sabato 8 novembre 2025

Martedì 11 novembre 2025 al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino andrà in scena «I Cerchi nell’acqua». Protagonisti della serata saranno gli Archi di OFT, guidati dal maestro concertatore Sergio Lamberto


Prosegue la stagione concertistica One Way Memories dell’Orchestra Filarmonica di Torino con un appuntamento di forte intensità emotiva e riflessione. 

Martedì 11 novembre alle ore 21, presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, andrà in scena «I Cerchi nell’acqua», concerto inserito anche nella rassegna Note Libere, promossa da Sistema Musica in occasione dell’80° anniversario della Liberazione.

Protagonisti della serata saranno gli Archi di OFT, guidati dal maestro concertatore Sergio Lamberto, in un programma pensato per valorizzarne le qualità espressive e sonore.

In apertura di concerto, la prima esecuzione assoluta di Ancora ieri, nuova composizione del giovanissimo Francesco Mo, commissionata da OFT. Il brano, scritto per orchestra d’archi, nasce dall’esigenza di dare una voce dell’oggi alla memoria: una memoria viva, inquieta, che continua a interrogare il presente. Affidare questa commissione a un compositore poco più che ventenne significa proprio questo: offrire uno sguardo della Generazione Z sugli eventi tragici del Novecento, lasciando emergere la forza di risonanze che, come cerchi nell’acqua, si propagano nel tempo fino a toccare il nostro. Il brano si ispira a un passaggio del quarto movimento della Sinfonia n. 1 Titano di Gustav Mahler, da cui trae una suggestiva eco sonora per svilupparsi in un canto fragile e dolente. Un’onda emotiva, dolce e malinconica, che evoca la memoria come un sussurro del passato capace di farsi presente, in un viaggio interiore che tocca con delicatezza le rive del nostro tempo. Ancora ieri è un omaggio alla fragile ma tenace resistenza della memoria, alla sua voce viva e necessaria tra il silenzio e l’oblio.

Il programma prosegue con i Liebeslieder-Walzer op. 52 di Johannes Brahms, proposti nella raffinata trascrizione per orchestra d’archi a cura di Karl Friedrich Hermann. Originariamente scritti per pianoforte a quattro mani e voci, questi valzer si trasformano in una sequenza elegante e coinvolgente di miniature musicali che celebrano l’amore in tutte le sue sfumature: gioioso, nostalgico, giocoso. La versione orchestrale amplifica la ricchezza timbrica e l’intensità espressiva, offrendo un nuovo punto di vista su uno dei cicli più affascinanti del repertorio romantico. 

A chiudere la serata sarà la Chamber Symphony op. 110a di Dmitrij Šostakovič, trascrizione per orchestra d’archi del suo Quartetto per archi n. 8, ad opera del direttore d’orchestra Rudolf Barshai. Composta nel 1960 e dedicata «alle vittime del fascismo e della guerra», questa pagina è tra le più profonde e autobiografiche del compositore sovietico. Concepita durante una visita a Dresda, città simbolo della devastazione bellica, la sinfonia da camera è pervasa da un tono cupo, drammatico e meditativo. Scelta da Šostakovič per essere eseguita durante il suo stesso funerale è un testamento in musica, una confessione intima e dolente che trascende il dato personale per farsi memoria collettiva.
Come tradizione da alcuni anni, ogni concerto in Conservatorio si apre con una storia, un brevissimo racconto ispirato al programma musicale scritto appositamente per OFT dal giornalista e musicista Lorenzo Montanaro. La lettura del testo, che accompagna in modo coinvolgente dentro la musica, è affidata all’associazione liberipensatori “Paul Valéry” e all'Accademia di formazione teatrale Mario Brusa di Torino.

 

GLI APPUNTAMENTI CONCERTISTICI

Il concerto di martedì 11 novembre, ore 21, al Conservatorio Giuseppe Verdi (Piazza Bodoni, Torino), è preceduto da due momenti di prova aperti al pubblico. L'Orchestra Filarmonica di Torino offre infatti da sempre la possibilità al pubblico di vedere i musicisti al lavoro: la domenica mattina mentre studiano e si esercitano con il direttore “costruendo” il concerto nota dopo nota, il lunedì mentre eseguono l'ultima prova prima della grande serata al Conservatorio del martedì. Tre opportunità diverse per approcciarsi al mondo della musica classica, anche in modo informale.
La 
prova generale è in calendario lunedì 10 novembre, ore 18.30, al Teatro Vittoria (Via Gramsci 4, Torino).
La 
prova di lavoro di domenica 9 novembre, dalle ore 10 alle ore 13, è invece in programma in Via Baltea (Via Baltea 3, Torino), spazio multifunzionale nel Quartiere Aurora.

