Lingotto Fiere da giovedì 9 a lunedì 13 maggio 2024 ospiterà la XXXVI edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino intitolata Vita immaginaria sotto la nuova direzione di Annalena Benini.
Questi i numeri: 137 mila mq espositivi, oltre 800 stand, 51 sale e 180 laboratori, quasi 2.000 eventi al Lingotto e oltre 500 sul territorio con il Salone Off.
Tornano gli spazi che da anni caratterizzano il Salone del Libro: i padiglioni 1, 2, 3 e Oval di Lingotto Fiere e il Centro Congressi Lingotto a cui si unirà, per il secondo anno consecutivo, anche lo spazio Pista 500, progetto artistico sviluppato dalla Pinacoteca Agnelli. Un’importante novità di quest’anno sarà il padiglione 4, uno spazio temporaneo costruito all’esterno: una scelta fatta per migliorare la fruibilità generale del Salone e dare maggiore visibilità alla programmazione del Bookstock che da sempre, con i suoi laboratori, le sale e la grande Arena si rivolge non solo al pubblico dei più giovani ma a tutti i visitatori del Salone. Il padiglione 4 sarà quindi uno spazio dedicato alla formazione, alla sperimentazione e allo scambio tra generazioni.
Le sale che accoglieranno gli eventi saranno 51, e per il primo anno l’Auditorium del Centro Congressi Lingotto, sarà aperto al pubblico dal venerdì al lunedì, così da avere a disposizione dei visitatori circa 15.000 posti a sedere in più per assistere alla programmazione.
Il tema della XXXVI edizione del Salone del Libro, Vita immaginaria, vuol essere un archivio, ma anche una mappa possibile del futuro. Questa edizione sarà un omaggio alla vita immaginaria che muove la vita creativa, in tutte le sue forme: al suo modo geniale, malinconico, fiducioso e sempre nuovo di creare altri mondi e di farli incontrare, sperando perfino che qualcuno di essi possa diventare reale.
Il manifesto è illustrato dall’artista e fumettista Sara Colaone, e racconta di un territorio sorprendente e misterioso dove lo sguardo si fa libero di contemplare le vite immaginarie, riprodursi e crescere in modo autonomo. Il manifesto richiama anche il valore dell’immaginazione e della comunità: i libri e i personaggi che li popolano creano uno slancio verso l’alto, verso piccoli mondi in formazione e incontrollabile espansione e appartengono alla collettività.
In occasione dell’edizione 2024, il Salone del Libro accoglierà come regione ospite la Liguria e anche una lingua, il tedesco, presenti con uno stand al padiglione Oval, dove cureranno nei giorni dell’evento una programmazione dedicata.
Da mercoledì 8 a venerdì 10 maggio tornerà anche il Rights Centre con le giornate dedicate alla compravendita di diritti editoriali e audiovisivi. Al Centro Congressi Lingotto si incontreranno oltre 500 professionali da tutto il mondo, mentre sono 340 le candidature arrivate da editori, agenti letterari e scout per l’ambita fellowship sostenuta dall’agenzia ICE, l’agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
La piattaforma digitale saltopiu.salonelibro.it sta registrando un altissimo flusso e sta supportando tutte le lettrici e i lettori che si preparano ad arrivare al Salone.
Il programma della XXXVI sarà consultabile integralmente sul sito www.salonelibro.it a partire dal 12 aprile.
LA SERATA DI PRE-INAUGURAZIONE
Come da tradizione, l’apertura del Salone verrà anticipata dall’evento organizzato in collaborazione con Rai Radio3 previsto per la serata di mercoledì 8 maggio in diretta dall’Auditorium Rai di Torino “Arturo Toscanini” alle ore 20. Quest’anno il titolo sarà Castelli in aria. Diventare qualcun altro fantasticando: un viaggio in parole e musica, con David Riondino, Monica Demuru e Natalio Mangalavite.
L’INAUGURAZIONE
La XXXVI edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino comincerà ufficialmente giovedì 9 maggio. In programma è previsto un momento di saluti istituzionali ai quali seguirà in Sala Oro la Lectio inaugurale dal titolo L’inizio molto lento della mia carriera molto veloce di Elizabeth Strout, una delle autrici più incisive della letteratura contemporanea americana. Con una precisione cristallina, Strout sa leggere il nostro tempo e dargli voce, e in questa occasione offrirà alle lettrici e ai lettori del Salone del Libro una riflessione personale sulla scrittura e sulle donne.
Ad aprire il programma per le scuole superiori in Arena Bookstock alle 10.30 ci sarà Maurizio Maggiani che dialogherà con un gruppo di giovani sul tema della memoria a partire dal suo Calendario Civile (Feltrinelli). A seguire alle 11.45, protagonisti sempre i giovani: nell’evento L’Europa e il suo futuro secondo i giovani si parlerà di clima e diritti con Giorgio Brizio, curatore di Per molti anni da domani (Bollati Boringhieri), libro che raccoglie le voci e le riflessioni di 27 attivisti europei, insieme con due dei ventisette contributori, Mamadou Kouassi, dall’Italia e Ūla Balaševičiūtė dalla Lituania. In particolare, Mamadou Kouassi, sbarcato a Lampedusa nel 2007, è stato un’importante fonte di ispirazione artistica, perché dall’incontro con il regista Matteo Garrone è nato il film Io capitano; mentre Ūla Balaševičiūtė, volontaria presso Alzira On Europe e presso Fridays For Future, ha fatto parte di FFF Educazione al clima. Con loro Alberto Anfossi, Segretario generale della Fondazione Compagnia di San Paolo che cura l’evento.
Luciana Littizzetto, curatrice della sezione Leggerezza, giovedì 9 maggio inaugurerà la programmazione dei più grandi dispensatori di leggerezza – i bambini – insieme con un gruppo di giovanissimi lettori delle scuole primarie (Sala Rossa, ore 12), incontro che sarà preceduto alle 10.30 da Pimpa viaggia in Italia (Franco Cosimo Panini), dove i lettori più piccoli potranno assistere a uno spettacolo che ha per protagonista l’amata cagnolina creata da Altan.LE SETTE SEZIONI
Novità della XXXVI edizione sono le sette sezioni che affiancano la programmazione generale, ognuna dedicata a un tema rilevante e centrale per il Salone. La curatela e la moderazione sono affidate a scrittrici, scrittori, intellettuali e artisti, che per ogni argomento hanno ideato una serie di incontri.
