Sono state decisamente di ottimo livello le affluenze nei musei torinesi durante i tre giorni di ponte del 1° maggio 2026.
Giudicate voi stessi leggendo i comunicati che sto ricevendo in queste ore.
- MUSEI REALI
Grande successo di pubblico ai Musei Reali di Torino durante il lungo fine settimana del 1° maggio. Da venerdì 1 a domenica 3 maggio 2026 sono stati emessi 16.679 biglietti.
In particolare, 14.967 hanno consentito la visita alle collezioni permanenti e alle mostre dossier: la prima, allestita nello Spazio Leonardo, propone fino al 28 giugno 2026 l’esposizione di un disegno autografo del genio vinciano Tre vedute di testa virile con barba; l’altra, Beato Angelico negli occhi di Bartholomeus Spranger. Giudizi Universali a confronto, dedicata nello Spazio Scoperte della Galleria Sabauda a grandi maestri del Rinascimento, si è chiusa oggi con l’ingresso gratuito per l’iniziativa ministeriale #domenicalmuseo.
Anche la rassegna Orazio Gentileschi. Un pittore in viaggio, ospitata nelle Sale Chiablese, ha chiuso i battenti domenica 3 maggio, accogliendo nel suo ultimo weekend di apertura 1.712 visitatori.
Oltre 44.000 sono stati gli ingressi complessivi alla mostra dal 22 novembre 2025, molto apprezzata per i prestiti internazionali e per l’allestimento.
Ottima è stata anche l’affluenza libera nei Giardini Reali – 6.868 – rilevata grazie a un applicativo digitale.
- RESIDENZE REALI SABAUDE
Grande fermento e dati positivi nel ponte del primo maggio nelle Residenze reali sabaude del Ministero della Cultura, a conferma del trend di crescita registrato nell’ultimo anno e dell’interesse del pubblico verso i siti del territorio sempre più amati dal pubblico italiano e straniero.
Nei tre giorni i dati complessivi sono stati (proiezione alle ore 13 di domenica 3 maggio):
Castello di Racconigi: 3.826 ingressi
Castello di Agliè: 4.654 ingressi
Palazzo Carignano: 920 ingressi
Villa della Regina: 2.593 ingressi
Castello di Moncalieri: 566 ingressi
Un risultato che testimonia il consolidarsi di una tendenza positiva, frutto di un lavoro articolato, che vuole visione e futuro alle Residenze del territorio piemontese, spesso poco conosciute e ancora tutte “da svelare” al pubblico.
“La concomitanza tra la prima domenica gratuita istituita dal Ministero della Cultura e il ponte del Primo Maggio ha giocato a favore di chi ha scelto i nostri luoghi straordinari per una giornata all’insegna della bellezza e della natura” dichiara Filippo Masino, direttore delle Residenze reali sabaude - Direzione regionale Musei nazionali Piemonte. “Sono numeri che non ci sorprendono, e che anzi confermano un apprezzamento sempre più forte del nostro lavoro. Stiamo portando avanti progetti pluriennali per dotare tutti i siti di servizi di qualità, adeguati ai visitatori. A luglio riapriremo lo straordinario Forte di Gavi e in autunno un Palazzo Carignano tutto nuovo, potenziando così l’offerta museale del centro di Torino. Luoghi da non visitare solo una volta, ma in cui tornare grazie ai programmi di attività ed eventi che abbiamo sviluppato per ognuno: dal parco di Racconigi con la rassegna Effimera, agli eventi nel castello di Agliè, fino a Qu.een a Villa della Regina”.
Le Residenze reali sabaude - Direzione regionale Musei nazionali Piemonte
Residenze reali sabaude - Direzione regionale Musei nazionali Piemonte è un istituto autonomo del Ministero della cultura, creato nel 2024 per potenziare sul territorio la cura e la valorizzazione dei luoghi della cultura statali del Piemonte, secondo strategie avanzate con il territorio e lo sviluppo degli itinerari turistico-culturali.
