giovedì 12 marzo 2026

ORTO BOTANICO di Torino: riapre festeggiando la primavera da sabato 28 Marzo 2026 con le sue visite guidate. Un luogo sempre magico a due passi dal centro, incastonato nel Parco del Valentino


Dopo la tradizionale chiusura invernale riapre sabato 28 marzo 2026 l'Orto Botanico di Torino in viale Mattioli 25, nel cuore del Parco del Valentino. Si inaugura così una nuova stagione di visite e appuntamenti in uno dei luoghi più amati della nostra città, gestito dall'Università degli Studi di Torino. 

L’Orto Botanico fu fondato nel 1729 per volere di Vittorio Amedeo II, come struttura mirata a coltivare e far conoscere le piante ed in particolare la loro forma, i loro usi, la loro origine e le loro caratteristiche ecologiche e continua, da allora, a svolgere la propria attività.

L’utilizzazione completa del terreno che costituisce l’intero Orto Botanico risale al 1831, anno in cui vennero costruite le serre fredde, arancere e serre calde seminterrate per la coltivazione di specie tropicali. Nello stesso anno nell’area a nord dell’edificio, denominata “boschetto”, vennero sistemate un centinaio di specie arboree, ancora in gran parte viventi e con l’intento di creare un effetto scenico furono modellate collinette e viali e vennero scavate le canalizzazioni. Nel 1892 l’edificio venne raddoppiato, con la costruzione di una grande aula ad emiciclo e di locali per i laboratori. 

Passeggiando ai giorni nostri all’interno del giardino si possono incontrare diverse aree tematiche. Nel boschetto crescono alcuni esemplari storici di alberi come Fagus sylvatica, Taxus baccata, Ginkgo biloba, Cedrus libani e Quercus robur. Qui osserveremo in questo periodo, al massimo del suo splendore, la fioritura del sottobosco con le primule e le viole oltre che le fioriture di altre magnolie e l’emissione delle nuove foglie degli alberi. 

Le aperture seguiranno i seguenti orari:
SABATO ore 14.30-19
DOMENICA e FESTIVI: dalle 10 alle 19.

Sabato, domenica e festivi sono disponibili visite guidate della durata di un'ora, comprese nel costo del biglietto, con prenotazione obbligatoria. 

www.ortobotanico.unito.it/it

 

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