CONCERTO: Biglietti in vendita presso la sede dell’Orchestra Filarmonica di Torino e mezz’ora prima del concerto presso il Conservatorio a euro 25, 15, 8. I biglietti per il concerto sono acquistabili anche online su www.oft.it
PROVA GENERALE: Biglietti in vendita presso la sede dell’Orchestra Filarmonica di Torino e mezz’ora prima del concerto presso il Teatro Vittoria a euro 10, 5
PROVA DI LAVORO: Biglietti in vendita presso la sede dell’Orchestra Filarmonica di Torino a euro 3

Per informazioni tel. 011 533387 – biglietteria@oft.it – Torino, Via XX settembre 58
Orari: martedì 10.30-13.30 e 14.30-18
La settimana precedente il concerto di stagione: martedì, mercoledì, giovedì e venerdì 10.30-13.30 / 14.30-18. Il lunedì della prova generale 10.30-13.30 / 14.30-16.30



L'Orchestra Filarmonica di Torino propone per ogni appuntamento di Stagione alcune interessanti iniziative, frutto di collaborazioni consolidate. 
Prosegue, per l’ottavo anno consecutivo, l’iniziativa 
Arte tra le note. Una proposta d’arte per ogni programma musicale, che vede unite Fondazione Torino Musei e Orchestra Filarmonica di Torino nell'intento di avvicinare il pubblico dell'arte a quello della musica e viceversa. Ispirati dai concerti della Stagione concertistica One Way Memories, i tre grandi musei della Città di Torino – GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, MAO Museo d’Arte Orientale e Palazzo Madama Museo Civico d’Arte Antica – il sabato precedente ogni concerto propongono a rotazione un ciclo di visite guidate al proprio patrimonio museale. L’iniziativa è a cura dei Dipartimenti Educazione della Fondazione Torino Musei.
Visite guidate a pagamento.
Costo: 7€ per il percorso guidato + biglietto di ingresso (ingresso gratuito al museo con Abbonamento Musei e Torino +Piemonte Card).
Info e prenotazioni: 
www.fondazionetorinomusei.it
OFT offre ai partecipanti alla visita guidata la possibilità di assistere al concerto di riferimento acquistando il biglietto intero con poltrona numerata a 8 euro, anziché a 25 euro, salvo esaurimento dei posti disponibili.
Sabato 8 novembre, alle ore 16, è in programma a Palazzo Madama Museo Civico d’Arte Antica la visita guidata «I cerchi nell’acqua».
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Per avvicinarsi al concerto per archi dell’Orchestra Filarmonica di Torino, Palazzo Madama propone una visita guidata alla mostra “Il conte Cozio di Salabue e il mito di Stradivari”: allestita nella Corte Medievale, la mostra presenta venti capolavori tra violini e viole - di cui 12 appartenuti al conte Cozio - attraverso cui sarà possibile conoscere le caratteristiche della liuteria italiana tra Sette e Ottocento e di scoprire il lavoro realizzato dal collezionista, il piemontese Ignazio Alessandro Cozio di Salabue, che acquistò il fondo della bottega di Stradivari e alcuni prestigiosi esemplari di altri maestri, avvicinandosi all’arte della costruzione degli strumenti con atteggiamento moderno e innovativo rispetto alla sua epoca. Per la prima volta a Torino sarà possibile ammirare il violino Antonio Stradivari costruito a Cremona nel 1718 (che Cozio descrisse nei suoi carteggi) e appartenuto a Giovanni Battista Viotti, e il violino Giuseppe Guarneri “del Gesù” realizzato a Cremona nel 1736, appartenuto a Gaetano Pugnani».


I CERCHI NELL’ACQUA 
Martedì 11 novembre 2025, ore 21
Concerto al Conservatorio Giuseppe Verdi (Piazza Bodoni, Torino)

Archi dell’Orchestra Filarmonica di Torino
Sergio Lamberto maestro concertatore

 

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