Arte – a cura di Melania G. Mazzucco. Come si vive d’arte? Come la si promuove, la si scopre, la si inventa e la si tramanda? Questi temi saranno approfonditi nei quattro appuntamenti coordinati da Melania G. Mazzucco, in dialogo con l’artista Monica Bonvicini, celebre per le sue installazioni, sculture e video, che esplorano temi come il potere, il genere e lo spazio; la gallerista Francesca Cappelletti, Direttrice di Galleria Borghese di Roma e storica dell’arte; la scrittrice Alexandra Lapierre, nota per i suoi romanzi incentrati su grandi personaggi dimenticati della Storia, soprattutto donne, e con l’archeologo, storico dell’arte e curatore di mostre italiano Salvatore Settis. Quattro incontri, quattro diverse prospettive – di genere, età, esperienze, paese d’origine o d’elezione – per capire come si racconta l’arte di ieri e di oggi. Con il gruppo di lettura dei giovani del Salone, inoltre, Melania G. Mazzucco terrà un incontro incentrato sulla storia dell’arte come atlante delle vicende umane, delle passioni e dei desideri dei grandi movimenti che hanno cambiato la società.
Cinema – a cura di Francesco Piccolo. Un percorso per incontrare chi il cinema lo fa, lo pensa, lo produce e lo scrive. A condurre il pubblico tra i processi creativi che si celano dietro lo schermo saranno i dialoghi con Ippolita di Majo e Mario Martone, che parleranno del loro sodalizio tra vita e professione artistica; la regista Francesca Archibugi e l’attrice Jasmine Trinca, che racconteranno la loro impresa di trasformare in serie tv un capolavoro della letteratura contemporanea come La Storia di Elsa Morante; con Paolo Sorrentino, che condividerà il punto di vista che lo ha accompagnato nel corso della sua carriera cinematografica e Valeria Golino che racconterà il suo lavoro e in particolare il suo progetto più coraggioso e impegnativo: la serie tv tratta da L’arte della gioia di Goliarda Sapienza, nel centenario della nascita. Non mancherà l’approfondimento con il gruppo di lettura dei giovani del Salone nel quale Francesco Piccolo guiderà i partecipanti attraverso le meraviglie della settima arte.Editoria – a cura di Teresa Cremisi. Editore? Un mestiere da acrobata. È difficile rispondere alla domanda “che cos’è un editore” perché è una “professione strabica”: un occhio alle vendite e un occhio alla qualità, un occhio al commercio e un occhio allo spirito, un occhio al gusto dell’epoca e un occhio alla posterità. Inoltre, il mestiere assume connotazioni molto diverse a seconda del marchio editoriale, e del Paese, in cui si lavora. Per approfondire queste differenze e studiare le diverse dinamiche editoriali, a dialogare con Teresa Cremisi si alterneranno Antonio Sellerio, direttore editoriale della Sellerio editore, Antoine Gallimard, nipote di Gaston Gallimard, fondatore della nota casa editrice francese, Stefano Mauri, presidente e amministratore delegato di GeMS, e infine Massimo Turchetta, Direttore Generale Rizzoli.
Informazione – a cura di Francesco Costa. Le società di oggi non funzionano se l’informazione non funziona. In pochi anni l’industria editoriale ha dovuto affrontare il cambiamento del suo intero scenario: del prodotto, del pubblico, delle tecnologie, dei modelli di business, della concorrenza. Le conseguenze sono state molte, Francesco Costa ne parlerà con alcune tra le persone più esperte del giornalismo italiano e internazionale, come Jill Abramson, prima donna a dirigere il New York Times, Daniele Raineri, inviato di guerra, Ben Smith, uno dei giornalisti più influenti degli Stati Uniti, fondatore di Semafor e di start-up digitali per l’informazione e Luca Sofri, direttore del Post, che nella giornata di domenica condurrà al Salone del Libro un’edizione speciale della “Rassegna stampa live” del Post. Nell’incontro con il gruppo di lettura dei giovani del Salone Francesco Costa proverà a fornire ai presenti una bussola per non perdersi nel mare dell’informazione, in quest’epoca in cui le notizie sono sempre di più, così come i punti di vista e le interpretazioni, e la confusione e disinformazione sembrano essere predominanti.
Leggerezza – a cura di Luciana Littizzetto. La leggerezza come balsamo per ammorbidire il presente, perché non c’è solo la scrittura che perturba e scuote, ma esiste anche quella che accoglie, risolleva, fa sorridere. Luciana Littizzetto, insieme con i suoi ospiti, esplorerà l’arte del sollievo, la leggerezza nella scrittura televisiva, nei testi comici, nel varietà. Il primo sguardo di questa sezione sarà rivolto ai bambini, inaugurando la programmazione della comunità dei piccoli lettori con un focus sugli albi illustrati che affrontano temi seri in modo divertente. Littizzetto incontrerà anche Alessia Gazzola, Stefania Bertola e Diego De Silva, scrittori dalla vena ironica, e terrà un omaggio a un mito della scrittura leggera: Marcello Marchesi, scrittore, regista, paroliere, e anche cantante e attore. A parlarne con Littizzetto, un altro mito, Gianni Morandi e anche Giacomo Papi e Luca Bianchini. L’ultimo appuntamento, lunedì 13 maggio, vedrà coinvolti tre autori televisivi sulle loro tecniche di scrittura: Andrea Zalone (autore di Maurizio Crozza), Luca Restivo (autore di Alessandro Cattelan) e Piero Guerrera (autore di Fabio Fazio). Romance – a cura di Erin Doom. Una sezione per esplorare le emozioni umane nel profondo, dando grande rilievo ai sentimenti, alle passioni, alle esperienze personali e all’espressione individuale. Erin Doom, insieme ai suoi ospiti, si addentrerà nell’aspetto emotivo delle opere, quello spazio in cui si raggiunge una connessione profonda con la vita del lettore. Ecco quindi un dialogo con Rossana Soldano ed Enrico Galiano, l’appuntamento con l’autrice argentina Mercedes Ron, e quello con Rokia e Hazel Riley, le scrittrici italiane che dagli esordi giovanissime su Wattpad, hanno raggiunto milioni di lettori. Sabato 11 maggio, in collaborazione con Netflix, il gruppo di lettura dei giovani del Salone intervisterà la stessa Erin Doom su Il fabbricante di lacrime e la sua trasposizione cinematografica. Nell’incontro saranno svelati alcuni retroscena e ulteriori dettagli del film. Netflix sarà presente al Salone anche con un secondo momento in cui si approfondirà il rapporto tra pagina e schermo in un viaggio attraverso alcuni dei prossimi progetti seriali e cinematografici ispirati a libri, dialogando con gli autori delle opere letterarie e con alcuni dei talenti impegnati sulle relative trasposizioni audiovisive.
