Sessant’anni fa infatti, Vittorio Valletta, presidente della FIAT, firmava con i sovietici l’accordo per la costruzione di uno stabilimento per la produzione di automobili nella città di Togliatti. Claudio Giunta e Giovanna Silva ci sono tornati per documentare quell’impresa – e quello che è venuto dopo.
Il Centro Storico Fiat fu il luogo in cui venne firmato lo storico accordo che regolava la collaborazione tra Italia e Unione Sovietica per la realizzazione dello stabilimento AutoVAZ!
La mostra ripercorre le vicende che permisero alla Fiat di “mettere i sovietici al volante”: non solo un episodio di cronaca industriale, ma anche una delle più audaci operazioni di diplomazia parallela della Guerra fredda, che chiama in causa i principali attori internazionali dell’epoca, da Chruščëv a Kosygin, da Kennedy al segretario alla Difesa McNamara.
I materiali conservati negli archivi del Centro Storico Fiat - fotografie, documenti originali, telegrammi, relazioni tecniche - raccontano il vasto lavoro di squadra che ha portato alla costruzione dello stabilimento. A partire da questa restituzione documentale si sviluppa la rilettura e rielaborazione visiva di Giovanna Silva che, in un viaggio “di ritorno” a Togliatti compiuto nel 2019 con Claudio Giunta, racconta che cosa resta della fabbrica e della città: lei fotografa gli edifici; insieme intervistano ex operai ed ex dirigenti, russi e italiani, che lavorarono all’AutoVAZ; lui raccoglie memorie familiari e ricostruisce la Togliatti e la Torino di sessant’anni fa.
Un viaggio nel tempo che possiamo compiere anche noi e che suggerisco di non perdere!
Centro Storico Fiat
Via Chiabrera 20 -Torino


Questa è la vera storia e di un'epoca. Complimenti.
RispondiElimina