venerdì 24 aprile 2026

Martedì 28 aprile 2026 al Conservatorio Giuseppe Verdi l'Orchestra Filarmonica di Torino propone il concerto «Giro di giostra» dell’Orchestra Suzuki


L’Orchestra Filarmonica di Torino dedica uno degli appuntamenti della stagione One Way Memories alle nuove generazioni, ospitando in cartellone, martedì 28 aprile alle ore 21, una delle esperienze educative e musicali più significative del panorama europeo: l’Orchestra Suzuki. Il concerto «Giro di giostra», in programma al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, nasce dal desiderio di valorizzare il dialogo tra formazione, territorio e grande repertorio, mettendo al centro il futuro della musica.

Fondata nel 1977, l’Orchestra Suzuki di Torino è oggi la più giovane orchestra da camera d’Europa: un ensemble composto da circa cinquanta bambine e bambini, ragazze e ragazzi tra gli otto e i sedici anni, formati secondo il Metodo Suzuki, che considera la musica parte integrante della crescita umana e culturale. Un progetto che, da quasi cinquant’anni, unisce eccellenza artistica, visione pedagogica e impegno sociale.

A dirigere l’Orchestra sarà Marco Mosca, violoncellista e direttore, alla guida dell’ensemble dal 2018, che prosegue e rinnova il lavoro avviato dai suoi genitori Lee Robert e Antonio Mosca, fondatori dell’Accademia Suzuki Talent Center di Torino, di cui l'orchestra è espressione. Mosca in questi anni ha proiettato l’orchestra verso nuove esperienze artistiche e una sempre più forte apertura al dialogo con le istituzioni musicali del territorio.

Elemento simbolico e fortemente identitario della serata sarà la presenza, sul palco, di alcuni musicisti dell’Orchestra Filarmonica di Torino formatisi a loro volta con il Metodo Suzuki: un incontro tra generazioni che rende visibile il percorso di crescita musicale e umana promosso da questo approccio educativo, e che incarna pienamente lo spirito della stagione One Way Memories.

Come in un ideale giro di giostra, la musica diventa movimento, alternanza, sorpresa: un continuo cambiare di colori, caratteri e atmosfere che invita all’ascolto e alla scoperta. Il programma del concerto, che vedrà anche alcuni giovanissimi musicisti del Suzuki protagonisti in ruoli solisti, attraversa epoche e linguaggi diversi mantenendo sempre al centro il gioco, l’energia e il piacere dell’ascolto condiviso. Dalla luminosità del Divertimento K 136 di Mozart al contrasto espressivo dell’Inverno di Vivaldi, dalla cantabilità della Romanza op. 50 di Beethoven alla brillante teatralità di Rossini, il percorso si apre poi a pagine del Novecento come il Valzer n. 2 di Šostakovič e si chiude con l’omaggio ad Astor Piazzolla, in un intreccio che alterna eleganza, ritmo e virtuosismo. Un programma pensato per valorizzare l’orchestra e le sue diverse anime, e per raccontare la musica come spazio di incontro tra tradizione e contemporaneità.

La serata, realizzata in collaborazione con Accademia Suzuki Talent Center APS, si inserisce nelle celebrazioni per il 50° anniversario del Metodo Suzuki in Italia, sottolineando il valore di un progetto che continua a formare musicisti, ma soprattutto persone.

Il concerto, che ha già registrato il tutto esaurito, si aprirà con una storia, un brevissimo racconto ispirato al programma musicale, scritto appositamente per OFT dal giornalista e musicista Lorenzo Montanaro. La lettura del testo, che accompagna in modo coinvolgente dentro la musica, è affidata all’associazione liberipensatori “Paul Valéry” e all'Accademia di formazione teatrale Mario Brusa di Torino.

Trattandosi di orchestra ospite, questo mese non sono previste le prove di lavoro e la prova generale aperte al pubblico.

 

INTORNO AL CONCERTO

L'Orchestra Filarmonica di Torino propone per ogni appuntamento di Stagione alcune interessanti iniziative, frutto di collaborazioni consolidate.

Venerdì 24 aprile 2026, alle ore 18.30, al Circolo dei lettori di Torino in via Bogino 9, è in calendario un nuovo appuntamento di Leggere la classica, durante il quale verrà raccontato il progetto che ha dato vita ad Orchestra Suzuki e il programma del concerto, che si inserisce tra le iniziative per il 50° Anniversario del Metodo Suzuki in Italia. L'incontro è a ingresso libero fino ad esaurimento posti. I posti a sedere in sala sono prenotabili solo per i possessori della Carta Io Leggo di Più della Fondazione Circolo dei lettori.

Prosegue, per l’ottavo anno consecutivo, l’iniziativa Arte tra le note. Una proposta d’arte per ogni programma musicale, che vede unite Fondazione Torino Musei e Orchestra Filarmonica di Torino nell'intento di avvicinare il pubblico dell'arte a quello della musica e viceversa. Ispirati dai concerti della Stagione concertistica One Way Memories, i tre grandi musei della Città di Torino – GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, MAO Museo d’Arte Orientale e Palazzo Madama Museo Civico d’Arte Antica – il sabato precedente ogni concerto propongono a rotazione un ciclo di visite guidate al proprio patrimonio museale. L'iniziativa è a cura dei Dipartimenti Educazione della Fondazione Torino Musei.
Visite guidate a pagamento. Costo: 7€ per il percorso guidato + biglietto di ingresso (ingresso gratuito al museo con Abbonamento Musei e Torino +Piemonte Card).

Info e prenotazioni

www.fondazionetorinomusei.it 
Sabato 25 aprile 2026, alle ore 16, la GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea ospita la visita guidata tematica «Giro di giostra. Carosello tra sonorità e visione».

 

GIRO DI GIOSTRA

Martedì 28 aprile, ore 21 (BIGLIETTI ESAURITI)

Concerto al Conservatorio Giuseppe Verdi (Piazza Bodoni, Torino)
Orchestra Suzuki ed Ex-allievi Suzuki di OFT
Marco Mosca 
direttore

Musiche di:

Wolfgang Amadeus Mozart
Allegro dal Divertimento n. 1 in re maggiore K 136

Antonio Vivaldi
Concerto op. 8 n. 4 in fa minore per violino, archi e basso continuo RV 297 L’inverno
Elisa Merone violino

David Popper
Requiem per tre violoncelli op. 66 (arrangiamento di Arturo Sacchetti)
Luca Mosca, Daniel Beschieru e Andrea Destefanis violoncelli

Ludwig van Beethoven
Romanza n. 2 in fa maggiore per violino e orchestra op. 50 (arrangiamento di Andrea Tedesco)
Alessia Comoglio violino

Augusto Migliavacca
Celebre mazurka variata (versione per orchestra d’archi)

Dmitrij Šostakovič
Valzer n. 2 dalla Suite per orchestra di varietà

Gioachino Rossini
La danza (versione per orchestra d’archi)

Astor Piazzolla
ASTORtime (omaggio a Piazzolla di Andrea Tedesco)

 

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