Romanzo – a cura di Alessandro Piperno. Come leggono gli scrittori? Come leggono le scrittrici? Da questo interrogativo nasce l’idea di Alessandro Piperno di invitare autori e autrici a raccontare il loro approccio alla lettura. Chi scrive per mestiere sa che ci sono libri che meritano di essere letti e studiati per tutta la vita, come sa che deve loro ciò che ha imparato sull’arte dello scrivere. Piperno svelerà che cosa significa impossessarsi di un capolavoro letterario. A raccontare la propria esperienza ci saranno tre autori italiani, di tre generazioni diverse e tra le voci più importanti del nostro panorama letterario: Claudia Durastanti, Sandro Veronesi e Domenico Starnone. Non mancherà l’incontro rivolto ai più giovani, con la partecipazione del gruppo di lettura dei giovani del Salone, nel quale Alessandro Piperno mostrerà come la lettura possa essere strumento di comprensione del mondo e di partecipazione, oggi come ieri.
I TEMI
Due grandi temi attraverseranno questa edizione del Salone del Libro di Torino:
Primo grande fil rouge della programmazione del Salone sarà una riflessione urgente su femminismo, violenza di genere, il ricordo di grandi donne del presente e del passato, e ancora, il ruolo e lo spazio delle donne nella società.
Femminismo e violenza di genere. Per offrire uno sguardo sul femminismo e le sue molteplici declinazioni nel contemporaneo ci saranno Jennifer Guerra, con il suo libro Il femminismo non è un brand (Einaudi) nel quale si domanda se l’attuale versione mainstream sia una variante del femminismo o una strategia del capitalismo, e Giulia Siviero, Fare femminismo (Nottetempo), un libro di racconti e storie, ma intessuto di elaborazione teorica. Significativo il panel in collaborazione con inQuiete festival: Le parole per farlo, libri e femminismo, con Margherita Giacobino, Barbara Leda Kenny, Laura Marzi, Giorgia Serughetti e Maddalena Vianello, che si confronteranno sul tema sapere è potere, un potere da cui le donne sono ancora tenute lontano. Due momenti simbolici e rappresentativi di questo filone saranno il panel realizzato in collaborazione con Se non ora quando, Vita immaginaria delle donne che vedrà protagoniste quattro autrici di generazioni ed esperienze diverse: Dacia Maraini, Viola Ardone, Melissa Panarello e Sabrina Efionayi. Sul Palco live invece oltre trenta autrici interverranno per Unite. Reading di scrittrici e giornaliste in Italia contro la violenza di genere. Unite è un’azione letteraria a cura di Annalisa Camilli e Giulia Caminito che intende nominare la violenza di genere e a cui hanno aderito più di 160 scrittrici e giornaliste che hanno occupato per due mesi tutti i media nazionali.
Il tema della violenza di genere sarà affrontato, tra le altre, da Valeria Fonte (De Agostini) a partire dal suo libro Vittime mai, mentre il centro antiviolenza EMMA Onlus curerà l’incontro Le parole della violenza. Dallo stereotipo al femminicidio con Irene Biemmi, Anarkikka, Linda Laura Sabbadini, Cosimo Marco Scarcella in collaborazione con gli editori Settenove, Giralangolo, Rizzoli Education e Treccani.
Neige Sinno, autrice del memoir Triste tigre (Neri Pozza), esplorerà con Daria Bignardi la sua personale storia di violenza subìta.
Giungerà anche la pluripremiata Rebecca Makkai che con il suo Ho qualche domanda da farti (Bollati Boringhieri) indagherà la memoria collettiva e la resa dei conti di una donna con il proprio passato insieme a Matteo B. Bianchi.
Porterà il suo contributo anche Cathy La Torre con Non è normale. Se è violenza non è amore. È reato (Feltrinelli), un “bignami” capace di fornire gli strumenti necessari per coltivare l’amore e non confonderlo con ciò che è reato.
Grande è l’attesa anche per Gino Cecchettin, che presenterà Cara Giulia, Quello che ho imparato da mia figlia (Rizzoli).
La riflessione di genere sarà oggetto dell’appuntamento per le scuole con Simonetta Tassinari e il suo Il libro rosa della filosofia (Gribaudo) e Lorenzo Gasparrini con Filosofia: femminile singolare (Tlon).
Donne, lavoro e libertà. È il tema preso in esame da Irene Soave in Lo statuto delle lavoratrici (Bompiani), nel quale rivisita alcuni articoli dello Statuto dei lavoratori, in vigore in Italia dal 1970, leggendoli alla luce di quanto succede oggi alle donne nel mondo del lavoro. Aborto e femminismo sono invece alla base del primo romanzo della giornalista Marta Stella, Clandestine (Bompiani). Adriana Cavarero, con Donne che allattano cuccioli di lupo (Castelvecchi), sfida l’indifferenza della filosofia per il corpo materno e ne esplora i lati oscuri e inquietanti, emarginati da una tradizione che predilige rappresentazioni idilliache e luminose. Si parlerà di donne e libertà, donne e guerra, nei panel Prendi solo l’essenziale. Prendi le lettere con Yarina Grusha, Christian Rocca e Olga Zhuk, moderati da Paola Peduzzi, e ne Il voto alle ragazze, in cui l’antropologa Sara Hejazi, la nota attivista italo-iraniana Pegah Moshir Pour e Barbara Stefanelli, vicedirettrice del Corriere della Sera, discuteranno delle ultime elezioni in Iran. L’autrice Annabelle Hirsch con Una storia delle donne in 100 oggetti (Corbaccio), racconterà alcune figure femminili che hanno fatto la Storia attraverso i loro oggetti, dal papiro di Saffo alla spilla di Hannah Arendt. Non mancherà una vena ironica con Valeria De Angelis e Maria Chiara Cicolani, le Eterobasiche, fenomeno social degli ultimi anni, che presenteranno, con Alessandro Bologna, il loro primo libro Romanzo di un maschio (Einaudi), in cui tratteggiano con caustica ironia, grande umanità e un pizzico di sconforto la fenomenologia dell’uomo etero di oggi. Di donne e vita immaginaria nello spazio ci parleranno Ersilia Vaudo Scarpetta, astrofisica Chief Diversity Officer di ESA e autrice di Mirabilis (Einaudi) e Anthea Comellini, membro della riserva di astronauti e astronaute dell’ESA, che ci accompagneranno lontano dal nostro pianeta in un viaggio nei luoghi dell’universo dove la vita è possibile e, con un piccolo sforzo, possiamo immaginarla.
