Gli stessi scienziati che hanno contribuito alla creazione dell’Intelligenza Artificiale sono consapevoli del rischio correlato con uno strumento dal grandissimo potere di calcolo e in continua evoluzione.. Anche Papa Leone XIV, nella sua enciclica Magnifica Humanitas, ha scritto della necessità di un’Intelligenza Artificiale più morale: piccoli gruppi molto influenti possono sacrificare l’Umanità sull’altare dell’idolatria del profitto, orientando informazioni e consumi, condizionando processi democratici e incidendo sulle dinamiche economiche a proprio vantaggio, contro ogni giustizia sociale e solidarietà tra i popoli. Era il 1955 quando Martin Heidegger metteva in guardia dalla disumanizzazione dell’età della tecnica. L'essere umano, come afferma il filosofo Maurizio Ferraris, ha iniziato a usare la tecnica nel momento in cui ha afferrato un bastone per farsi largo tra le felci; si illude di essere il padrone del mondo, ma finisce con l’essere a sua volta catalogato e usato dalla tecnica. Non resta che salvaguardare la sola intelligenza di cui abbiamo controllo, quella naturale.
La programmazione stagionale della Fondazione Circolo dei lettori ci accompagnerà fino all’estate 2027 sia nella sede centrale a Torino a Palazzo Graneri della Roccia sia nella sede di Novara al Castello Sforzesco. Non dimentichiamo poi le tante attività del Circolo fuori dal Circolo a partire dai festival della Fondazione Scarabocchi, Torino Spiritualità, Radici, Festival del Classico e Francesissimo, in programma tra il prossimo fine settimana e il 31 gennaio 2027 in teatri, cinema, musei, luoghi di culto, spazi della cultura delle due città, oltre gli incontri a Stresa, al Rondò dei Talenti a Cuneo, alla Biblioteca di Moncalieri, ad Alessandria in una nuova collaborazione con l’Ottobre Alessandrino, nello spazio digitale del Circolo, come gli storici gruppi di lettura a distanza, oltre quelli in presenza.
Sabato 3 ottobre, Venti futuri è la giornata e la festa dei 20 anni del Circolo dei lettori e delle lettrici.
Il Circolo rinnova gli spazi e la sua immagine
Palazzo Graneri della Roccia in via Bogino 9 nel cuore storico di Torino, sede della Fondazione e del Circolo, si rinnova per la nuova stagione e i 20 anni. A cambiare sono gli spazi comuni del piano nobile, il corridoio nell’antico loggione, spazio d’ingresso e accoglienza. In sintesi, il progetto dell’Architetto Helga Faletti, nasce in prima analisi da un preciso e coerente richiamo filologico all'ampliamento in acciaio e vetro realizzato nel cortile secondario tra il 1995 e il 1998 su progetto degli architetti Andrea Bruno e Luciano Pia. L'allestimento instaura così un dialogo contemporaneo e armonico con le preesistenze e con la recente storia conservativa del Palazzo. Il concept progettuale si ispira alla tipologia architettonica della serra d'inverno e le sue strutture accessorie agli antichi arredi delle biblioteche storiche. Le stanze affacciate alla galleria ritrovano il loro prolungamento nella sezione della struttura dando così maggior continuità visiva e funzionale. Allo stesso tempo il Circolo rinnova il proprio brand con un nuovo design del logo della Fondazione Circolo dei lettori: nella nuova versione la C di Circolo diventa un cerchio grazie alla rotazione di tante pagine. Il Circolo come somma di voci, libri e persone: tante storie, un solo Circolo.
