Nata da un progetto in collaborazione tra i fotografi Tiziana e Gianni Baldizzone e la psicologa, Remigia Spagnolo, la mostra è curata da India Dhargarkar e racconta attraverso 94 scatti e testi di analisi psicologica i percorsi di 15 donne che, con tenacia e coraggio, hanno seguito il proprio talento e le proprie aspirazioni intime, anche attraverso una trasformazione radicale delle proprie scelte di vita.
È la scoperta di sé, dei propri talenti e delle proprie ambizioni più intime il fil rouge di “Professional Dreamers”, che mette in dialogo fotografia e psicologia, nell’allestimento del percorso espositivo al primo piano del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, nel Corridoio della Camera Italiana. Il linguaggio fotografico e il linguaggio psicologico si sviluppano in parallelo, su piani diversi, proponendo un doppio punto di vista sul sogno professionale delle protagoniste della mostra.
Tra
le protagoniste della mostra ci sono Riccarda
De Eccher,
che negli anni Settanta ha
contributo ad aprire una via all’alpinismo
femminile in alta quota e oggi dipinge ad acquerello solo Dolomiti;
Debora Rizzetto,
orafa di formazione che ritrova sé stessa tra le arnie e le api
regine geneticamente selezionate per resistere ai cambiamenti
climatici. E poi ancora Lucie
Branco,
che tra pregiudizi e discriminazioni di genere è diventata la prima
donna scalpellina, ammessa nei Compagnons du Devoir du Tour de
France, istituzione francese preclusa al genere femminile fino al
2004; e Eriko
Horiki,
ex impiegata di banca, che si è lanciata d’impulso nel mondo
chiuso della fabbricazione del washi, la carta giapponese fatta a
mano e ha salvato questa tradizione millenaria, trasformando un
artigianato desueto in arte e design.
Alcune delle protagoniste degli scatti incontreranno il pubblico al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano nel corso del Ciclo “L’occhio del fotografo, lo sguardo dello psicologo. Conversazioni sul sogno professionale”, a partire dal 12 marzo, quando la campionessa paralimpica di tiro con l’arco e chirurgo della mano Elisabetta Mijno dialogherà alle ore 18.00 con Tiziana e Gianni Baldizzone, e Remigia Spagnolo. L’incontro si svolge nell’ambito dei Giochi Mondiali invernali Special Olympics 2025.
Il 9 aprile alle ore 18.00 sono attese al Museo Annalisa Buffo, neuroscienziata e l’alpinista e artista Riccarda De Eccher. Il 13 maggio alle ore 18.00 i fotografi Baldizzone e Remigia Spagnolo terranno un incontro sui temi della mostra, mentre a chiudere il ciclo saranno l’11 giugno alle ore 18.00 l’astrofisica Patrizia Caraveo e l’imprenditrice e Brand Advisor Helen Nonini.
Fineco è Main Sponsor della mostra, che è sostenuta dal Consiglio Regionale del Piemonte – Consulta delle Elette e dalla Camera di commercio di Torino - Comitato per l’imprenditoria femminile, e patrocinata dalla Città di Torino, dall’Ordine degli Psicologi del Piemonte e dallo IUSTO-Rebaudengo Università Pontificia Salesiana di Torino.
Tiziana e Gianni Baldizzone
Fotografi indipendenti, hanno costruito e consolidato la loro carriera nel reportage di scoperta umanista, nel mondo intero. Da oltre 30 anni elaborano e sviluppano progetti fotografici pluriennali a tema. Sono autori di oltre 25 libri pubblicati in Francia, in Italia e all’estero; le loro fotografie sono state esposte in Europa, Giappone e Stati Uniti. Vivono tra Torino e Parigi.
Remigia Spagnolo
Psicologa del lavoro e Docente dell’Università Pontificia Salesiana IUS-TO Rebaudengo di Torino. Ha realizzato un progetto di ricerca indipendente sul “sogno professionale” a partire da interviste a noti professionisti dell’imprenditoria, dell’arte, della scienza, della letteratura. Le interviste sono pubblicate nel volume Sognatori di Professione. Storie di creatività e di Successi. Nel 2017 ha avviato “Professional Dreamers Project” con il duplice obiettivo di aiutare lavoratori e organizzazioni a realizzare i sogni professionali.
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