Intesa Sanpaolo entrerà nel vivo del tema legato al lavoro femminile con la mostra fotografica: “Non solo Signorine. Donne al lavoro dagli anni Dieci agli anni Settanta del ’900” curata da Barbara Costa, responsabile Archivio Storico Intesa Sanpaolo e dalla Direttrice del Salone del Libro Annalena Benini. Una serie di fotografie provenienti dall’Archivio Storico e dall’Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo che raccontano le donne al lavoro fra il primo decennio e gli anni Settanta del secolo scorso.
Ricordati di noi. Verranno ricordate le donne del nostro passato con numerosi incontri. Due saranno i momenti celebrativi per Natalia Ginzburg, nei cinquant’anni dalla pubblicazione di Vita immaginaria: un appuntamento con Domenico Scarpa, critico letterario e curatore della nuova edizione del volume, e l’attrice Jasmine Trinca, mentre l’attrice Elena Radonicich leggerà alcuni brani tratti dall’audiolibro (Emons). A guidarci nell’ascolto, Elena Stancanelli.
A Goliarda Sapienza, nell’anniversario della sua nascita, è dedicato l’omaggio con Donatella Finocchiaro, il collettivo di Mis(S)conosciute e Ippolita di Majo (Audible, Emons ed Einaudi), mentre a cinquant’anni dalla morte di Ingeborg Bachmann, una delle più importanti scrittrici di lingua tedesca, Ilaria Gaspari presenterà, con Sara Wallberg (Goethe Institut) e Carla Fiorentino, il suo podcast Bachmann (Emons). Rosella Postorino celebrerà Marguerite Duras con il podcast a lei dedicato della serie Genealogie, progetto dedicato alle scrittrici del passato raccontate dalle scrittrici del presente. Il progetto è nato dalla collaborazione fra Solferino edizioni e inQuiete festival.E ancora, Claudia Durastanti ricorderà Carla Lonzi, dialogando con la regista e sceneggiatrice Francesca Archibugi e la responsabile dell’Archivio Lonzi, nonché curatrice del libro a lei dedicato, Annarosa Buttarelli (La Tartaruga e Feltrinelli). Nadia Terranova, all’interno del ciclo di quattro lezioni de I Meridiani Mondadori, parlerà di Alba De Céspedes, mentre in occasione della pubblicazione di Tutte le poesie (I Meridiani Mondadori), Vivian Lamarque celebrerà Emily Dickinson, in collaborazione con pordenonelegge.it. Virginia Woolf sarà raccontata a partire dal nuovo libro di Sara De Simone, L’atto sospeso - Azione e inazione dell’eroe dall’Iliade a Virginia Woolf (Viella); l’autrice dialogherà con la critica letteraria e saggista Liliana Rampello.
Ci sarà anche il ricordo dell’attivista americana Dorothy Day con Goffredo Fofi e Marco Prastaro che parleranno di Ho incontrato Dio attraverso i suoi poveri (LEV), la sua autobiografia. Francesca Sensini e Bruno Quaranta racconteranno Marise Ferro in collaborazione con Elliot: giornalista, scrittrice, traduttrice e protagonista della vita culturale del Novecento.
In occasione dell’iniziativa di Nottetempo, che ripubblicherà tutta la sua opera, avremo il ritratto di Fausta Cialente. Mentre Annarita Briganti racconterà un’altra eroina del Novecento nel centenario della sua nascita: Maria Callas. La diva umana (RCS Cairo). Per celebrare il secondo volume dei Taccuini (Volant) della poetessa Marina Ivanovna Cvetaeva, Chiara Valerio dialogherà con la traduttrice Pina Napolitano.
Un ricordo affettuoso sarà dedicato a Michela Murgia nell’incontro Ricordatemi come vi pare. La voce di una intellettuale appassionata tornerà a farci visita attraverso le parole di Maurizio De Giovanni, Alessandro Giammei, Valeria Parrella, Roberto Saviano, Chiara Tagliaferri e Chiara Valerio.
Il secondo grande tema, trasversale a tutto il programma del Salone, sarà lo sguardo sulla società e sul nostro presente.
L’attualità nel mondo dei giovani e degli adulti. A partire dal mondo giovanile, che ha un alfabeto che bisogna scoprire e riconoscere, il Salone del Libro si dimostra attento alle fragilità che coinvolgono i ragazzi, ospitando nello spazio del Bookstock un panel sulla disabilità a cura degli editori Salani e Fandango con Martina Fuga, autrice di Diciotto, e Marina Cuollo, autrice di Viola, e un panel sul disagio giovanile, Affogare in una lacrima. Ascoltare e affrontare la sofferenza delle ragazze e dei ragazzi, in collaborazione con La Tazza Blu, Tutto Annodato, Telefono Amico e la partecipazione del gruppo musicale La Sad e Matteo Lancini, psicologo e psicoterapeuta.
La condizione dei minori detenuti è oggetto di Ragazzi Dentro, titolo dell’ultimo report degli istituti penali minorili dell’Associazione Antigone, che sarà presentato dal presidente Patrizio Gonnella con Susanna Marietti, il Cardinal Zuppi e Silvia Avallone. Sempre nelle sale del Salone si terrà per la prima volta la premiazione del concorso di scrittura Adotta l’orso contro l’auto-reclusione, ovvero la tendenza a chiudersi in se stessi in qualsiasi ambiente ci si trovi a vivere. L’idea di indire un concorso aperto a tutti è nata nel 2014 dal lavoro e dalle riflessioni all’interno dell’Associazione Culturale Cisproject che da quindici anni è attiva con laboratori di scrittura e lettura presso la Casa di Reclusione di Milano-Opera. Andrà in scena con i detenuti-attori della compagnia #SIne NOmine (Casa di Reclusione di Spoleto-Festival di Spoleto), diretti da Giorgio Flamini, lo spettacolo Galeotto fu il libro e chi lo scrisse. Dizionario sentimentale in massima sicurezza: il debutto di un’impresa editoriale e teatrale sulle parole in carcere e i loro significati.
Farà un viaggio nell’amore contemporaneo Stefania Andreoli, autrice di Io, te, l’amore. Vivere le relazioni nell’era del narcisismo (Rizzoli). Matteo Lanciani porta per la prima volta al Salone la performance teatrale tratta dal suo libro Sii te stesso a modo mio (Raffaello Cortina Editore).
