Quest’anno ricorre l’ottantesimo Anniversario della Liberazione! Il 25 aprile 1945 segnò la fine dall’occupazione nazifascista, rappresentata dall’avanzare delle truppe alleate nelle città dopo mesi di lotta partigiana.
Un anniversario importante che le istituzioni, associazioni e realtà culturali del territorio intendono celebrare con un ricco programma di iniziative, dalle commemorazioni ufficiali agli eventi culturali, con spettacoli teatrali, performance, letture, concerti e momenti di approfondimento storico. Un calendario denso e partecipato, per riaffermare i valori della Resistenza, ricordare il sacrificio di chi ha combattuto per la libertà e la democrazia e trasmettere il significato e l’attualità di questo patrimonio collettivo alle nuove generazioni.
- La Città di Torino apre le celebrazioni già da mercoledì 26 marzo, con l’incontro “Il fascismo e la violenza” con lo storico Giovanni De Luna in programma alle ore 15.30 nella Biblioteca civica Natalia Ginzburg di via Cesare Lombroso 16. L’iniziativa è organizzata da SPI CGIL Sezione 8 San Salvario e Biblioteche civiche torinesi nell’ambito della rassegna “Storia del ‘900 edizione 2025 – 80 anni dalla Liberazione”.
Martedì 1 aprile l’apertura del Sacrario del Martinetto, che si protrarrà fino a sabato 5 aprile, in orario 9-17, darà la possibilità a tutti coloro che lo desiderano di rendere omaggio ai caduti della Resistenza. Il Sacrario, luogo di raccoglimento e memoria sarà nuovamente visitabile, negli stessi orari, da venerdì 18 a venerdì 25 aprile.
Mercoledì 2 aprile alle 10.30, in strada comunale da San Vito a Revigliasco 398, si terrà la commemorazione dell’81esimo anniversario della strage del Pian del Lot, in ricordo dei 27 partigiani fucilati per rappresaglia dai tedeschi mentre venerdì 4 aprile alle 10.30 al Sacrario del Martinetto si terrà la commemorazione dell’81esimo anniversario del sacrificio dei Martiri del Martinetto e mercoledì 9 aprile alle 10.30, al Giardino Corpo Italiano di Liberazione di via Ventimiglia 164 avrà luogo la cerimonia commemorativa della Battaglia di Monte Marrone, con deposizione di una corona d’alloro in onore ai caduti.
Venerdì 11 aprile alle 18 al Polo del ‘900 sarà proiettato il video "Mi ricordo quel 25 Aprile", realizzato dagli allievi di due scuole secondarie di primo e secondo grado di Torino, dopo aver raccolto i racconti dei giorni di guerra e della Liberazione da chi, ottant’anni fa, aveva la loro stessa età. L’iniziativa è a cura di Città di Torino, Polo del ‘900, Museo Diffuso della Resistenza, AIACE Torino, Sotto18 Film Festival, I.C.S. Niccolò Tommaseo e I.I.S. Albe Steiner.
Sabato 12 aprile alle 10.30, al Giardino via Belli/via Zumaglia, si terrà l’iniziativa “Parliamo di Ada”, con attività per bambini e famiglie in ricordo della scrittrice e pedagogista Ada Prospero Marchesini Gobetti che fu tra le fondatrici dei Gruppi di difesa della donna, partecipando attivamente alla Resistenza. L’iniziativa è a cura di BCT, Centro studi Piero Gobetti e Servizio Accompagnamento Torino Cambia - Le Biblioteche. Sempre sabato 12 aprile alle 10.30, nella Biblioteca civica Primo Levi di via Leoncavallo 17, sarà presentato il libro “Raccontami una storia” di Antonella Spanio Capra, che raccoglie immagini e racconti dei testimoni della Seconda guerra mondiale.
Lunedì 14 aprile alle 18.30, alla Biblioteca civica Villa Amoretti di corso Orbassano 200, si terrà “Un’altra Liberazione: La tregua di Primo Levi”, lettura dell’opera di Primo Levi che narra il viaggio di ritorno a Torino di Buna Monowitz, dopo la liberazione di Auschwitz.
Martedì 15 aprile alle 10.30, in corso Ferrucci 122 si terrà la cerimonia commemorativa alla lapide in onore dei caduti Partigiani lavoratori delle industrie torinesi, con la deposizione di una corona d’alloro mentre mercoledì 16 aprile alle 10.30 la Caserma La Marmora di via Asti 22 ospiterà la cerimonia commemorativa in ricordo dei Partigiani caduti, incarcerati e torturati.
Giovedì 24 aprile alle 16.30, la Biblioteca civica Italo Calvino di Lungodora Agrigento 94 organizzerà una “Maratona Resistente”, con letture, musiche e performance sul tema della Resistenza.
