle 11 e 15.30).  
Info su tariffe, modalità di visita e contatti

Castello di Moncalieri

Si è concluso il restauro del set da camino con cineserie già in origine conservato all’interno del Castello, nella camera da letto della principessa Maria Clotilde di Savoia, la ‘Santa di Moncalieri’, dove è ora ritornato, riportato al suo splendore. Il set è composto da mantice e scopino, entrambi ornati con decorazioni dorate, raffigurazioni di architetture immerse nella vegetazione e imbarcazioni con personaggi ispirate al mondo cinese, in linea con il gusto per le cineserie attestato nelle residenze sabaude piemontesi e, nello specifico, nel Castello di Moncalieri dal secondo quarto del XVIII secolo. Intarsi in madreperla, ancora in parte presenti su questi due oggetti, impreziosiscono le raffinate decorazioni.
L’intervento di restauro ha previsto la pulitura delle superfici, ha incluso le fasi di consolidamento e presentazione estetica ed è stato possibile grazie alla raccolta fondi effettuata tramite il portale Art Bonus con il sostegno di privati, varie associazioni e del Ministero della cultura.
Il complemento d’arredo restaurato è esposto al pubblico e può essere ammirato nell’ambito delle consuete visite agli appartamenti reali, in partenza ogni ora, nei giorni di venerdì, sabato, domenica e festivi, in orario 10-18 (ultimo ingresso 17).
Prenotazione fortemente consigliata: www.lavenaria.it. Info: 011 4992333. 

Abbazia di Vezzolano

Prosegue, nella Foresteria del complesso canonicale, l'esposizione del presepe artistico di Anna Rosa Nicola, realizzato interamente a mano dall'autrice. La capanna della natività è inserita in un paese di inizio Novecento, con numerosi ambienti in cui sono raffigurati antichi mestieri e scene di vita quotidiana.
Il presepe può essere visitato fino a domenica 4 febbraio in orario di aperura del complesso e dal martedì al giovedì sono possibili aperture su prenotazione per gruppi di oltre dieci persone.
Ingresso gratuito. 
Informazioni e prenotazioni: info@lacabalesta.it; 349 5772932.   

Abbazia di Fruttuaria

Prosegue la mostra Gli Ambasciatori della ceramica. Presepi di fiaba all’Abbazia di Fruttuaria, a cura di Giuse Scalva, promossa in collaborazione con l’Associazione “Amici di Fruttuaria” e dedicata ai presepi in ceramica, realizzati da artisti contemporanei di Castellamonte e dintorni, allestiti lungo il percorso archeologico di visita sotto l’attuale basilica settecentesca di San Benigno Canavese che permette di scoprire i resti dell’antica Abbazia di Fruttuaria. L’esposizione può essere visitata tutte le domeniche del mese di gennaio (7, 14, 21, 28 gennaio) dalle 15 alle 17. Le visite sono guidate dai volontari dell’Associazione “Amici di Fruttuaria”.
Ingresso gratuito. 
Informazioni: Associazione “Amici di Fruttuaria”: no.ma@libero.it; 338 4128795.

 


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