Si parlerà, inoltre, di nuove cure, terapie e conoscenza con Roberto Burioni, autore di Match Point. Come la scienza sta sconfiggendo il cancro (La nave di Teseo).
Luciano Violante, autore di Ma io ti ho sempre salvato (Bollati Boringhieri) dialogherà con Marta Cartabia sulla fine della vita, tema che riguarda la centralità, l’inviolabilità della persona e la democrazia.
Guerra, pace e migrazioni. Si concentrerà su identità e migrazione il romanzo del Premio Nobel, Abdulrazak Gurnah, L’ultimo dono (La nave di Teseo), un racconto sull’importanza della memoria e della sua trasmissione.
Si parlerà di migrazioni e guerre con Storia con mare, cielo e paura (Salani) di Vivian Lamarque che con Nicola Gardini dialogherà su migrazioni e accoglienza, e Se non muoio domani (De Agostini) di Pablo Trincia, il racconto di tre storie di fuga dalla guerra, dalla povertà e dalla dittatura.
Sempre sul tema migrazioni interverranno Caterina Bonvicini, nota per la sua esperienza sulle Ong nel Mediterraneo, in uscita con il romanzo Molto molto tanto bene (Einaudi), Gabriele Del Grande, che si occupa di storia dell’immigrazione ed è autore de Il secolo mobile (Mondadori), e Saba Anglana, autrice di La signora Meraviglia (Sellerio).
Tornerà al Salone Thomas Piketty con Julia Cagé, autori di Una storia del conflitto politico (La nave di Teseo): i due economisti affermano che la lettura dell’attualità politica è inscindibile dalla prospettiva storica, analizzando i flussi elettorali in Francia dal 1792 al 2022.
Maurizio Molinari ci aiuterà ad analizzare la situazione geopolitica attuale in Mediterraneo conteso (Rizzoli) mentre Luciano Canfora e Gustavo Zagrebelsky parleranno di democrazia e diseguaglianze con Giuseppe Laterza.
Paola Peduzzi condurrà La guerra si scrive al presente con Annalisa Camilli, Francesca Mannocchi e Cecilia Sala, tra le giornaliste più autorevoli, esperte e seguite negli ultimi anni, per capire come è cambiato il racconto delle guerre.
Dissidenza interna e dissidenza della diaspora: punti di forza e debolezze dell’opposizione al regime di Vladimir Putin saranno temi di confronto nell’incontro tra Boris Belenkin l’autore di Non lasciare che ci uccidano (Rizzoli), direttore della biblioteca di Memorial, la più importante ONG russa fondata per ricordare le vittime delle repressione che ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace nel 2022, e Katerina Gordeeva, giornalista attivista, autrice di Oltre la soglia del dolore (21lettere).
Ci saranno inoltre Fiamma Nirenstein, giornalista che ha vissuto per anni a Gerusalemme; Paola Caridi, esperta di Medio Oriente, che parlerà del suo Hamas (Feltrinelli); Amin Maalouf, autore libanese di ll labirinto degli smarriti (La nave di Teseo), analizzerà con Pierluigi Battista la storia delle grandi potenze geopolitiche in chiave storica.
Marco Travaglio, autore di Israele e i palestinesi in poche parole (Paper First), che ripercorrerà la storia di Israele e Palestina dal 70 d.C. a oggi; Paola Caridi e Valeria Parrella in dialogo con il poeta palestinese Najwan Darwish, autore di Esausti in croce (Hopefulmonster), che con la sua raccolta poetica attinge alla profondità della cronaca recente. Paolo Giordano, in un reading tra parole e musica, parlerà dei recenti conflitti accompagnato dalle note di Brunori Sas.
PREMI
Grazie al Premio Letterario Internazionale Mondello, curato e promosso per conto del Comune di Palermo dalla Fondazione Sicilia in collaborazione con Fondazione Circolo dei lettori, Salone Internazionale del Libro e Istituto dell’Enciclopedia italiana Treccani, parteciperà all’edizione 2024 anche Mircea Cărtărescu, la voce più celebre della letteratura romena, pubblicato in Italia dalla casa editrice Voland e poi dalla casa editrice Il Saggiatore con la traduzione di Bruno Mazzoni. Mircea Cărtărescu arriverà a Torino in quanto vincitore della Sezione Autore Straniero scelto dal giudice monocratico Nicola Lagioia. I due scrittori dialogheranno sabato 11 maggio alle 18.15 (Sala Azzurra) dopo il conferimento del premio da parte di Giovanni Puglisi, Presidente della Giuria e Professore emerito di Letterature Comparate.
Sono attesi al Lingotto, come da tradizione, i candidati del Premio Strega Europeo che sarà assegnato domenica 12 maggio al Circolo dei lettori di Torino. Torna anche l’appuntamento con il Premio Strega Ragazze e Ragazzi, durante il quale saranno rese note le terne finaliste delle categorie 6+, 8+, 11+ e presentati i finalisti con proclamazione del vincitore della categoria Migliore libro d’esordio.
ANNIVERSARI AL SALONE
Il Salone del Libro sarà anche l’occasione per celebrare importanti centenari che ricorrono nel 2024: tra questi la morte di Franz Kafka, lo scrittore che forse meglio ha saputo rappresentare l’allucinazione e l’ansia dell’Occidente agli inizi del Novecento, con Nicolas Mahler e Reiner Stach, e quello della nascita di Goliarda Sapienza, l’autrice di L’arte della gioia, capolavoro pubblicato postumo, testimonianza di una delle prime scrittrici anticonformiste e indipendenti della letteratura italiana.
Un incontro, curato e condotto da Silvia Jop, nipote di Franca Ongaro e Franco Basaglia, sarà dedicato all'attualità del pensiero pratico di Franco Basaglia attraverso la rilettura dei suoi testi (da Il Saggiatore: Scritti e Morire di Classe e da Baldini+Castoldi: Che cos'è la psichiatria, l'Istituzione negata, La maggioranza deviante e Crimini di pace, tutti ri-pubblicati nel 2024 in occasione del centenario dalla nascita) mentre sarà a cura di Einaudi l’omaggio a Paolo Volponi nei cento anni dalla nascita. In collaborazione con Bollati Boringhieri e Einaudi, si celebrerà il centenario di Giulio Bollati, intellettuale, saggista, editore, con Walter Barberis, Michele Luzzatto e Carlo Ossola.
