Dall'8 al 17 marzo 2024 al TPE Teatro Astra possiamo assistere a Edipo re. Considerato uno dei testi teatrali più belli di tutti i tempi, Edipo re di Sofocle rappresenta il simbolo universale dell’eterno dissidio tra libertà e necessità, tra colpa e fato. Arrivato al potere grazie alla sua capacità di “far luce attraverso le parole”, abilità che gli aveva permesso di sconfiggere la Sfinge che tormentava la città di Tebe, Edipo è costretto, attraverso una convulsa indagine retrospettiva, a scoprire che il suo passato è una lunga sequenza di orrori e delitti, fino a riconoscere la drammatica verità delle ultime, desolate parole del Coro: “Non dite mai di un uomo che è felice, finché non sia arrivato il suo ultimo giorno”. Chi è il cieco? Che cosa non vede o non vuole vedere? E perché?
La Stagione 2023/24 del TPE Teatro Astra ha per tema Cecità. Una riflessione sulle verità che non vogliamo vedere in 25 spettacoli. Le risposte del regista Andrea De Rosa: chi è il cieco? Nell’Edipo re di Sofocle il cieco, alla lettera, è l’indovino Tiresia. Ma è Edipo che, pur avendo il dono della vista, non riesce a vedere la terribile verità che gli sta davanti. cosa non vede o non vuol vedere? A Edipo che lo interroga, Tiresia dice subito e chiaramente la verità: il colpevole che stai cercando sei tu. Sei tu l’assassino. Sei tu che hai ucciso tuo padre. Sei tu che giaci con tua madre. Sei tu il padre di quattro figli che sono anche i tuoi fratelli. e perché? È difficile guardare la verità dritto negli occhi, è difficile e anche pericoloso. Aletheia (la verità, in greco) indica l’atto di “togliere il velo da qualcosa per scoprirla”. Ma quel velo che ci impedisce di vedere chiaramente è anche ciò che ci protegge. La verità può accecare. Tiresia conosce bene questo limite imposto alla conoscenza, la sua cecità è il prezzo per aver osato guardare il corpo nudo, “senza veli”, di Atena. Per questo dice a Edipo di fermare la sua indagine ma la ricerca della verità non si può fermare, il desiderio di vederci chiaro è nella natura dell’uomo. È la sua grandezza. Nel caso di Edipo, anche la sua rovina.
In una città che non vediamo mai, un lamento arriva da lontano. È Tebe martoriata dalla peste. Un gruppo di persone non dorme da giorni. Come salvarsi? A chi rivolgersi per guarire la città che muore? Al centro della scena, al centro della città, al centro del teatro c’è lui, Edipo. Lui, che ha saputo illuminare l’enigma della Sfinge con la luce delle sue parole, si trova ora di fronte alla più difficile delle domande: chi ha ucciso Laio, il vecchio re di Tebe? La risposta che Edipo sta cercando è chiara fin dall’inizio, e tuona in due sole parole: “sei tu”. Ma Edipo non può ricevere una verità così grande, non la può vedere. Preferisce guardare da un’altra parte. Sarà la voce di Apollo, il dio nascosto, il dio obliquo, a guidarlo attraverso un’inchiesta in cui l’inquirente si rivelerà essere il colpevole. Presto si capirà che il medico che avrebbe dovuto guarire la città è la malattia. Perché è lui, Edipo, l’assassino e quindi la causa del contagio. La luce della verità è il dono del dio. Ma anche la sua maledizione. La storia di Edipo re ruota attorno alla verità, proclamata, cercata e misconosciuta. “Il sapere è terribile, se non giova a chi sa.” Nello spettacolo di De Rosa, Edipo è interpretato da Marco Foschi, affiancato da Roberto Latini nel ruolo di Tiresia, da Frédérique Loliée nella parte di Giocasta, Fabio Pasquini di Creonte e da un coro dalle molteplici voci di Francesca Cutolo e Francesca Della Monica. La messa in scena di Edipo re si avvale dell’intervento artistico di Graziella Pepe ai costumi, Pasquale Mari alle luci e di G.U.P. Alcaro ai suoni, questi ultimi, tra le molte collaborazioni, hanno affiancato De Rosa in Solaris, lo spettacolo ripreso di recede dal TPE con fortissimo riscontro da parte del pubblico. Le scene sono state affidate a Daniele Spanò che per l’occasione si presenta al TPE Teatro Astra con un doppio ruolo, di scenografo per Edipo re e di ideatore del progetto ULTIMO MOVIMENTO _ Lo sguardo capovolto, installazione multimediale performativa fruibile mezz’ora prima di tutte le repliche dello spettacolo, presso la sala prove, Astra Room, sito al secondo piano del teatro. Si tratta di un tentativo di riflessione sul tema del cambiamento climatico e della trasformazione individuale. La natura cambia, l’uomo no: l’identificazione della parola cambiamento come fattore negativo è infatti un processo che deresponsabilizza l’uomo. Domenica 10 marzo è prevista una replica accessibile con audiodescrizione. Un’iniziativa realizzata da Teatro No Limits che nasce per garantire e accrescere la fruizione culturale da parte degli spettatori con disabilità visiva. L’audiodescrizione consiste nel dotare gli spettatori non vedenti e ipovedenti di ricevitore e cuffie wireless permettendogli di assistere pienamente agli spettacoli teatrali. Scene, costumi, cambi luce, movimenti ed espressioni degli attori e ogni altro elemento silenzioso della messa in scena diventano visibili grazie alla guida narrante realizzata dal vivo da un lettore professionista. Il Progetto Teatro No Limits di audiodescrizione è curato, promosso e realizzato dal Centro Diego Fabbri di Forlì in collaborazione con l’Associazione Incontri Internazionali Diego Fabbri APS e il supporto scientifico del Dipartimento Interpretazione e Traduzione dell'Università di Bologna (Campus di Forlì).
Sabato 9 marzo, alle ore 20:30, al termine dello spettacolo Edipo re, si terrà inoltre La cattiva luce. Dialogo con Tiziano Scarpa e Francesco Piccolo a partire da "La verità e la biro" (Einaudi) di Tiziano Scarpa, Nell’ambito dei dialoghi che accompagnano la Stagione TPE per approfondire insieme ad autrici e autori, pensatrici e pensatori, il tema guida: la cecità, intesa come le verità che non vogliamo vedere. La verità non fa che inseguirci, eppure ci ostiniamo a evitarla: perché? Provano a rispondere due scrittori Premio Strega. Durata 60 minuti
Edipo re
8 - 17 marzo 2024, TPE Teatro Astra, via Rosolino Pilo 6 Torino
ULTIMO MOVIMENTO _ Lo sguardo capovolto, installazione
8 - 28 marzo. Durata 14 minuti
2024 TPE Astra Room, via Rosolino Pilo 6 Torino
Biglietti, abbonamenti e informazioni su fondazionetpe.it




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