L'esposizione inizia con Adelaide di Susa, figura centrale del Medioevo europeo, per arrivare ai primi del Novecento con Lidia Poët ed Emma Strada, Rita Levi-Montalcini e le tre donne piemontesi che fecero parte dell’Assemblea Costituente: Teresa Noce, Rita Montagnana, Angiola Minella.
“Le sedici figure femminili scelte – ha spiegato il curatore Giovanni Carlo Federico Villa, direttore di Palazzo Madama – non rappresentano eccezioni isolate. Nella storia del Piemonte il contributo delle donne è stato una forza costante verso la trasformazione, capace di incidere sulle strutture del potere e sul tessuto civile, anche in epoche in cui l’accesso alle istituzioni era fortemente ostacolato”.
La mostra mette in relazione le storie di alcune tra le più significative figure femminili vissute in Piemonte, illustrando le loro biografie attraverso i disegni realizzati da dieci illustratrici contemporanee: Giovanna Giuliano, Elisa Macellari, Alice Piaggio, Ilaria Urbinati, Giulia Tomai, Marta Pantaleo, Roberta Oriano, Marianna Tomaselli, Marta Signori, Francesca Protopapa.
“Donne del Piemonte. Potere, cura, diritti, futuro” è una esposizione promossa dal Consiglio regionale in collaborazione con la Fondazione Torino Musei, in occasione della Giornata internazionale della Donna 2026.
La mostra “Donne del Piemonte” è visitabile a Palazzo Lascaris (via Alfieri 15, Torino) fino al 30 aprile 2026. L’ingresso è gratuito, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17, con aperture straordinarie sabato 21 marzo e sabato 25 aprile dalle 14 alle 17.



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