E ancora: a cento anni dalla nascita e sessanta dalla morte, Truman Capote (nell’edizione de I Meridiani Mondadori) sarà celebrato da Alessandro Piperno mentre John Edward Williams (sempre I Meridiani Mondadori) da Francesco Pacifico, nei vent’anni dalla morte. Sarà a cura di Paola Caridi, Helena Janeczek e Mariarosaria Sciglitano l’omaggio a Miklós Mészöly, con la presentazione de La morte dell’atleta (hopefulmonster), per la prima volta tradotto in italiano, mentre a cura di Longanesi l’omaggio a Tiziano Terzani nei vent’anni dalla morte. Israel J. Singer sarà ricordato da Matteo Marchesini e il traduttore Enrico Benella (Giuntina) e non mancherà un momento dedicato a Julio Cortázar (Sur), a quarant’anni dalla scomparsa, con Ilide Carmignani e Giordano Meacci.
Due saranno gli appuntamenti organizzati in collaborazione con il Comitato Nazionale per le Celebrazioni dell'VIII centenario della morte di San Francesco d'Assisi: il primo, Da frate Francesco a San Francesco, vedrà coinvolti quattro storici (Felice Accrocca, Franco Cardini, Enrico Menestò e Grado Giovanni Merlo) per illuminare dinamiche ed elementi che hanno determinato l’identità dell'imitatore di Cristo. Il secondo, invece, sarà dedicato al Cantico e accoglierà le riflessioni di Guidalberto Bormolini e Davide Rondoni, autori di Vivere il Cantico delle creature (Il Messaggero), in dialogo con Massimo Morasso e Irene Santori.
In occasione, invece, dei settecento anni dalla morte di Marco Polo, Marsilio ha commissionato a Giordano Tedoldi la riscrittura de Il Milione in italiano contemporaneo. Il libro sarà presentato in collaborazione con la Fondazione Bellonci.
Per finire amici, scrittori e compagni di strada leggeranno le pagine più amate di Ernesto Ferrero nell’omaggio a lui dedicato, Il ricordo che porta, il ricordo che lascia, organizzato con Einaudi. Tra i partecipanti: Walter Barberis, Alessandro Barbero, Piero Bianucci, Chiara Fenoglio, Paolo Giordano, Melania G. Mazzucco e Domenico Scarpa.
Una
celebrazione del Grande Toro, vent’anni senza Pantani, il
trentennale della morte di Senna, le Olimpiadi e paralimpiadi di
Parigi, gli Europei di calcio alle porte e l’ingresso dell’attività
sportiva nella carta costituzionale (Art. 33). Per lo sport è l’anno
dei grandi eventi e al Salone tutti troveranno la propria
collocazione in un racconto quotidiano che si terrà all’interno
della Sala Olimpica (da quattro anni luogo deputato alla letteratura
sportiva durante i gironi della manifestazione).
Tutti ricordano
cosa stavano facendo quel 1 maggio del 1994, quando un incidente al
GP di Imola portava via la vita di Ayrton Senna. Al Salone ci saranno
ben tre eventi a ricordarlo. Ne parleranno Claudio
Bisio e
Umberto
Zapelloni
insieme a Giorgio
Terruzzi autore
di Suite
200. L’ultima notte di Ayrton Senna
(66thand2nd), Giulia Toninelli autrice di Ayrton
Senna.
Occhi
feroci, occhi bambini
(Lab
DFG)
e
Franco Nugnes autore di Senna.
Le verità
(Edizioni
Minerva). Quest’anno ricorrono i 75 anni dalla strage di Superga e
al Salone ricorderemo la squadra di calcio più forte della storia
con l’evento Il
mito oltre la leggenda
(Priuli
& Verlucca) al quale interverranno anche molti ex calciatori
granata tra cui
Roberto Cravero e
Luca Marchegiani.
Nell’anno in cui sia il Giro d’Italia sia il Tour de France
passeranno per Torino impossibile non dedicare un momento anche al
Pirata
Marco Pantani. Lo
faremo presentando La
mappa del pirata. Guida sentimentale ai luoghi di Pantani
(Cairo)
di
Giacomo
Pellizzari.
Il 30 ottobre 1974 a Kinshasa, nel cuore dell’Africa, Muhammad Ali
e George Foreman si affrontarono in un combattimento per il titolo
mondiale dei pesi massimi, “The Rumble in the Jungle”: dopo
questo match, nulla sarebbe stato come prima. A cinquant’anni
dall’evento, Claudio
Colombo
ci racconterà la sfida che ha cambiato la storia del pugilato con il
libro Giù
la testa
(Hoepli).
MOSTRE
Anche
in questa edizione il Dipartimento
Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea (che
da quasi 30 anni definisce l’identità visiva dell’area)
realizzerà l’allestimento scenografico del Bookstock, in relazione
al tema corrente Vita
Immaginaria.
Il progetto declinerà la vita immaginaria del mondo sottomarino: sotto la superficie del mare, che con i suoi abissi inesplorati lascia ampio spazio all’immaginazione, troviamo un diverso punto di osservazione sulla realtà, una visione immaginifica, da cui una vita nuova e rinnovata appare possibile.
Il progetto è realizzato con le classi coinvolte dal Dipartimento Educazione e continuerà a vivere anche dopo la conclusione del Salone del Libro, grazie alla collaborazione tra il Dipartimento Educazione e TorinoReteLibriPiemonte - Coordinamento Reti Biblioteche Scolastiche.
Per il sesto anno consecutivo, verranno esposte al Bookstock le tavole dei finalisti della XI edizione del Silent Book Contest - Gianni De Conno Award, che premia libri senza parole, in collaborazione con Carthusia, Bologna Children’s Book Fair e Salone del Libro. Quest’anno sono giunti oltre 250 lavori da illustratori provenienti da 57 Paesi.
LE RICORRENZE
Venerdì 10 maggio è la giornata dedicata alle ricorrenze: in Arena Bookstock si festeggeranno i 90 anni di Paperino, protagonista indiscusso del settimanale Topolino, in collaborazione con Panini Comics. In Sala Gialla, invece, verrà ricordato Franco Basaglia, l’uomo che ha rivoluzionato il mondo della psichiatria e che durante 45 anni di lavoro ha dato il via alla riforma della cura del disagio mentale. A ricordarlo ci sarà la figlia, Alberta Basaglia, insieme alle letture degli attori del Teatro Ragazzi e Giovani e un breve cortometraggio realizzato da studenti. Con Luisa Mattia, Andrea Franzoso e Ilaria Mattioni, invece, si ricorderà Giacomo Matteotti a 100 anni dal suo assassinio.
