martedì 12 maggio 2026

CasaOz inaugura il suo rinnovato ed ampliato orto terapeutico in cui i bambini potranno sperimentare attività di ortoterapia, educazione ambientale e socializzazione


CasaOz, edificio immerso nel verde nei pressi del giardino Rodari, nato per ospitare bambini e giovani che si trovano in condizione di malattia, disabilità e fragilità e le loro famiglie, ospita il nuovo orto terapeutico: uno spazio verde di cura, crescita e relazioni. Un progetto di FondazioneOz realizzato con il sostegno di Enel Cuore, l’Ente Filantropico del Gruppo Enel. A CasaOz, il rapporto con la natura è da tempo parte della Quotidianità che Cura, il principio che guida ogni giorno le attività e il modo di accompagnare i giovani ospiti e le loro famiglie in percorsi di recupero dell’autonomia e della socialità.

Il rinnovato e ampliato orto terapeutico e didattico di CasaOz, è stato inaugurato questa mattina di martedì 12 maggio nella sede di Corso Moncalieri 262 a Torino, a partire dalle ore 10:30..

La presentazione dell’orto proseguirà già il giorno successivo, mercoledì 13 maggio, quando tra le 15:00 e le 16:30 CasaOz aprirà le porte alla cittadinanza e accoglierà il pubblico con un pomeriggio di attività. In questo contesto, sarà protagonista “Creatività e Natura”, laboratorio guidato dal naturalista Davide Lo Bue che, insieme agli educatori di FondazioneOz, accompagnerà bambini e ragazzi tra semine, cura e creazione, intrecciando arte e biodiversità.

Il nuovo orto, adiacente a CasaOz e collocato in un suggestivo angolo di verde in riva al Po, rappresenta l’evoluzione naturale di un’iniziativa avviata più di dieci anni fa. L’estensione, con un passaggio da 40 m2 a oltre 800 m2 di superficie, è destinata infatti a impattare in modo significativo sulle opportunità educative e terapeutiche offerte da CasaOz. Qui, i bambini e i ragazzi ospiti della casa potranno sperimentare attività di ortoterapia, educazione ambientale e socializzazione, in uno spazio progettato per favorire benessere psicofisico e inclusione.

Questa operazione si inserisce, poi, in un percorso più ampio di crescita e consolidamento dell’esperienza di CasaOz. Dal 2007 a oggi, infatti, la struttura ha accolto oltre 2.700 bambini e ragazzi, coinvolgendo 2.400 famiglie e più di 6.000 tra genitori e caregiver nelle attività di supporto, educative e ricreative. Un lavoro quasi ventennale, che ha reso il rapporto con la natura, gli spazi di condivisione e la bellezza parte integrante della propria identità e del modo di intendere la cura.

Il progetto si inserisce nel quadro dei patti di collaborazione per i beni comuni promossi dalla Città di Torino, che vedono il coinvolgimento di una rete di associazioni del territorio coordinate da Volo2006 ODV. Gli appuntamenti del 12 e del 13 maggio con l’orto di CasaOz sono inseriti nell’ambito del Salone Off 2026, il programma di eventi del Salone Internazionale del Libro diffuso sul territorio, in un’ottica di rafforzamento del legame tra cultura e comunità.

Per il pubblico interessato a partecipare al laboratorio del 13 maggio, è possibile contattare CasaOz ai numeri +39 011 66 15 680 o +39 328 54 27 175, oppure scrivere a info@fondazioneoz.org

 

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