sabato 1 agosto 2026

Palazzo Carignano, Castello di Racconigi, Castello di Agliè, Forte di Gavi, Abbazia di Vezzolano. Aree archeologiche di Industria e di Libarna: scoprite tutti gli eventi speciali in programma ad agosto 2026


La Direzione Regionale Musei Piemonte ha condiviso il programma delle residenze di sua competenza per il mese di agosto 2026.

Ecco i principali appuntamenti: 

Palazzo Carignano   

Il percorso degli Appartamenti dei Principi apre le sue porte per un viaggio affascinante alla scoperta del genio di Guarino Guarini. La visita conduce dal suggestivo cortile allo scenografico scalone monumentale, fino all’elegante Appartamento di Mezzogiorno, dove le sontuose sale dorate raccontano il prestigio della dimora sabauda.

Arricchisce la visita, nella Sala delle Battaglie, il Belisario chiede l’elemosina, straordinario dipinto rientrato a Palazzo Carignano dopo oltre tre secoli di assenza. Commissionata dal principe Emanuele Filiberto alla fine del Seicento, l’opera è firmata da Stefano Maria Legnani, detto il Legnanino, autore anche del magnifico ciclo di affreschi che rende la residenza un autentico capolavoro del Barocco.

Il percorso di visita degli Appartamenti dei Principi è aperto venerdì e lunedì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.15 alle 18.00; sabato, domenica e festivi dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.15 alle 18.30.

L’ultimo ingresso è consentito un’ora prima dell’orario di chiusura.
Le visite si svolgono in gruppi accompagnati, ad eccezione dei giorni di apertura a ingresso gratuito, come il 2 agosto, prima domenica del mese, per l’iniziativa #domenicalmuseo.

Prenotazione obbligatoria online www.museiitaliani.it oppure tramite app Musei Italiani.

Tariffe:

Informazioni: drm-pie.carignano-prenotazioni@cultura.gov.it; 011 5641711.

Castello di Agliè 

Prosegue la mostra Vitae. Il sentimento della Natura: un’esperienza immersiva che invita a guardare il mondo naturale con occhi nuovi, tra arte, poesia e riflessione. Protagoniste sono le opere di Jessica R. Carroll, che da sempre esplorano il legame tra natura e società, trasformando api, acciughe e anguille in metafore eleganti e sorprendenti delle relazioni umane. Sistemi complessi, equilibri delicati e dinamiche collettive prendono forma in lavori sospesi tra ironia e leggerezza, capaci di affascinare a ogni sguardo.
La mostra potrà essere visitata fino a domenica 27 settembre negli orari di apertura del Castello ed è compresa nel biglietto per il percorso museale.

Il Castello tornerà a risuonare di grande musica con una stagione concertistica che porta la musica classica oltre i confini della tradizione: viva e capace di dialogare con il presente, creando un'esperienza di ascolto autentica e senza barriere tra interpreti, opere e spettatori.

Tra gli appuntamenti, la rassegna AURA, organizzata da Orium APS in collaborazione con Telemasterclass e con la direzione artistica di Marina Scalafiotti. Domenica 16 agosto alle 18.00, Marina Scalafiotti salirà sul palco insieme all'Orchestra AURA, mentre sabato 29 agosto, sempre alle 18.00, sarà la volta dell'Ensemble «Le Chatelier», protagonista di un concerto dedicato alle musiche di J. S. Bach.

Gli eventi si teerranno nella Sala nuova, con ingresso gratuito su prenotazione obbligatoria: clicca qui per prenotare il tuo posto.

Prosegue inoltre la stagione Ri-Generazione del Contrametric Ensemble, che accompagnerà in un percorso attraverso epoche, stili e sonorità diverse. Sabato 1° agosto alle 17.30, un duo di violoncello e arpa interpreterà musiche di F. Schubert, M. de Falla, H. Renié e C. Debussy. Sabato 8 agosto, alla stessa ora, sarà protagonista un raffinato quintetto composto da flauto, arpa, violino, viola e violoncello, con pagine di G. Pierné, A. Roussel e J. Cras. Sabato 22 agosto i Solisti del Contrametric Ensemble si esibiranno invece nel crossover La storia della canzone inglese da Dowland a Radiohead, un originale viaggio musicale che unisce repertorio antico e contemporaneo per flauto, clarinetto, arpa, violino, viola, violoncello e voce.
I concerti si svolgeranno nella Sala Nuova. I biglietti (€ 8,00) sono disponibili sul sito di Contrametric Ensemble. L’accredito sarà possibile dalle 16.00 e prima dei concerti sarà possibile partecipare a una visita guidata del Castello, in programma dalle 16.15 alle 17.00: un’occasione speciale per unire la scoperta del patrimonio storico-artistico all’emozione della grande musica dal vivo.

Informazioni per le visite in Castello

Tariffe: 

Informazioni: 0124 330102; 366 8333372.