SALONE OFF
Il Salone Off, la grande festa del libro diffusa e inclusiva, raggiunge il traguardo dei vent’anni. Con lo sguardo sempre rivolto al territorio e ai suoi fermenti culturali e sociali – a cui si aggiunge la vocazione alla sperimentazione – il Salone Off ripropone per la ventesima edizione una formula consolidata che lo ha sempre caratterizzato: il dialogo, la co-progettazione sulla promozione del libro e della lettura, l’accoglienza delle proposte più vivaci delle realtà istituzionali e culturali, l’attenzione ai tanti spazi cittadini generatori di cultura. Ed è sempre in continuità con la sua missione originaria: creare occasioni di incontro nei quartieri della città, accogliendo autrici e autori ospiti del Salone in dialogo con lettrici e lettori, in spazi periferici e tramite appuntamenti gratuiti. La capillarità territoriale porterà nuovamente il Salone Off a espandersi a raggiera, partendo dalle Circoscrizioni di Torino, per raggiungere diversi comuni della Città Metropolitana e alcune città della Regione.
Anche per la XXXVI edizione, il Salone del Libro si prepara ad aprire le sue porte a un'edizione imperdibile, dedicata alla promozione della sostenibilità sociale, della parità di genere e della diversità con un ricco palinsesto di incontri e laboratori e un approfondimento volto a promuovere il dialogo sui diritti delle donne, e sulla diversità.
Idee, stimoli e progetti si traducono in parole e azioni e trovano spazio nella programmazione che dal 9 al 13 maggio si svolge a Lingotto Fiere, costruite entrambe attorno agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030. Sul programma verranno evidenziati gli eventi più importanti legati all’Agenda 2030 grazie alla collaborazione con diverse Università: Università del Piemonte Orientale, Green Team del Politecnico di Torino, RUS Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile, ALTIS Advisory spin-off dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Anche quest’anno al Salone torna il Bosco degli scrittori di Aboca Edizioni, uno spazio realizzato in modo completamente ecosostenibile. Gli incontri con gli autori e le autrici copriranno tematiche ambientali di particolare urgenza, dal riscaldamento climatico alle piccole azioni individuali che possono aiutare a contrastarlo. Sarà l’occasione per parlare del rapporto fra gli esseri umani e l’ambiente dal punto di vista della letteratura e della musica, dedicando specifici laboratori ai più piccoli con divertenti e istruttive attività di lettura e disegno.
Il Bookstock Village, il progetto sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo che quest’anno si propone in una veste rinnovata e ancora più accogliente, si conferma il luogo principale di promozione delle iniziative culturali a sostegno dell’inclusività, della sostenibilità, della diffusione della cultura per tutte le età.
Prosegue la partnership con Lavazza Group che insieme ad Unione Industriali Torino, ospiterà presso lo spazio del Caffè Letterario, all’interno del Padiglione Oval, uno dei principali momenti di incontro e confronto dedicati alla cultura d’impresa che si svolgeranno nella Città di Torino nell’arco del 2024. Un palinsesto di incontri, in occasione di Torino Capitale della Cultura d'impresa 2024, che saranno il punto di riferimento di una cultura condivisa e di un nuovo modello di sviluppo urbano, attraverso la valorizzazione delle eccellenze produttive, il legame con il territorio e il patrimonio di conoscenze, creatività e visione imprenditoriale.
A completare il calendario di appuntamenti della sala partecipano Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) con momenti di approfondimento e confronto dedicati alla conoscenza come mezzo per promuovere uno sviluppo sostenibile, e Slow Food Editore con il programma speciale “Gastronomica, parlare e leggere di cibo”. Tra gli appuntamenti proposti da ASviS, convegni e riflessioni che affrontano il tema da diversi punti di vista: i traguardi raggiunti in Europa sulla sostenibilità negli ultimi cinque anni e le nuove sfide, le organizzazioni culturali e lo sviluppo sostenibile, il ruolo degli influencer, della comunicazione e dell'intelligenza artificiale. A cura di Slow Food Editore, infine, quindici incontri dedicati all’editoria gastronomica e ai suoi temi più rilevanti: dalle politiche del cibo per un futuro migliore alle pubblicazioni dei più noti influencer del settore, senza dimenticare la narrativa, con un incontro con Maurizio De Giovanni presentato da Oscar Farinetti.
Ambiente, scienza, disagio giovanile, violenza di genere e inclusione sociale saranno centrali nel palinsesto del Bookstock. Tra questi ci saranno la presentazione del libro Ultima generazione. Disobbedienza civile e resistenza climatica (Tlon) di Francesco D’Isa in dialogo con Andrea Colamedici ; il panel sulla disabilità Salani e Fandango con Martina Fuga (L’amore ha bisogno di spazi) e Marina Cuollo (Viola). Si parlerà di disagio e sofferenza giovanile con Affogare in una lacrima. Ascoltare e affrontare la sofferenza delle ragazze e dei ragazzi in collaborazione La Tazza Blu, Tutto Annodato, Telefono Amico e la partecipazione di Matteo Lancini e La Sad. E ancora inclusività e parità di genere con il panel Il femminismo non è un brand, Jennifer Guerra (Einaudi); Fare femminismo, Giulia Siviero (Nottetempo) e l’incontro Quattro autrici di generazioni ed esperienze diverse ci raccontano la Vita immaginaria delle donne Dacia Maraini, Viola Ardone, Melissa Panarello e Sabrina Efionayi, con Snoq, Ars amandi, Violeta Benini, Ivan Schisano e La mia autobiografia clitoridea, Teresa Cinque. Tanti gli spazi di riflessione sulla violenza di genere con l’incontro del centro antiviolenza EMMA Onlus con Irene Biemmi, Anarkikka, Linda Laura Sabbadini, Cosimo Marco Scarcella in collaborazione con gli editori: Settenove, Giralangolo, Rizzoli Education e Treccani.
Parleremo di migrazione con tante storie tra cui l’incontro Storia con mare, cielo e paura, Vivian Lamarque, Nicola Gardini storia di migrazioni e accoglienza.
Tra le varie iniziative di inclusione sociale il Salone porterà avanti anche una serie di attività in collaborazione con gli istituti carcerari, come la premiazione del concorso di scrittura per detenuti Adotta l’orso e lo spettacolo dei detenuti di Spoleto Galeotto fu il libro.
