giovedì 29 gennaio 2026

La FLIC Scuola di Circo di Torino prosegue con la sua stagione CALEIDOSCOPIO 2025/2026 proponendo il Secondo Tempo, in programma dal 1° febbraio al 28 giugno 2026 allo Spazio FLIC


La FLIC Scuola di Circo di Torino prosegue con la sua stagione CALEIDOSCOPIO 2025/2026 proponendo il Secondo Tempo, in programma dal 1° febbraio al 28 giugno 2026 allo Spazio FLIC – Centro Internazionale per le Arti Circensi.

Un calendario articolato e dinamico, che intreccia spettacoli di artisti ospiti ad appuntamenti dedicati all’apertura al pubblico dei processi creativi della scuola, offrendo uno sguardo privilegiato sulle tappe più significative del percorso formativo degli allievi.

Il Secondo Tempo mette al centro l’identità della FLIC come luogo di formazione e creazione, capace di trasformare l’esperienza didattica in scena: una palestra artistica aperta, dove la ricerca sul corpo e sulle discipline circensi dialoga con teatro, danza e drammaturgia contemporanea, accompagnando i giovani artisti verso una consapevolezza professionale sempre più solida.

Sabato 21 febbraio alle ore 19.30 e domenica 22 febbraio alle ore 18.00 va in scena “Le Témoignage de la Chimère” della Cie Charge Maximale de Rupture (CMR), spettacolo per un pubblico a partire dagli 8 anni.

Tre corpi e tre teste, connessi dallo stesso attrezzo – le cinghie aeree – danno vita a un’alleanza instabile, fatta di resistenza, negoziazione e riconoscimento reciproco. È una creazione che interroga cosa significhi “stare insieme” senza annullare le differenze, attraversando una domanda insieme intima e politica: dobbiamo necessariamente somigliarci per coesistere?

La compagnia è composta da Pablo Peñailillo Soto, Thibault Lapeyre e Bruno Pilz, artisti con percorsi formativi e professionali internazionali, attivi tra creazione, ricerca e formazione. La compagnia sviluppa un linguaggio fisico rigoroso e poetico, in cui la tecnica circense diventa strumento di relazione e di riflessione sul collettivo, sul rischio e sulla fiducia. Pablo Peñailillo Soto, ideatore della creazione, è anche docente della FLIC.

L’ingresso è a pagamento con biglietto intero di 15 euro e ridotto 10 euro.

Un momento speciale della stagione è rappresentato dalla serata del 19 aprile, alle ore 18.00, con la presentazione dei progetti work in progress vincitori dell’edizione 2025 di “Surreale”, la call internazionale per artisti di circo contemporaneo under 35 promossa dalla FLIC con il sostegno di Regione Piemonte e Ministero Italiano della Cultura.

In programma “Utopiæ” di Angel Villa (Messico), “Corps à Corde” di Katell Boudrandi-Saj (Francia), GIACCUA di Filippo Seziani e “Francoise et Gina” di Patrick McMaster e Selma Hellmann (Regno Unito - Germania).

Una selezione che restituisce una varietà di linguaggi e percorsi della scena emergente del circo contemporaneo, tra ricerca fisica, sperimentazione scenica e nuove forme di relazione con il pubblico.

L’ingresso è gratuito con libera offerta libera facoltativa.

Cuore pulsante della scuola, la rassegna-tirocinio Circo in Pillole prosegue anche nel Secondo Tempo con spettacoli che aprono a un pubblico di tutte le età l’esperienza di creazioni collettive. Ogni spettacolo nasce da una fase intensiva di lavoro e ricerca, guidata da registi e coreografi di grande esperienza che affiancano gli allievi nel processo creativo, trasformando la formazione in esperienza scenica condivisa.

Il calendario propone quattro appuntamenti, tutti alle ore 18.00, a ingresso gratuito con libera offerta facoltativa fino a esaurimento posti, con ritiro del biglietto a partire da un’ora prima dello spettacolo.

Il 1° febbraio va in scena “All in One”, creazione diretta dalla Cie Laskaskas, composta da Ania Buraczynska e Anna Weber, con gli allievi della Mise à Niveau e dell’Anno Tecnico. Un lavoro che esplora la relazione tra singolo e gruppo, tra ciò che è unico nel plurale e ciò che è plurale nel singolo, fino a immaginare un “corpo collettivo” capace di sentire, sapere e parlare in scena.

Il 1° marzo è la volta di “Cantiere#54”, con regia di Roberto Magro e in scena allievi del Primo e del Secondo Anno: un’apertura del cantiere di ricerca che accompagnerà poi gli allievi del Secondo Anno verso la creazione di “Lato B”, spettacolo di fine corso.

L’8 marzo va in scena “Bravehearts”, a cura di Ilaria Senter e Mikel Ayala, con gli allievi della Mise à Niveau e del Primo Anno: una ricerca che intreccia circo e parola per dare corpo ai conflitti intimi e politici che attraversano la generazione più giovane.

Il 15 marzo chiude il ciclo “L’Intento collettivo”, a cura di François Juliot, con gli allievi dell’Anno Tecnico: una creazione che parte dall’atto elementare del “darsi la mano” per interrogare il senso del collettivo, del cerchio, della fiducia e del cambiamento di ruolo e prospettiva, in un lavoro fisico e poetico sullo stare insieme.