Castello di Racconigi

Sabato 8 agosto tornerà Il Castello nascosto: patrimoni da riscoprire, l’iniziativa che fino all’autunno invita a esplorare ambienti della residenza solitamente non accessibili. Alle 10.00 e 16.30 sarà possibile partecipare a visite accompagnate agli Appartamenti di Ponente e di Mezzogiorno, situati al primo piano nobile, per scoprire spazi ricchi di storia e fascino. L’appuntamento proseguirà sabato 22 agosto, sempre alle 10.00 e 16.30, con l’apertura straordinaria degli alloggi cosiddetti delle balie, al primo piano ammezzato del Castello: un’occasione speciale per accedere a luoghi raramente visitabili e conoscere aspetti inediti della vita di corte.

Prosegue EFFIMERA. Vivere il Parco del Castello di Racconigi, la rassegna che invita a riscoprire il Parco come luogo di emozioni, incontri e meraviglia. Un’esperienza che intreccia natura, storia e creatività, trasformando ogni appuntamento in un’occasione per vivere il Castello e i suoi spazi da una prospettiva nuova, immersi in un’atmosfera suggestiva e ricca di fascino.
Domenica 16 agosto alle 10.30, Storie di giardini e di giardinieri accompagnerà il pubblico, insieme all’agronomo delle Residenze reali sabaude, alla scoperta dello straordinario patrimonio botanico del Giardino dei Principini. Al termine della visita, tutte le persone presenti riceveranno un cestino da pic-nic per prolungare l’esperienza all’aria aperta.
Domenica 30 agosto alle 16.30, spazio al reading teatrale Ma piantala lì!: tre storie di piante, di cui una dei piedi. Alessandro Barbaglia condurrà in un viaggio tra semi, alberi e curiosità della natura, con racconti così sorprendenti e incredibili da sembrare inventati, eppure tutti rigorosamente veri. Perché, se qualcuno gli dicesse: «Ma piantala lì!», lui risponderebbe: «Esatto!». A cura di Onda Larsen.
Un calendario ricco di appuntamenti per esplorare il Parco attraverso esperienze originali, coinvolgenti e fuori dall’ordinario: EFFIMERA non è solo una rassegna, ma un invito a vivere il paesaggio con occhi nuovi, condividendo momenti da ricordare.

Clicca qui per le informazioni su tariffe, modalità di ingresso e biglietteria online per le visite all’interno del Castello.

Forte di Gavi 

Dopo 400 anni dall’inizio dei lavori che trasformarono l’antico castello medievale
nell’imponente fortezza moderna che ancora oggi domina il paesaggio, il Forte di Gavi, con l’inaugurazione del Forte 4.00, ha aperto una nuova fase della sua storia.

Un ampio progetto ha interessato spazi, servizi e percorsi di visita: dalla riqualificazione delle aree esterne e della mulattiera alta al nuovo percorso museale permanente, arricchito da tecnologie digitali per un’esperienza più coinvolgente e accessibile. Sono stati inoltre recuperati il vigneto storico, in collaborazione con i Produttori del Gavi, i bastioni e le antiche garitte panoramiche.


Il Forte è stato rinnovato per offrire un’esperienza più coinvolgente, accessibile e innovativa. Nuova cartellonistica multilingue, un allestimento museale contemporaneo inclusivo e strumenti digitali basati sull’intelligenza artificiale danno voce ai protagonisti della sua storia. L’Alto Forte è stato messo in sicurezza e reso visitabile, con una nuova aula didattica e percorsi senza barriere, grazie ad ascensori e servoscala che conducono alla Manica Lunga e al Bastione San Tommaso, affacciato su uno straordinario panorama. Rinnovata anche la sala conferenze, dotata di tecnologie all’avanguardia, ledwall 4K, impianti efficienti e soluzioni acustiche dedicate. Completano gli interventi la nuova illuminazione, gli arredi e le aree panoramiche attrezzate, oltre a servizi per una visita sostenibile, come il punto di ricarica e manutenzione per e-bike. 

 

Fino a domenica 4 ottobre sarà possibile lasciarsi sorprendere dalle installazioni della prima edizione di Fortissima Parade – Special Art, un percorso immersivo tra arte contemporanea, colori e giochi di luce che trasforma il Forte di Gavi in uno spazio di creatività e meraviglia. Protagonisti della rassegna sono il collettivo di street artist Truly Design con la monumentale opera C.r.e.a.m., gli artisti di Idem Studio con i coloratissimi coriandoli fuori scala dell’installazione AIR, a cura di Chiara Manca e Fabio Vito Lacertosa, e l’artista genovese Maya Zignone, che ridisegna gli spazi del Forte attraverso suggestive installazioni di luci al neon.

