Domenica
8 marzo 2026, alle ore 16.30, presso le Sale Chiablese di Piazzetta
Reale, le associazioni culturali Scelta-Si e Il velo di Maya
presentano la Visita-Spettacolo GENTILESCHI. Orazio e
Artemisia, con la storica dell’arte Barbara
Stabielli e l’attrice Diana Dell’Erba.
Un
modo alternativo per trascorrere la Festa della Donna, ascoltando un
racconto veramente speciale, quello dedicato a due grandi artisti del
nostro Seicento: Artemisia e Orazio Gentileschi, padre e figlia,
uniti dal sacro fuoco dell'Arte e dal desiderio di affermazione
personale.
La
Visita-Spettacolo, a cura della Storica dell’arte Barbara Stabielli
e dell’attrice Diana Dell’Erba, ci condurrà tra le pagine della
storia, in un viaggio tra dipinti e letteratura, in occasione della
mostra “ORAZIO GENTILESCHI. UN PITTORE IN VIAGGIO”, a cura di
Annamaria Bava (Musei Reali di Torino) e Gelsomina Spione (Università
di Torino), ospitata presso le Sale Chiablese dei Musei Reali di
Torino.
Il
percorso si trasformerà - in questo particolare appuntamento – in
un viaggio interiore, un'esperienza immersiva tra opere pittoriche e
poetiche, con particolare attenzione ai rimandi stilistici tra padre
e figlia e il rapporto umano che li legava fortemente.
Sarà
un momento di approfondimento tra i prestigiosi prestiti provenienti
da musei nazionali ed internazionali e i tesori dei nostri Musei
Reali di Torino, come la straordinaria “Annunciazione” della
Galleria Sabauda dipinta da Orazio e la struggente opera di Artemisia
“Conversione di Santa Maria Maddalena”, proveniente dal Palazzo
Pitti di Firenze.
Ma
non mancheranno richiami ad opere di riferimento per entrambi gli
artisti, da Caravaggio a Rubens.
Attraverso
il racconto artistico, le letture attoriali e la visione delle opere,
scopriremo la lunga carriera di uno dei più importanti artisti
italiani del Seicento, la cui bottega fece da fucina artistica per
diversi celebri pittori, in particolare per la figlia Artemisia, la
cui vicenda umana e professionale appassiona, perché vista come
antesignana dell’affermazione del talento femminile. Artista
virtuosa e donna di temperamento, dotata di un carattere e di una
volontà unici, riuscì a superare la violenza subita e le difficoltà
economiche, per raggiungere quella libertà e quel senso di
uguaglianza e successo artistico che tanto ambiva.
Per
conoscere meglio questa e le altre storie che si celano dietro ai
quadri in mostra non resta che prenotare il prima possibile il vostro
posto!
INFO
e PRENOTAZIONI:
info.concertart@gmail.com
Ricordo
che l'evento richiede quota di adesione e biglietto d'ingresso al
museo.
Nessun commento:
Posta un commento