Fondata nel 1977, l’Orchestra Suzuki di Torino è oggi la più giovane orchestra da camera d’Europa: un ensemble composto da circa cinquanta bambine e bambini, ragazze e ragazzi tra gli otto e i sedici anni, formati secondo il Metodo Suzuki, che considera la musica parte integrante della crescita umana e culturale. Un progetto che, da quasi cinquant’anni, unisce eccellenza artistica, visione pedagogica e impegno sociale.
A dirigere l’Orchestra sarà Marco Mosca, violoncellista e direttore, alla guida dell’ensemble dal 2018, che prosegue e rinnova il lavoro avviato dai suoi genitori Lee Robert e Antonio Mosca, fondatori dell’Accademia Suzuki Talent Center di Torino, di cui l'orchestra è espressione. Mosca in questi anni ha proiettato l’orchestra verso nuove esperienze artistiche e una sempre più forte apertura al dialogo con le istituzioni musicali del territorio.
Elemento simbolico e fortemente identitario della serata sarà la presenza, sul palco, di alcuni musicisti dell’Orchestra Filarmonica di Torino formatisi a loro volta con il Metodo Suzuki: un incontro tra generazioni che rende visibile il percorso di crescita musicale e umana promosso da questo approccio educativo, e che incarna pienamente lo spirito della stagione One Way Memories.
La serata, realizzata in collaborazione con Accademia Suzuki Talent Center APS, si inserisce nelle celebrazioni per il 50° anniversario del Metodo Suzuki in Italia, sottolineando il valore di un progetto che continua a formare musicisti, ma soprattutto persone.
Il concerto, che ha già registrato il tutto esaurito, si aprirà con una storia, un brevissimo racconto ispirato al programma musicale, scritto appositamente per OFT dal giornalista e musicista Lorenzo Montanaro. La lettura del testo, che accompagna in modo coinvolgente dentro la musica, è affidata all’associazione liberipensatori “Paul Valéry” e all'Accademia di formazione teatrale Mario Brusa di Torino.
Trattandosi di orchestra ospite, questo mese non sono previste le prove di lavoro e la prova generale aperte al pubblico.
INTORNO AL CONCERTO
L'Orchestra Filarmonica di Torino propone per ogni appuntamento di Stagione alcune interessanti iniziative, frutto di collaborazioni consolidate.
Venerdì 24 aprile 2026, alle ore 18.30, al Circolo dei lettori di Torino in via Bogino 9, è in calendario un nuovo appuntamento di Leggere la classica, durante il quale verrà raccontato il progetto che ha dato vita ad Orchestra Suzuki e il programma del concerto, che si inserisce tra le iniziative per il 50° Anniversario del Metodo Suzuki in Italia. L'incontro è a ingresso libero fino ad esaurimento posti. I posti a sedere in sala sono prenotabili solo per i possessori della Carta Io Leggo di Più della Fondazione Circolo dei lettori.
Prosegue, per l’ottavo anno consecutivo,
l’iniziativa Arte tra le note. Una
proposta d’arte per ogni programma musicale,
che vede unite Fondazione Torino
Musei e Orchestra Filarmonica di Torino nell'intento
di avvicinare il pubblico dell'arte a quello della musica e
viceversa. Ispirati dai concerti della Stagione
concertistica One Way Memories, i tre grandi musei
della Città di Torino – GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e
Contemporanea, MAO Museo d’Arte Orientale e Palazzo Madama Museo
Civico d’Arte Antica – il sabato precedente ogni concerto
propongono a rotazione un ciclo di visite guidate al proprio
patrimonio museale. L'iniziativa è a cura dei Dipartimenti
Educazione della Fondazione Torino Musei.
Visite guidate a
pagamento. Costo: 7€ per il percorso guidato + biglietto di
ingresso (ingresso gratuito al museo con Abbonamento Musei e Torino
+Piemonte Card).
Info e prenotazioni:
www.fondazionetorinomusei.it
Sabato
25 aprile 2026, alle ore
16, la GAM Galleria Civica d’Arte
Moderna e Contemporanea ospita la visita guidata tematica «Giro
di giostra. Carosello tra sonorità e visione».
GIRO DI GIOSTRA
Martedì 28 aprile, ore 21 (BIGLIETTI ESAURITI)
Concerto al
Conservatorio Giuseppe Verdi (Piazza Bodoni, Torino)
Orchestra
Suzuki ed Ex-allievi Suzuki di OFT
Marco Mosca direttore
Musiche di:
Wolfgang Amadeus
Mozart
Allegro dal
Divertimento n. 1 in re maggiore K 136
Antonio Vivaldi
Concerto
op. 8 n. 4 in fa minore per violino, archi e basso continuo RV
297 L’inverno
Elisa
Merone violino
David Popper
Requiem per
tre violoncelli op. 66 (arrangiamento di Arturo Sacchetti)
Luca
Mosca, Daniel Beschieru e Andrea Destefanis violoncelli
Ludwig van
Beethoven
Romanza n. 2 in fa maggiore per
violino e orchestra op. 50 (arrangiamento di Andrea Tedesco)
Alessia
Comoglio violino
Augusto
Migliavacca
Celebre mazurka
variata (versione per orchestra d’archi)
Dmitrij
Šostakovič
Valzer n. 2 dalla Suite per
orchestra di varietà
Gioachino Rossini
La
danza (versione per orchestra d’archi)
Astor
Piazzolla
ASTORtime (omaggio
a Piazzolla di Andrea Tedesco)


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