Dalle 16.30 alle 19.30, l’Archivio Storico della Città di Torino di via Barbaroux 32 osserverà un’apertura straordinaria, con visite guidate alla mostra “Aprile 1945: Torino è libera. La ripartenza della città”.
Alle ore 20 partirà da piazza Arbarello la tradizionale fiaccolata organizzata alla vigilia del Giorno della Liberazione, con la partecipazione della Banda del Corpo di Polizia Locale della Città. La fiaccolata terminerà in piazza Castello, con gli interventi delle autorità cittadine e dello storico e docente universitario Bruno Maida per l’orazione ufficiale. L’iniziativa è a cura della Città di Torino e del Comitato di Coordinamento fra le Associazioni della Resistenza del Piemonte.
Venerdì 25 aprile, giornata centrale delle celebrazioni, inizierà alle 9.45 con "Memorie in Comune", iniziativa della Presidenza del Consiglio comunale, che accompagnerà i visitatori attraverso le sale storiche di Palazzo Civico e alla scoperta delle collezioni d’arte antica di Palazzo Madama.
Alle 10.30 al Cimitero Monumentale si terrà l’Omaggio ai Caduti con la deposizione delle corone ai cippi e alle lapidi dei caduti, a cura della Città di Torino e del Comitato di Coordinamento fra le Associazioni della Resistenza del Piemonte.
Dalle 11.30, in piazzetta Franco Antonicelli, la "Festa della Liberazione in Circoscrizione 1", celebrerà la libertà e la memoria con musica, teatro, letture e attività per adulti e bambini.
Alle 12 al Museo del Risorgimento Torino Jazz Festival, in collaborazione con il Museo e il Centro di Formazione Musicale della Città di Torino, metterà in scena un tributo musicale alla Resistenza dal titolo "Swing della Liberazione". In serata, alle 18 e alle 21 al Museo Nazionale dell’Automobile, Torino Jazz Festival e Balla Torino Social Dance organizzeranno "Il Ballo della Liberazione", evento musicale e danzante che rievocherà le atmosfere della fine della guerra con una sfida tra big band.
Sabato 26 aprile alle ore 18.30 al Teatro Regio si terrà il concerto "Aldo dice 26x1 - Sinfonie e canti per la libertà", per ricordare la data in cui si diede il via alla Liberazione di Torino. Un tributo alla memoria e un ponte tra passato e presente: un concerto che, con la forza evocativa della musica, restituisce le ombre della guerra e la luce della libertà, attraverso un repertorio che spazierà dalla Sinfonia n. 9 “Le Fosse Ardeatine” di William Schuman alle sinfonie da I Vespri siciliani e Nabucco di Giuseppe Verdi, fino ai canti popolari della Resistenza. L'Orchestra e il Coro del Teatro Regio saranno diretti dal maestro Alessandro Palumbo. L’iniziativa è a cura della Città di Torino, in collaborazione con Comitato Resistenza e Liberazione del Consiglio Regionale del Piemonte, Comitati provinciali ANPI di Torino e Milano, ANPI sezione Teatro Regio Torino e ANPI sezione Teatro alla Scala Milano. Realizzazione a cura di Teatro Regio Torino, in collaborazione con Polo del ’900.
Numerosi anche gli appuntamenti nelle Circoscrizioni cittadine. Il programma completo e tutte le informazioni su ingressi e prenotazioni sono disponibili sul sito della Città www.comune.torino.it/25aprile.
In occasione dell’80° Anniversario della Liberazione inoltre, la Città metropolitana di Torino intende supportare i Comuni del suo territorio, le associazioni, le fondazioni, i musei e gli altri enti che si impegnano per valorizzare la storia degli anni della Resistenza.
Sta per scadere un bando che assegna 100mila euro di risorse proprie in contributi destinati ad eventi, programmi, iniziative che valorizzino la storia locale del biennio 1943-45: saranno privilegiate le realtà che presenteranno programmi unitari e comuni, per supportare un lavoro in rete sul territorio, e saranno premiati particolarmente i progetti che investiranno anche nella comunicazione, perché l’obiettivo è quello di salvaguardare la memoria collettiva di quegli anni così decisivi per la storia del nostro paese, e in particolare la memoria dei giovani, ora che stiamo perdendo le testimonianze dirette di coloro che quei frangenti li hanno vissuti, e il modo migliore per tutelare la memoria è quello di diffondere la conoscenza.