Una parte molto importante e intensa della stagione è quella che prevede gli spettacoli che segnano la conclusione dei diversi percorsi formativi. Creazioni che restituiscono a un pubblico di tutte le età la crescita acquisita dagli allievi, mettendo in relazione tecnica, presenza scenica, scrittura e ricerca.

Due appuntamenti sono dedicati alla presentazione dei progetti personali: momenti in cui la scena diventa una vera soglia verso il mondo professionale, i WAY OUT e i PUNTI DI PARTENZA.

WAY OUT, a cura di Francesco Sgrò, è in programma sabato 28 marzo alle ore 19.30 e domenica 29 marzo alle ore 18.00. In due serate si può apprezzare l’esito del Corso biennale di formazione per l’artista di circo contemporaneo: oltre 3000 ore di lezioni, creazioni e esperienze diverse confluiscono in elaborati personali finali costruiti in modo semi-autonomo dagli allievi, ciascuno con il proprio attrezzo, la propria tecnica e il proprio universo creativo, gettando le basi per i futuri percorsi artistici.

PUNTI DI PARTENZA, a cura di Erika Bettin e Ivan Morales Ruiz, è in programma il 29 e 30 maggio alle ore 19.30. È la presentazione dei progetti personali degli allievi dell’Anno Tecnico, un passaggio chiave che mette in luce identità, linguaggi e traiettorie possibili, in un momento di orientamento concreto verso la scena e il lavoro artistico.

Domenica 10 maggio alle ore 18.00 va in scena “Requiem for a Hit”, regia della Compagnia del Caravaggio, formata da Alessandro Travelli e Rita Carmo Martins, con gli allievi del Primo Anno. Un evento-cerimonia che gioca con l’idea stessa di riunire un pubblico, tra festa e funerale, tra riso e commozione, per ricordare la necessità, quasi ostinata, di restare uniti.

Domenica 17 maggio alle ore 18.00 è la volta di “Ombresia”, regia Lucile Mouzac e Riccardo Strano, con gli allievi del corso preparatorio Mise à Niveau. Il lavoro parte dalle paure che raramente trovano voce ma risuonano nei corpi, attraversa il linguaggio rituale del Carnevale e trasforma l’ombra in energia vitale, in un processo in cui fragilità e identità diventano immagini condivise.

Gli spettacoli di fine corso terminano con “Lato B” degli allievi del Secondo Anno in programma sabato 13 giugno alle ore 19.30 con regia di Roberto Magro, e con “Un passo nel circo” il 18 giugno alle 19.30, che proporrà le presentazioni individuali degli allievi del corso Mise à Niveau con regia di Erika Bettin.

Gli ingressi sono a pagamento con biglietto intero di 10 euro e ridotto 5 euro.

ll Secondo Tempo si conclude con OSCILLANTE, in programma il 26, 27 e 28 giugno: il primo festival europeo dedicato alle discipline ballanti, giunto alla sua quarta edizione. Il programma artistico è attualmente in fase di definizione ma, come nelle edizioni precedenti, il festival si articolerà in tre intense giornate di spettacoli oscillanti, con la partecipazione di compagnie internazionali di alto livello.

Una particolare attenzione sarà dedicata al lavoro di artisti che operano in duo, una forma espressiva che mette al centro la relazione, l’ascolto reciproco e la costruzione condivisa del gesto acrobatico, offrendo al pubblico esperienze sceniche di forte impatto poetico e fisico.

OSCILLANTE rappresenta una finestra privilegiata sulla creazione emergente, un ponte tra formazione e panorama professionale, e un appuntamento che conferma lo Spazio FLIC come luogo di incontro tra linguaggi, generazioni e comunità artistiche.


CALEIDOSCOPIO 2025/2026 – Secondo Tempo

dal 1° febbraio al 28 giugno 2026

Spazio FLIC, via Niccolò Paganini 0/200, TORINO

www.flicscuolacirco.it

BIGLIETTI E INFORMAZIONI

Lo spettacolo “Le Témoignage de la Chimère” del 21 e 22 febbraio prevede un biglietto d’ingresso di 15 € intero, 10 € ridotto.

Le presentazioni dei progetti artistici personali e gli spettacoli di fine corso prevedono un biglietto d’ingresso di 10 € intero, 5 € ridotto.

Gli spettacoli della rassegna “Circo in Pillole” e la serata “Surreale” del 19 aprile sono ad ingresso gratuito e offerta libera facoltativa, con ticket d’ingresso distribuiti a partire da 1 ora prima dell’inizio.

L’ingresso è sempre gratuito per bambini sino ai 5 anni di età. I biglietti ridotti sono per soci della Reale Società Ginnastica, allievi di scuole di circo, teatro e danza, studenti, over 65.

I biglietti sono acquistabili online in www.flicscuolacirco.it o presso la biglietteria dello Spazio FLIC a partire da un’ora prima dell’evento

Per maggiori informazioni:

Tel. 011530217 | Email: booking@flicscuolacirco.it

 

 

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