Spiegano Riccardo De Leo e Lia Tomatis di Onda Larsen: «Quest’anno abbiamo scelto di concentrare gli spettacolo dal vivo in tre serate speciali ravvicinate, creando una sorta di festival immersivo, soprattutto scegliendo eventi decisamente unici e coinvolgenti». E aggiungono: «Abbiamo selezionato spettacoli che non siano solo “frontali”, con una componente partecipativa molto alta, per questo abbiamo puntato su teatro e musica e teatro e magia». Si tratta di spettacoli pensati per coinvolgere tutte le fasce di età: in particolare “Cervello”, che si rivolge agli adulti, è adatto anche a bimbi dagli 8 anni in su.
Parallelamente, oltre ai tre testi, in calendario venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 agosto, "Spettacoli di mezza estate… in vetta" propone anche tre proiezioni.
Gli appuntamenti sono in linea con il tema della più ampia rassegna Sansi Summer Village 2026 dal titolo "Amplifica i tuoi sensi": «
Il cartellone
Il Cinema Teatro San Sipario diventa un palcoscenico d’eccezione dove le storie di montagna si intrecciano con grandi miti internazionali e spettacoli interattivi.
La
rassegna si apre giovedì 6 agosto alle 21,30 con il docu-film di
Riccardo Topazio intitolato "Nomadi di montagna",
un’intensa opera che racconta le sfide quotidiane della pastora
Sara tra la minaccia dei lupi e l'invasione turistica sulle Alpi.
Il
giorno successivo, venerdì 7 agosto, le atmosfere si scaldano con
"Beatlemaniac", un travolgente viaggio musicale
guidato da Vico Righi e la produzione The Finger Pie, pronto a
catapultare il pubblico nei mitici anni Sessanta tra i successi e i
brani meno noti dei Fab Four.
Sabato 8 agosto il mentalista Andrea Redavid promette di lasciare tutti a bocca aperta con "Cervello", uno spettacolo interattivo acclamato ad Avignone che sfida le nostre certezze cognitive fondendo scienza, ironia e magia.
Martedì 11 agosto si torna al grande cinema di montagna con il pluripremiato documentario "Walter Bonatti a Bardonecchia", firmato ancora da Riccardo Topazio, che esplora lo storico legame tra il celebre alpinista e la comunità alpina negli anni Cinquanta.
Lunedì 17 agosto la rassegna si avvia alla conclusione con il toccante docu-film "Lupi Nostri" di Angelone e Catalfamo, un'indagine scientifica ed emotiva sul complesso rapporto tra predatori e uomo nel cuore delle nostre valli.
INFO
I biglietti sono acquistabili in cassa.
Biglietto:
15 euro.
Under 18: 12 euro.
Informazioni: 3494179852.
IL
PROGRAMMA
Giovedì 6 agosto
CINEMA SAN SIPARIO - ORE 21
DOCU-FILM: “NOMADI DI MONTAGNA IL RESPIRO CHE SI ACCORDA CON IL VENTO”
di Riccardo Topazio
Sara, una pastora nomade, guida con la famiglia il gregge attraverso le stagioni delle Alpi, combattendo una guerra su due fronti, la predazione silenziosa dei lupi e l’invasione dei turisti, mentre cerca di trasmettere al piccolo Diego, il senso di una vita circolare che rischia di chiudersi per sempre.
60 min
Venerdì 7 agostoCINEMA SAN SIPARIO ORE 21
BEATLEMANIAC
Produzione
The Finger Pie
Di e con Vico Righi
Vico Righi, voce dei FINGER PIE, la nota cover band torinese dei Beatles, ci accompagna in un viaggio musicale e narrativo dedicato ai FAB FOUR! Un turbinio di pezzi musicali che hanno fatto la storia della musica intervallati da aneddoti, storie e personaggi mitici! Beatlemaniac è un concerto che percorre tutte le fasi della carriera dei Fab Four, dagli esordi di Please Please Me alla psichedelia di Magical Mistery Tour. Un sentiero musicale che si fa strada attraverso i grandi successi ma, soprattutto, dando lustro ai pezzi meno conosciuti del loro repertorio.
Tra omaggi fedeli e libere reinterpretazioni, Vico dei Finger Pie vi teletrasporterà negli anni '60, proprio su quei palchi che i Beatles smisero di calcare nel 1966, dopo l'ultimo tour americano. Il sottomarino giallo non si ferma, salite a bordo!
Sabato 8 agosto
CINEMA SAN SIPARIO ORE 21
CERVELLO
Di
e con Andrea Redavid
Spettacolo campione di incassi per tre anni al Fringe Festival di Avignone, uno dei più importanti Festival di Teatro europei, uno spettacolo che lascerà tutti ma proprio tutti a bocca aperta.
Andrea Redavid è un attore e mago mentalista torinese naturalizzato francese e torna in Italia per portare la sua opera di maggiore successo (tradotta ovviamente in italiano!): "Cervello" è uno spettacolo di teatro, magia e mentalismo.
Il testo
E se potessimo finalmente avere il manuale d’uso per il nostro cervello?
Quanto sappiamo davvero sulle straordinarie potenzialità della nostra mente? E se fosse possibile imparare a sfruttarle al massimo?