I libri: le novità, le maratone, Mr Gwyn Portraits, Magnifiche ribelli, A libro aperto
Tra i tanti incontri in programma al Circolo, a Torino arriveranno: Helen Oyeyemi con Una nuova me, 66thand2nd (17 settembre, h 18.30, con Natalia Ceravolo), Marco Cassardo con Eravamo immortali, Mondadori (17 settembre, h 21 con Marco Missiroli), Leila Slimani con Porterò il fuoco con me, La nave di Teseo (21 settembre, h 18.30 con Annalisa Camilli), Madeline Cash con Pecorelle smarrite, Gramma Feltrinelli (21 settembre, h 21 con Teresa Ciabatti e Martino Gozzi in collaborazione con Scuola Holden), Giulia Baldelli con Un mondo soltanto, NN (23 settembre, h 18.30 con Natalia Ceravolo), il Premio Pulitzer Andrew Sean Greer con Villa Coco, La nave di Teseo (29 settembre, h 18.30), Simona Vinci con Madonna di rabbia, Einaudi (30 settembre, h 18.30), Andrea De Spirt con Troppo risplendere, il Saggiatore (30 settembre, h 18.30 con Dario Voltolini). Poi ancora, Giulia Marziali con Eppure noi due, Einaudi (1 ottobre, h 18.30), Sarah Aziza con Corpi e confini, Gramma Feltrinelli (1 ottobre, h 21 in collaborazione con Scuola Holden), Trude Teige con Il nonno respirava con il mare, Fazi (6 ottobre, h 18.30) Emanuela Canepa con Amalia l’obliqua, Guanda (20 ottobre, h 18.30). A novembre arrivano anche Eshkol Nevo con Vita e scrittura, Gramma Feltrinelli (30 novembre, h 18.30 in collaborazione con Scuola Holden), Fernando Aramburu con Maite, Guanda (30 novembre, h 21), molte e molte altre…
Sabato 26 settembre al Circolo dei lettori e delle lettrici arriva Mr Gwyn Portraits un appuntamento di scrittura estemporanea ispirato al romanzo di Alessandro Baricco, Feltrinelli. A cura di Paolo Di Paolo, che insieme ad Annalisa Ambrosio, Giusi Marchetta, Raffaele Riba e Alessio Romano, trasforma in racconto le suggestioni emerse dal mettere in relazione scrittori, scrittrici a persone sconosciute. In un’atmosfera intima, i cinque autori hanno circa mezz’ora per osservare una persona seduta dall’altra parte del tavolo, rivolgerle alcune domande sulla sua vita e poi tramutare ciò che hanno ascoltato e osservato in un breve ritratto scritto, che le viene consegnato al termine dell’incontro. Un esercizio di attenzione, confessioni per creare una particolare intimità tra estranei. Al termine della sessione di scrittura, gli autori tornano in scena per raccontare l’esperienza, tra intuizioni, inciampi, sguardi e silenzi, e leggono alcuni dei testi composti, per condividere con il pubblico il passaggio dall’incontro alla pagina alle emozioni che ne derivano.
In autunno, nei mercoledì tra il 21 ottobre e l’11 novembre, tornano le Magnifiche ribelli, scrittrici di oggi che leggono i grandi romanzi e l’opera delle scrittrici che hanno lasciato un segno non conforme sulla letteratura. Gli appuntamenti sono con Daniela Brogi su Colette (21 ottobre h 18.30), Giulia Caminito che racconta Elsa Morante (28 ottobre h 18.30), Carolina Capria su Margaret Mitchell (4 novembre, h 18.30) e Beatrice Salvioni a proposito dell’opera di Goliarda Sapienza (11 novembre, h 18.30).
A libro aperto. Il Book Party del Circolo è un appuntamento ricorrente in agenda per ricordarci di leggere: un’ora e mezza di tempo per immergersi nei libri, ciascuna persona per proprio conto, e conversare poi intorno alla lettura e allo stare insieme. In autunno, oltre al Book Party speciale in occasione della giornata Venti futuri del 3 ottobre, sono in calendario due incontri: la curatrice Silvia Pevato dialoga con lettori e lettrici venerdì 20 novembre e sabato 18 dicembre. A libro aperto continua anche nel 2027, con un calendario in via di definizione.
Venti futuri, 20 anni del Circolo dei lettori e delle lettrici
Venti futuri è la giornata che sabato 3 ottobre celebra i 20 anni del Circolo dei lettori e delle lettrici, per trasformare questo anniversario in un’occasione per guardare anche a ciò che viene dopo. Il programma nasce infatti dal desiderio di non limitarsi a ripercorrere la storia della Fondazione, ma di rivolgere lo sguardo alle nuove idee e alle possibilità che possono accompagnare il cammino di Intelligenza Naturale nei prossimi anni, e dunque al futuro. Come spesso succede, per i suoi 20 anni il Circolo uscirà dal Circolo, disegnando una mappa diffusa, attraversando la città come fa il tram numero 4, da Mirafiori a Falchera, tornando in centro, con letture, conversazioni, pensieri, parole, musica e un party serale per tutti gli amanti, amici lettori e lettrici, dagli zero ai novantanove anni.
