Le sculture astratte di Boussin, ispirate al mondo naturale, nascono dall’equilibrio tra rigore e sensibilità, dando vita a creazioni che sembrano materializzare il flusso vitale. La sua poetica prende forma da alcuni volumi simbolici come il cubo, la sfera e l'uovo; da questi solidi, l’artista esplora gli stati d’animo e i desideri dell’uomo, mettendoli in rapporto con la perfezione dell’universo, traducendoli in opere che evocano un profondo senso di serenità o di inquietudine. Ne è un esempio l'opera Toc Vajont, in cui lo slancio verticale del marmo evoca la memoria della tragedia del 1963, inducendo lo spettatore a una potente riflessione sulla fragilità e sulla forza della natura.
Le ampie vetrate di Domus Lascaris offriranno ai passanti la possibilità di apprezzare le opere a tutte le ore del giorno, rivelando come le linee sinuose delle sculture entrino in risonanza con l'architettura modernista del palazzo: in un dialogo costante tra interno ed esterno, tra la visione dell'artista e lo spazio abitativo. È il riflesso della filosofia che anima l'impegno culturale del Gruppo Building.
Giovedì 16 ottobre, dalle 18, lo spazio Domus Lascaris sarà aperto per un “Incontro con l’artista”, nell’ambito del quale Aurélien Boussin avrà modo di dialogare con il pubblico e presentare le sue opere.
DA MERCOLEDÌ 15 OTTOBRE 2025
A VENERDÌ 5 DICEMBRE 2025
DOMUS LASCARIS, VIA LASCARIS 7, TORINO
Building nasce a Torino nel 1983: progettare, costruire, immaginare, inventare la città e l’abitare, l’industria e gli spazi del commercio, i luoghi civili, privati e per il tempo libero, in Italia e all’estero. Lo studio BP+P Boffa, Petrone & Partners nasce all’interno del Gruppo Building e si specializza in interventi di progettazione architettonica e studi di fattibilità, interior design, ristrutturazione edilizia, restauro e direzione lavori. Il Gruppo Building e lo studio BP+P sono rinomati per The Number 6, “la casa più bella del mondo”, trasformazione in condominio contemporaneo di una gemma del barocco a due passi da Piazza San Carlo, premiato da ArchDaily come Building of the Year 2015 per la categoria restauro. Oltre a The Number 6, Building offre alla città altri esempi di straordinario interesse come Lagrange12, restauro di un edificio del ‘600 all’angolo tra via Lagrange e via Giolitti, Quadrato, il progetto di recupero del convento di Sant’Agostino, una struttura ecclesiastica risalente al XVI secolo nell’epicentro storico della Torino romana e l’intervento per le nuove OGR- Officine Grandi Riparazioni, polo di ricerca e cultura contemporanea sostenuto e gestito dalla Fondazione CRT. Inoltre, Domus Lascaris, rivisitazione di un palazzo razionalista degli anni Cinquanta, e il recente Uptown Torino, riconversione dello studentato Villa San Giuseppe. Building è sempre più attiva anche a Milano, dove ha aperto una seconda sede e realizzato Forrest in Town, complesso residenziale firmato da DFA Partners, Garden in Town, con cui prosegue l’opera di riqualificazione del quartiere iniziata con Forrest in Town, Gate Central, una casa di pregio davanti alle Colonne di San Lorenzo, disegnato dallo studio Antonio Citterio Patricia Viel e Bloc Savona di fronte al design district di Via Savona.



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