Si farà il punto sul lavoro più importante dell’associazione: la difesa della biodiversità in tutto il mondo. Biodiversità dei cibi, dei saperi e delle culture. Un percorso che, da 40 anni, si oppone all’omologazione, alla standardizzazione, alla monocoltura e celebra la ricchezza e il valore della diversità attraverso la straordinaria rete di comunità di Terra Madre e progetti come l’Arca del Gusto e i Presìdi Slow Food.
Questa 16esima edizione sarà preceduta anche nel 2026 da Road to Terra Madre, un programma di eventi organizzati a Torino, in Piemonte e in centosessanta Paesi del mondo da migliaia di soci, volontari e simpatizzanti, che sono già all’opera per anticipare, approfondire e diffondere i temi che saranno al centro dell’evento torinese.
Al centro di Terra Madre Salone del Gusto 2026 ci sarà un’altra idea di mondo costruita a partire da una parola che è il faro che guida ogni azione del progetto: biodiversità. Slow Food è stata la prima realtà al mondo che ha scelto di identificare, far conoscere e salvare non solo la biodiversità selvatica, ma anche la biodiversità domestica, cioè le varietà vegetali coltivate e le razze animali allevate, e la biodiversità culturale, ovvero i saperi che hanno permesso di trasformare vegetali, carne e latte in pani, pasta, conserve, formaggi, salumi, dolci...
Biodiversità significa anche e soprattutto resistenza: contro la produzione standardizzata che mira soltanto al profitto, contro un’agricoltura che inquina e impoverisce il suolo, contro un allevamento che sfrutta e produce sofferenza, contro l’omologazione dei sapori e dei gusti, contro la massificazione delle abitudini, la corsa al consumo e il consumismo imperante. La biodiversità è, al contrario di tutto ciò, una straordinaria ricchezza da accogliere, da comprendere, da vivere: un antidoto alla monocoltura del pensiero e uno strumento per costruire dialogo e pace.
I protagonisti dell’edizione 2024 di Terra Madre Salone del Gusto
oltre 3300 delegati da 121 Paesi (Italia inclusa)
oltre 200 delegati indigeni
più di 300 delegati under 30 (tra cui 50 giovani della rete Slow Food in Italia coinvolti nel percorso di Anteprima Terra Madre)
300 studenti e 400 alunni dell'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo
207 cuochi da 52 Paesi
oltre 700 relatori
700 espositori di cui 180 Presìdi Slow Food ed espositori internazionali da oltre 30 Paesi
Oltre 50 gli enti o le istituzioni italiane (ministeri o agenzie ministeriali, regioni o agenzie regionali, comuni o città metropolitane, GAL, CCIA o associazioni di categoria, parchi e altri enti) che hanno partecipato all’evento con uno spazio singolo o collettivo.
4 i patrocini dell’evento: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale,
Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Ministero del Turismo.
A livello internazionale, Terra Madre Salone del Gusto 2024 ha visto la partecipazione di
22 governi locali e oltre 40 fondazioni e organizzazioni partner.
22 partner presenti con un proprio spazio.
Oltre 40 partner che hanno offerto prodotti, servizi o che hanno dato il proprio supporto a progetti specifici, come Alleanza Slow Food dei Cuochi, Salviamo i prati stabili e i pascoli.




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