Tra divulgazione scientifica, mentalismo e spettacolo, questa “conferenza” interattiva accompagna il pubblico in un affascinante viaggio alla scoperta delle incredibili capacità del cervello umano. In un’atmosfera coinvolgente e informale, gli spettatori diventano protagonisti di sorprendenti esperimenti che mettono alla prova percezione, attenzione e processi cognitivi. Con ironia, improvvisazione e tecniche di mentalismo, Andrea gioca con le convinzioni del pubblico, ne sfida le percezioni e svela, in modo originale e divertente, alcuni dei meccanismi che governano la nostra mente. Un’esperienza che dimostra come il cervello possa diventare uno strumento straordinario, quasi una vera bacchetta magica. Entrerete con delle certezze… e uscirete con nuove domande. O forse sarà esattamente il contrario.
Ma una cosa è sicura: dopo aver assistito a questo spettacolo, il vostro cervello non avrà più segreti per voi! Uno spettacolo adatto a ogni età e a qualsiasi livello di conoscenza scientifica: intelligente, divertente, coinvolgente e altamente partecipativo, capace di conquistare il pubblico dall’inizio alla fine.
Domenica 9 agosto
CINEMA SAN SIPARIO ORE 21
HOW
DOES IT FEEL? SOMETHING ABOUT BOB DYLAN
Compagnia
- Accademia Dei Folli
Con Carlo Roncaglia, Paolo Demontis, Max Altieri
Non solo un concerto, non solo uno spettacolo: un portrait! Tra un brano leggendario e l’altro ascolteremo la storia di colui che cambio nome tantissime volte!
Questa è la storia di Bob Dylan quando non era Bob Dylan. Quando cioè si chiamava ancora Robert Zimmermann e viveva a Duluth, Minnesota, la Terra dei Giganti, lui che arrivava sì e no al metro e settanta. Allora non aveva scritto nemmeno una filastrocca ma, a sentire lui, da qualche parte le sue canzoni c'erano già, ed erano canzoni folk: doveva solo trovarle. Cambiò nome - Robert Allen - e si trasferì a Minneapolis, sempre Minnesota. Poi diventò Robert Allyn, con la ipsilon, che faceva più fine. Ma di canzoni nemmeno l'ombra. Bob Allyn? Per carità, sembrava il nome di un rivenditore di Cadillac usate. Finché un bel giorno Robert Thomas - è sempre lui - non incontrò qualcuno che gli cambiò la vita: Woody Guthrie. E allora sì che Robert Dillon - sempre lui - si mise a scrivere canzoni, e anche a cantarle, a New York, in una gabbia di matti universalmente nota come "Café Wha".
Un altro bel giorno Bob Dillon si trovò sotto il naso un mucchio di fogli con su scritto: Columbia Records. Era il contratto regolare che si offriva a ogni nuovo artista ingaggiato da loro. Lui doveva solo firmare. E sapete cosa fece? Prese la penna, e così, per istinto, automaticamente, senza neanche pensarci, ci scrisse sopra il suo nome: Bob Dylan.
Martedì 11 agosto
CINEMA SAN SIPARIO ore 20,30
DOCU-FILM: “BONATTI A BARDONECCHIA”
l docufilm "Walter Bonatti a Bardonecchia", diretto da Riccardo Topazio, racconta i due anni (1955-1956) trascorsi dal celebre alpinista a Bardonecchia. Chiamato dal Comune, Bonatti vi lavorò come guida alpina e maestro di sci, venendo adottato dalla comunità che gli conferì la cittadinanza onoraria.
Il docufilm è stato è stato selezionato anche al prestigioso Trento Film Festival.
Regia: Riccardo Topazio
Durata: 50 minuti
Contenuti: Fotografie inedite, filmati storici d'archivio e testimonianze.
Contesto: Il film esplora il legame profondo nato tra l'alpinista (reduce dalla storica e controversa spedizione del K2 del 1954) e la cittadina montana. Il progetto è stato realizzato con il contributo di Cinema in Verticale e del Comune di Bardonecchia.
Lunedì 17 agosto
CINEMA SAN SIPARIO ORE 20,30
DOCU-FILM “LUPI NOSTRI”
Regia Samer Angelone e Gian Luca Catalfamo
Sceneggiatura Samer Angelone
“Questo film è quanto di più vicino si possa essere ai lupi e al cuore di chi li teme e li ama.”
In un'Italia polarizzata tra i difensori dei lupi e gli avversari dei lupi, un professore che presto andrà in pensione si ritrova diviso tra salvare le pecore e salvare i loro predatori.
Un film d'esordio di uno scienziato diventato regista, che documenta gli ultimi due anni professionali del suo ex supervisore di dottorato. La ricerca del professor Luca Rossi sui lupi viene presto colorata dalle emozioni più che dai fatti mentre affronta il controverso divario tra difensori dei lupi e avversari: Giorgio, un pastore transumante che alleva oltre 1000 animali minacciati dai lupi, ha bisogno del supporto di Luca per ridurre i loro attacchi; Daniel è uno studente di dottorato spagnolo che approfondisce l'enigma dei lupi che mangiano altri lupi sotto la guida di Luca. Daniel e Luca si affidano a telecamere remote per accedere alla natura selvaggia alpina dal loro ufficio; Mauro è a capo dell'unità antiveleno canina e collabora con Luca per scoprire la verità dietro i lupi uccisi; il ranger Jerry impiega un «lupo spia» Ventura, per rintracciare le creature sfuggenti. Nel frattempo, Francesca collabora con Luca nell'arduo compito di catturare e sterilizzare i lupi ibridi. Nel bel mezzo del dramma, l'amico di Luca, Aurelio, guida i cacciatori nella natura selvaggia tenendo d'occhio i lupi.



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