INFO
Agli ingressi sarà disponibile una corsia riservata a donne in stato di gravidanza e accompagnatore, persone con disabilità e accompagnatori. Le persone con disabilità avranno inoltre accesso prioritario a tutti gli eventi, con o senza prenotazione. Torna anche il servizio Baby Parking per bambini dai 4 ai 10 anni con il personale specializzato, attivo tutti i giorni del Salone.
Prosegue l’impegno a diffondere la mobilità sostenibile agevolazioni per l’accesso al Salone del Libro grazie a Trenitalia Official Carrier e, per chi deve muoversi in città, potrà trovare un desk di GTT per acquistare i biglietti direttamente in Fiera.
Il Salone sta inoltre lavorando, in collaborazione con la Città di Torino, all'allestimento di un parcheggio dedicato alla mobilità sostenibile.
Le fontanelle di acqua potabile collegate alla rete dell’acquedotto, realizzate in collaborazione con SMAT, forniranno ai visitatori acqua a km0.
BIGLIETTI
Il Salone Internazionale del Libro di Torino sarà visitabile giovedì 9, domenica 12 e lunedì 13 dalle ore 10 alle 20, venerdì 10 e sabato 11 dalle 10 alle 21. Tutte le informazioni sono costantemente aggiornate su www.salonelibro.it/visita.
Biglietteria. Su salonelibro.it e vivaticket.it è possibile acquistare il biglietto nominativo e non cedibile per l’ingresso al Salone. Sul sito tutte le informazioni su tipologie di biglietto, accessi, disposizioni di sicurezza. Anche quest’anno, durante i giorni di evento, saranno disponibili alcune biglietterie on site per l’acquisto di titoli d’ingresso (il costo online è scontato rispetto al costo onsite). I ticket ridotti Giovani e Ridotto over 65, valgono solo per le giornate di giovedì, venerdì e lunedì.
Torna la campagna promozionale dedicata a lettrici e lettori di tutta Italia. Dal 5 aprile, nelle librerie aderenti, sarà possibile acquistare il biglietto di ingresso al Salone a un prezzo speciale (11 euro). Info ed elenco librerie aderenti disponibile su salonelibro.it.
Speciale giovani - 9000 buoni da leggere da spendere al Salone
I giovani che visiteranno il Salone senza classe potranno usufruire di 3000 buoni da leggere, è necessario avere tra i 14 e i 21 anni ed essere domiciliati in Piemonte.
Dopo il successo dello scorso anno anche per l'edizione 2024 del Salone Internazionale del Libro di Torino torna l'iniziativa dei buoni libro destinati agli studenti e studentesse universitari piemontesi promossa da Edisu Piemonte e che questa volta vede anche la partecipazione degli Atenei Piemontesi.
L'Ente regionale per il diritto allo studio insieme a Università degli Studi di Torino, Politecnico di Torino e Università del Piemonte Orientale mette a disposizione 6000 buoni libro del valore di 10 euro ciascuno che saranno distribuiti durante le giornate del Salone del Libro e saranno destinati a tutti gli studenti e studentesse iscritti ai corsi di laurea degli Atenei Piemontesi che mostrando le proprie credenziali tramite l'App sul proprio smartphone potranno ritirare il buono e utilizzarlo per i loro acquisti durante le giornate del Salone.
Ingressi. Gli accessi alla Fiera sono 4, segnalati come A, B, C e D:
1.Fermata Lingotto (INGRESSO A e B): a 6 minuti dalla stazione Porta Nuova e a 9 minuti dalla stazione Porta Susa.
2.Fermata Italia 61 (INGRESSO D), percorrendo la Promenade.
3.Stazione FS Lingotto (INGRESSO D), attraversando il sottopasso della stazione.
4.Linea 8 - fermata 912 Lingotto (INGRESSO A e B)
5.Linea 8, 14, 41, 63, 63/, 74 - fermata 2603 Stazione Lingotto (INGRESSO D)
6.Uscita Corso Unità d’Italia (INGRESSO C), seguendo le indicazioni “Lingotto Fiere”.
Anche quest’anno è prevista l’apertura del passaggio dalla Stazione Lingotto per accedere direttamente al Salone: il prolungamento del sottopasso, dotato di un nuovo ascensore dal lato di via Nizza, permetterà di raggiungere comodamente gli spazi della Fiera.
Chiunque arrivi dal Basso Piemonte, dalla Liguria, dalla Lombardia o dall’Emilia Romagna, servendosi del treno, potrà quindi facilmente raggiungere il Salone in fiera con pochissimi passi.
Inoltre, chi vorrà raggiungere il Salone del Libro con la metropolitana, avrà la possibilità, scendendo alla fermata Italia '61-Palazzo Regione Piemonte, di arrivare in brevissimo tempo alla Fiera percorrendo la "Promenade", un percorso ciclo-pedonale di 250 m riparato da una copertura fotovoltaica che unisce via Nizza alla Stazione Lingotto: il percorso offre inoltre un suggestivo scorcio del grattacielo della Regione Piemonte, nuova sede della Giunta regionale, con vista verso uno dei simboli di Torino 2006, il Pala Oval.
Accesso alla Pista 500. Per i visitatori del Salone del Libro è possibile raggiungere la Pista 500 della Pinacoteca Agnelli tramite un percorso sulla storica rampa – accessibile dall’area esterna davanti al Padiglione 1 – che li porterà direttamente sul tetto del Lingotto, svelando sorprendenti installazioni artistiche. Tutti i visitatori del Salone hanno diritto all’accesso gratuito alla Pista 500 e alla riduzione sul biglietto per la Pinacoteca Agnelli, esclusivamente nei giorni del Salone.
Convenzioni. I possessori della tessera Abbonamento Musei Piemonte Valle d’Aosta e Abbonamento Musei Lombardia Valle d’Aosta potranno acquistare un ingresso al Salone scontato dalla biglietteria online.
Grazie, inoltre, alla partnership con Trenitalia sono previste delle agevolazioni per chi sceglie di raggiungere Torino in occasione del Salone, per maggiori informazioni consultare il sito www.salonelibro.it/visita.
Prenotazioni. Tutti gli eventi in programma sono ad accesso libero e gratuito. Gli iscritti a SalTo+, a partire dal 12 aprile, potranno prenotare in anteprima alcuni posti nelle sale.
Lo shop del Salone. Dal 9 maggio sarà online il nuovo shop del Salone Internazionale del Libro di Torino (shop.salonelibro.it) con una selezione di prodotti della linea firmata da Elisa Talentino. La collezione completa sarà disponibile a partire dal 9 maggio, online e nei temporary shop in fiera.



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