Dopo
la tradizionale chiusura invernale riapre sabato 28 marzo 2026 l'Orto
Botanico di Torino in viale Mattioli 25, nel cuore del Parco del
Valentino. Si
inaugura così una nuova stagione di visite e appuntamenti in
uno dei luoghi più amati della nostra città, gestito
dall'Università degli Studi di Torino.
L’Orto Botanico fu fondato nel 1729 per volere di Vittorio Amedeo II, come struttura mirata a coltivare e far conoscere le piante ed in particolare la loro forma, i loro usi, la loro origine e le loro caratteristiche ecologiche e continua, da allora, a svolgere la propria attività.
L’utilizzazione
completa del terreno che costituisce l’intero Orto Botanico risale
al 1831, anno in cui vennero costruite le serre fredde, arancere e
serre calde seminterrate per la coltivazione di specie tropicali.
Nello stesso anno nell’area a nord dell’edificio, denominata
“boschetto”, vennero sistemate un centinaio di specie arboree,
ancora in gran parte viventi e con l’intento di creare un effetto
scenico furono modellate collinette e viali e vennero scavate le
canalizzazioni. Nel 1892 l’edificio venne raddoppiato, con la
costruzione di una grande aula ad emiciclo e di locali per i
laboratori.
Passeggiando
ai giorni nostri all’interno del giardino si possono incontrare
diverse aree tematiche. Nel boschetto crescono alcuni esemplari
storici di alberi come Fagus
sylvatica,
Taxus
baccata,
Ginkgo
biloba,
Cedrus
libani
e Quercus
robur. Qui
osserveremo in questo periodo, al massimo del suo splendore, la
fioritura del sottobosco con le primule e le viole oltre che le
fioriture di altre magnolie e l’emissione delle nuove foglie degli
alberi.
Le
aperture seguiranno i seguenti orari:
SABATO
ore 14.30-19
DOMENICA e FESTIVI: dalle 10 alle 19.
Sabato, domenica e festivi sono disponibili visite guidate della durata di un'ora, comprese nel costo del biglietto, con prenotazione obbligatoria.



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