Attraverso il progetto Rivelazioni e Confronti tra i tesori dell’Accademia Albertina, dipinti raramente visibili riemergono per dialogare tra loro, creando percorsi di confronto tra artisti, epoche e sensibilità diverse. Ogni esposizione diventa così un’occasione unica di incontro con opere che, per la loro fragilità, rarità o collocazione, difficilmente possono essere ammirate dal pubblico.
Una nuova opportunità di valorizzazione per il grande patrimonio storico artistico dell’Academia che svela al pubblico, in contemporanea, l'esito di nuovi significativi restauri, esponendo dipinti e disegni solitamente inaccessibili.
Tra questi una rara tela di Gandini del Grano, grande interprete della pittura a Parma nel primo Cinquecento, e ancora i preziosissimi disegni seicenteschi di Nicolas Lagneau, dono del re Carlo Alberto alla sua Accademia, e una interessante scoperta sulla pittura del Novecento che vede protagonista Enrico Thovez.
La Fondazione Genta Giandomenico sostiene questo progetto con l’obiettivo di promuovere la cultura artistica e contribuire alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale dell’Accademia Albertina, affinché l’arte custodita possa continuare a emozionare, ispirare e appartenere a tutti. Questa collaborazione prende vita dalla convinzione condivisa che ogni opera conservata, anche quando lontana dall’esposizione permanente, continui a custodire una storia, un’emozione, una testimonianza preziosa del passato. Veri e propri “tesori nascosti” che meritano di essere nuovamente scoperti, osservati e vissuti.
Il progetto riguardante il Sassoferrato si avvale inoltre della collaborazione della Steven and Natalie Maksin Family Collection di Las Vegas (Nevada, USA), realtà impegnata nella promozione e nella conservazione del patrimonio artistico internazionale, e del contributo scientifico dello storico dell’arte Andrea Donati, che cura l’approfondimento storico-critico e il dialogo tra le opere esposte.
L’iniziativa rappresenta un esempio virtuoso di cooperazione tra istituzioni culturali, collezionismo privato e ricerca storico-artistica, accomunati dall’obiettivo di rendere accessibile e condiviso un patrimonio che appartiene alla memoria e alla cultura di tutti. Allestimento realizzato con il coordinamento di Enrico Zanellati, Conservatore.
INFO
La mostra presso la Pinacoteca Albertina sarà visitabile tutti i giorni feriali e festivi dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso alle 17.30) escluso il mercoledì che è il suo giorno di chiusura ed è compresa nel biglietto di ingresso del Museo, con la sua collezione:
Biglietti
intero € 10,00; ridotto € 8,00 bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni, studenti universitari fino ai 26 anni, convenzioni; gruppi;
gratuito under 6 anni, insegnanti, possessori Abbonamento Musei e Torino + Piemonte Card.
Pinacoteca Albertina di Belle Arti
Per informazioni:
Tel. 0110897370 – comunicazione@albertina.academy

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