- AL POLO DEL ‘900 le attività del 25 aprile prenderanno il via al mattino con Sfoglia il
Il 25 aprile la Lectio magistralis: Sognare di Chiara Colombini chiude il triennio dedicato all’80° anniversario della Resistenza portato avanti dal 2023 dagli Enti del Polo del ‘900: ogni anno è stato accompagnato da una parola-chiave, per richiamare il contesto del 1943, 1944 e 1945 e collegare il passato al presente. Il 2025 è la volta di “sognare”, parola che si riferisce alle attese e le speranze di futuro, come anche i disincanti, e al tempo stesso i progetti politici perseguiti per la nuova Italia democratica.
Seguirà dalle 18:30 il concerto Resistenza creativa: Battiti contro il fascismo. Il gruppo Original Artisti rielaborerà in chiave Rap e Trap le registrazioni del Concerto per la Resistenza del 1964 al teatro Gobetti. Nel fine settimana ancora attività dedicate a bambine e bambini: sabato 26 “Lo zaino del partigiano”: un’esperienza narrativa incentrata su uno zaino militare da cui vengono estratti oggetti simbolici, ma anche il Concerto resistente. Dai Canti partigiani ai Cantacronache ai Cantautori, di e con Federico Sirianni, Un viaggio nella musica come strumento di lotta, dalla Resistenza partigiana alla “resistenza” culturale contro il vuoto del disimpegno.
- IL MUSEO DIFFUSO DELLA RESISTENZA propone fra le tante attività: MI RICORDO QUEL 25 APRILE, una campagna lanciata con il sostegno della Città di Torino e della Città metropolitana, in collaborazione con Abbonamento Musei e Fondazione BuonoLopera, per raccogliere dalla viva voce di chi c'era i ricordi dei giorni dell'insurrezione generale e della Liberazione. L'obiettivo è coinvolgere anche figli e nipoti nella condivisione delle memorie familiari, trasformandole in un patrimonio collettivo e pubblico.
In collaborazione con ANED e la Comunità ebraica di Torino, verrà posizionata una soglia d'inciampo temporanea di fronte al portone principale del Carcere delle Nuove in Corso Vittorio Emanuele. Questa installazione ricorderà le oltre mille persone – partigiani, ebrei, antifascisti – incarcerate qui prima della deportazione nei campi di sterminio nazisti. La posa definitiva è prevista per motivi tecnici il 5 maggio 2026. Un segno tangibile per ricordare che le Nuove non furono solo un carcere, ma un luogo di tortura e deportazione per la maggioranza dei piemontesi destinati ai Lager. Si ringrazia Frame Italia srl di Torino per la realizzazione della soglia temporanea a titolo gratuito.
Si segnal inoltre:
Apertura straordinaria del Museo. Il Museo resterà aperto con orario continuato dalle 10 alle 20.
Festa della Liberazione. Piazza Franco Antonicelli, davanti al Polo del ‘900, dalle 11.30 alle18.00 del 25 Aprile 2025, sarò animata da una festa per la pace e la libertà nel ricordo dei giorni in cui questi due diritti inalienabili ci sono stati restituiti per durare sino ad oggi.
Passeggiate Resistenti tra i nuovi Segni di Memoria. Alle ore 11.00, 15.00 e 17.00 si svolgeranno le Passeggiate Resistenti, dei percorsi guidati di un'ora e trenta minuti tra le vie della città, nei luoghi cruciali dell’insurrezione generale e della Liberazione di Torino. Il percorso si snoda tra via del Carmine 24 con la pietra d’inciampo per Noè Clerino, via Santa Chiara 40 con la lapide posta sul muro esterno dell’Archivio di Stato sede di riunione clandestine del CLN piemontese, via San Domenico 0 e 1 con le pietre d’inciampo dedicate rispettivamente a Padre Girotti e Ferdinando Bagatin e termina in Via San Dalmazzo con la lapide per Liberina Lucca e l’Albergo Canelli. L'ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria. Numero massimo di partecipanti: 25 per gruppo.
Info e prenotazioni: 011 01120780 - receptionsancelso@polodel900.it
Proiezione del film di animazione "Invelle". In collaborazione con Valsusa FilmFest. Alle ore 15.30,
presso la Sala Conferenze di Palazzo San Celso - Polo del '900, verrà proiettato il film di
animazione Invelle di Simone Massi. Con le voci di Marco Baliani, Ascanio Celestini, Mimmo
Cuticchio, Luigi Lo Cascio, Neri Marcorè, Giovanna Marini, Toni Servillo, Filippo Timi, il film racconta,
attraverso 40.000 fotogrammi disegnati a mano, la storia di tre bambini in diverse epoche del
Novecento italiano (1918, 1943 e 1978). Sarà presente il regista del film. L'ingresso è libero fino ad
esaurimento posti. Info: receptionsancelso@polodel900.it - 011 01120780.





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