Il percorso di visita comprende anche la mostra Fammi un quadro del sole. Omaggio a Emily Dickinson, allestita in occasione del 140° anniversario della morte della grande poetessa americana. L’esposizione presenta le opere di Alberto Casiraghy, Matilde Domestico, Floriana Porta e Nicolò Tomaini, che interpretano con sensibilità e linguaggi diversi la figura di Emily Dickinson e il valore universale della poesia.

Le installazioni di Fortissima Parade – Special Art e la mostra Fammi un quadro del sole sono visitabili negli orari di apertura del Forte.

Sabato 8 e 22 agosto, alle 10.30 e 15.30, sarà inoltre possibile partecipare alle visite, a cura dell’Associazione “Amici del Forte e di Gavi”, dedicate all’Alto Forte, recentemente riaperto dopo gli interventi di restauro e messa in sicurezza.
Le visite all’Alto Forte includono tratti in salita non accessibili alle persone con disabilità motoria; si consiglia di indossare scarpe comode.
Prenotazione obbligatoria: drm-pie.gavi@cultura.gov.it; 0143 643554.

Vivi il Forte di Gavi: un luogo dove storia, arte contemporanea e paesaggio si incontrano per regalare un’esperienza coinvolgente, da scoprire, condividere e ricordare.

Abbazia di Vezzolano

La chiesa di Santa Maria di Vezzolano si prepara ad accogliere due appuntamenti musicali di
grande suggestione, tra sonorità internazionali e antiche tradizioni.

Domenica 9 agosto alle 18.00, sarà protagonista il Duo Volver, con Miriam Callegaro (mezzosoprano) e Carla Tessari (chitarra), che accompagnerà in un affascinante viaggio tra le musiche dell’America Latina. Il concerto si inserisce nel progetto Milaresol Estate, promosso dal Comune di Albugnano in collaborazione con l’Associazione Milaresol.


Sabato 15 agosto alle 21.00, la chiesa ospiterà il concerto Vengo a Te, Madre Maria. La tradizione dei Libri d’Ore nel Piemonte tra XV e XVI secolo, un raffinato percorso musicale attraverso il repertorio rinascimentale con brani, tra gli altri, di Guillaume Dufay e Josquin Des Prez, interpretati dall’Ensemble vocale e strumentale Gli Invaghiti. L’evento fa parte della XVIII edizione del Festival internazionale di Cultura e Musica Antica Kalendamaya 2026.
La serata sarà preceduta, alle 20.15, da una visita guidata al complesso canonicale, condotta da Maurizio Pistone dell’Associazione La Cabalesta, per scoprire la storia e il fascino di questo luogo straordinario.

Informazioni e prenotazioni:

Area archeologica di Industria

Domenica 2 agosto, per #domenicalmuseo, l’iniziativa che coinvolge musei e luoghi della
cultura statali ogni prima domenica del mese, l’Area archeologica di Industria vi aspetta con le visite guidate alla scoperta dell’antica città romana: dalle 10.00 alle 12.30 insieme al Gruppo Archeologico Torinese-GAT; dalle 17.00 alle 20.00 con l’Associazione culturale Athena.
Le visite sono gratuite, senza necessità di prenotazione.

Negli altri giorni di apertura - giovedì, sabato e le altre domeniche del mese - le visite, sempre gratuite, sono a cura dell'Associazione culturale Athena su prenotazione: athena.as.culturale@gmail.com, 379 1592724.

 Area archeologica di Libarna

Domenica 30 agosto il sito archeologico di Libarna proporrà un pomeriggio speciale dedicato
alla storia, allo spettacolo e alla musica, tra il fascino delle antiche rovine e la magia del tramonto.

Alle ore 16.30 prenderà il via la passeggiata archeologica tematica Teatro e anfiteatro, i luoghi dello spettacolo, un percorso guidato alla scoperta degli spazi che nell’antica Libarna ospitavano la vita culturale e gli spettacoli della città romana. Ad accompagnare le persone presenti saranno Valentina Barberis, archeologa e direttrice dell’Area archeologica di Libarna, Cristina Porro e Melania Cazzulo dell’Associazione Libarna Arteventi, insieme al personale dei Musei nazionali Piemonte del Ministero della Cultura in servizio nel sito.


Alle ore 18.00 il suggestivo scenario dell’area archeologica farà da cornice al Concerto al Tramonto Storia di un Teatro – Dal Sistina a Libarna: il meglio della commedia musicale italiana. Sul palco i Solisti dell’Orchestra Classica di Alessandria, il trio vocale Blue Dolls e l’eccezionale partecipazione di Gianluca Guidi, per un viaggio attraverso le più amate pagine della commedia musicale italiana.
L’evento è realizzato in collaborazione con il Comune di Serravalle Scrivia, l’International Lavagnino Film Festival – Music & Cinema 2026 e l’Associazione Libarna Arteventi.

La partecipazione è gratuita su prenotazione obbligatoria; è gradita un’offerta libera a sostegno della Croce Rossa Italiana – Comitato di Serravalle Scrivia.

Informazioni e prenotazioni:


    

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