sabato 28 febbraio 2026

Domenica 8 marzo 2026 per la Festa della Donna le associazioni culturali Scelta-Si e Il velo di Maya presentano la Visita-Spettacolo GENTILESCHI. Orazio e Artemisia, con la storica dell’arte Barbara Stabielli e l’attrice Diana Dell’Erba


Domenica 8 marzo 2026, alle ore 16.30, presso le Sale Chiablese di Piazzetta Reale, le associazioni culturali Scelta-Si e Il velo di Maya presentano la Visita-Spettacolo GENTILESCHI. Orazio e Artemisia, con la storica dell’arte Barbara Stabielli e l’attrice Diana Dell’Erba.

Un modo alternativo per trascorrere la Festa della Donna, ascoltando un racconto veramente speciale, quello dedicato a due grandi artisti del nostro Seicento: Artemisia e Orazio Gentileschi, padre e figlia, uniti dal sacro fuoco dell'Arte e dal desiderio di affermazione personale.

La Visita-Spettacolo, a cura della Storica dell’arte Barbara Stabielli e dell’attrice Diana Dell’Erba, ci condurrà tra le pagine della storia, in un viaggio tra dipinti e letteratura, in occasione della mostra “ORAZIO GENTILESCHI. UN PITTORE IN VIAGGIO”, a cura di Annamaria Bava (Musei Reali di Torino) e Gelsomina Spione (Università di Torino), ospitata presso le Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino.

Il percorso si trasformerà - in questo particolare appuntamento – in un viaggio interiore, un'esperienza immersiva tra opere pittoriche e poetiche, con particolare attenzione ai rimandi stilistici tra padre e figlia e il rapporto umano che li legava fortemente.

Sarà un momento di approfondimento tra i prestigiosi prestiti provenienti da musei nazionali ed internazionali e i tesori dei nostri Musei Reali di Torino, come la straordinaria “Annunciazione” della Galleria Sabauda dipinta da Orazio e la struggente opera di Artemisia “Conversione di Santa Maria Maddalena”, proveniente dal Palazzo Pitti di Firenze.

Ma non mancheranno richiami ad opere di riferimento per entrambi gli artisti, da Caravaggio a Rubens.

Attraverso il racconto artistico, le letture attoriali e la visione delle opere, scopriremo la lunga carriera di uno dei più importanti artisti italiani del Seicento, la cui bottega fece da fucina artistica per diversi celebri pittori, in particolare per la figlia Artemisia, la cui vicenda umana e professionale appassiona, perché vista come antesignana dell’affermazione del talento femminile. Artista virtuosa e donna di temperamento, dotata di un carattere e di una volontà unici, riuscì a superare la violenza subita e le difficoltà economiche, per raggiungere quella libertà e quel senso di uguaglianza e successo artistico che tanto ambiva.

Per conoscere meglio questa e le altre storie che si celano dietro ai quadri in mostra non resta che prenotare il prima possibile il vostro posto!

 

INFO e PRENOTAZIONI:
info.concertart@gmail.com

Ricordo che l'evento richiede quota di adesione e biglietto d'ingresso al museo.

 

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