Ad essa afferiscono 5 Residenze reali:
- Palazzo Carignano – Torino
- Villa della Regina – Torino
- Complesso monumentale del Castello e parco di Racconigi – Racconigi (CN)
- Complesso monumentale del Castello ducale, del giardino e parco di Agliè – Agliè (TO)
- Castello di Moncalieri – Moncalieri (TO)
e altri sette luoghi della cultura statali:
- Castello di Serralunga – Serralunga d’Alba (CN)
- Forte di Gavi – Gavi (AL)
- Abbazia di Vezzolano – Albugnano (AT)
- Abbazia di Fruttuaria – San Benigno Canavese (TO)
- Area Archeologica di Augusta Bagiennorum – Bene Vagienna (CN)
- Area Archeologica della città romana di Industria – Monteu da Po (TO)
- Area Archeologica di Libarna – Serravalle Scrivia (AL)
Da maggio 2024 è diretta dall’arch. Filippo Masino.
- FONDAZIONE TORINO MUSEI
Comunichiamo i dati dei visitatori nei 3 giorni del ponte del Primo Maggio (venerdì 1 – sabato 2 - domenica 3 maggio 2026) alla GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, al MAO Museo d’Arte Orientale e a Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica di Torino.
GAM: 632 ingressi
MAO: 4.010 ingressi
Palazzo Madama: 4.535 ingressi
Totale Fondazione Torino Musei: nelle tre giornate sono stati staccati 9.177 biglietti.
- MUSEO NAZIONALE DEL CINEMA
Tutto esaurito al Museo Nazionale del Cinema di Torino nel ponte del 1° maggio, dove si sono avute oltre 11.000 presenze.
“Dal 25 aprile ad oggi abbiamo avuto più di 27.000 ingressi alla Mole Antonelliana, con una media di circa 3.000 visitatori al giorno e con punte di 3.800 presenze proprio nel lungo weekend del 1° maggio - sottolineano Enzo Ghigo e Carlo Chatrian, rispettivamente presidente e direttore del Museo Nazionale del Cinema. La città era piena di turisti e noi da settimane avevamo tutto esaurito online. Siamo felici di questi risultati che, come già confermato nei mesi scorsi, sono in linea con il trend positivo del 2026”.
- MUSEO NAZIONALE DELL'AUTOMOBILE
Ottimo risultato per il MAUTO - Museo Nazionale dell’Automobile nel ponte del Primo Maggio: da venerdì 1°maggio a domenica 3 maggio 2026 i visitatori sono stati 6.593. A questo numero si aggiungono i visitatori del Centro Storico Fiat che, negli stessi giorni, sono stati 607.
Tre mostre in corso - "I NEMICI DEL DRAKE. ENZO FERRARI E LE SCUDERIE INGLESI", "SGUARDI D’IMPRESA. MIMMO FRASSINETI FOTOGRAFA LA FERRARI" e "TIME"
-, speciali visite guidate e attività per famiglie hanno contribuito ad
animare gli spazi del Museo, creando un racconto coinvolgente e una
proposta variegata capace di coinvolgere pubblici diversi. Il MAUTO ha
anche ospitato il concerto della Giovane Orchestra di Liberi Suoni, in
occasione del Torino Jazz Festival.
● I NEMICI DEL DRAKE. ENZO FERRARI E LE SCUDERIE INGLESI
Fino a domenica 11 ottobre - Sala Albertini / piano terra
Appena
inaugurata - e visitabile fino a - la più grande e completa esposizione
dedicata alle scuderie che, tra gli anni Sessanta e gli Ottanta, hanno
sfidato Enzo Ferrari: in mostra 23 vetture, documenti, memorabilia e
fotografie che raccontano la rivoluzione inglese del motorsport
nell’epoca della Swinging London.
● SGUARDI D’IMPRESA. MIMMO FRASSINETI FOTOGRAFA LA FERRARI
Fino a domenica 3 maggio - Project room /primo piano
Un
progetto espositivo promosso da CDP - Cassa Depositi e Prestiti, che
mette in relazione due reportage fotografici realizzati a distanza di 45
anni dallo stesso autore (1980 – 2024), all’interno dello stabilimento
Ferrari di Maranello. Le immagini restituiscono con precisione la
metamorfosi delle architetture dell’officina ma, accanto a questi
cambiamenti, emerge con forza una costante: la centralità del capitale
umano.
● TIME
Fino a domenica 3 maggio - Special guest /primo piano
Il
MAUTO ospita Time, concept di un dispositivo a guida autonoma
realizzato dagli studenti del Master in Transportation Design di IED
Torino in collaborazione con Tesla: un manifesto per la mobilità futura,
raccontato attraverso un percorso espositivo immersivo che unisce
dimensione fisica e digitale.
Articolo in aggiornamento



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