La 22esima edizione di Torino Spiritualità, festival curato da Armando Buonaiuto in programma dal 14 al 18 ottobre, si intitola Memento amoris. Nessuno comincia da sé: un rovesciamento del celebre memento mori che diventa un auspicio per il nostro tempo frantumato. Incontri, dialoghi, lezioni e spettacoli esplorano l'amore non come sentimento privato, ma come forza generativa e possibilità di futuro. Mariangela Gualtieri inaugura con una grande esperienza collettiva di poesia. Tra le voci: Vinicio Capossela, Emanuele Coccia, Concita De Gregorio, Roseline Hamel e Nassera Kermiche, Marina Massironi, Vittorio Lingiardi, Peppe Servillo, Michela Marzano, Mario Niola, Elisabetta Moro Anteprima il 22 settembre al Circolo con il Maestro Zen David Loy.
Radici, progetto della Fondazione Circolo dei lettori e Regione Piemonte con il sostegno dell'Assessorato regionale all'Emigrazione, torna tra il 12 e il 15 novembre, con una 4. edizione di conversazioni, incontri e cinema. Il festival, in programma a Torino e in Piemonte chiama artisti e voci a interrogarsi sul tema dell’identità, personale e collettiva, nazionale e culturale, in un mondo in trasformazione come quello di oggi. Un viaggio tra letteratura, memoria e attualità che invita a riflettere sulla costruzione del sé e sulla consapevolezza del presente. Il festival ha due anteprime: la prima è il 6 novembre a Torino al Circolo con il leader e voce dei CCCP e poi CSI Giovanni Lindo Ferretti mentre il 3 ottobre a Susa il professor Gianni Oliva presenta una lezione sulle radici romane della città; al Museo Regionale dell’Emigrazione dei Piemontesi del Mondo di Frossasco per, tra le altre cose, un appuntamento con la fotografa Paola Agosti, un concerto dell’Euron Ensemble e la proiezione del documentario Oltre il Paranà di Simona de Simone e Sofia Quercetti mentre al Circolo a Torino arrivano tra le tante voci: John Niven, Hauke Ritz, Anna Katharina Frolich, Andrea Marcolongo, Giovanni Orsina.
Il Festival del Classico, presieduto da Luciano Canfora e curato da Ugo Cardinale, è in programma a Torino tra il Circolo dei lettori e delle lettrici e vari spazi culturali della città, dal 9 al 13 dicembre. La 10. edizione invita a riflettere sul rapporto tra passato e presente attraverso il tema Politeia/convivenze, esplorando i concetti di cittadinanza, costituzione, convivenza e diversità. Un percorso che mette in dialogo crisi e utopie, interrogando le sfide e le possibilità che questi temi continuano a porre alla società contemporanea. Tra le voci del festival, intervengono il Cardinale Matteo Maria Zuppi in dialogo con Lucio Caracciolo, Silvia Romani, Telmo Pievani, Gennaro Carillo, Laura Pepe.
Francesissimo, festival di letteratura e cultura francesi a Torino, diretto dal giornalista Fabio Gambaro, torna dal 28 al 31 gennaio 2027 con la sua 2. edizione. Scrittrici e scrittori francesi, tra cui Amélie Nothomb, Maylis de Kerangal, Mathieu Belezi, Mathias Énard, Pierre Lemaitre discutono con autori e autrici italiani sulle loro opere, sulla letteratura francese e quella italiana e il loro storico e continuo incrociarsi.
Audible: il club degli audiolibri
Si rinnova la collaborazione con Audible, che porta al Circolo dei lettori e delle lettrici nuove occasioni dedicate a chi ama ascoltare le storie. Prosegue L’angolo dell’ascolto, con due postazioni che consentono al pubblico di accedere gratuitamente e senza limiti al catalogo Audible, con migliaia di audiolibri, podcast e serie audio originali. La collaborazione si arricchisce inoltre di un incontro dedicato al capolavoro di Umberto Eco, Il nome della rosa, in programma venerdì 20 novembre (h 18.30) con Tommaso Ragno e del ritorno de Il club degli audiolibri. Il ciclo di appuntamenti dal vivo pensato per ascoltatrici e ascoltatori questa stagione raddoppia, con sei appuntamenti nel 2027. Dopo aver dedicato alcune settimane all’ascolto di un titolo, il pubblico si ritrova al Circolo per discuterne insieme e, cuffie alle orecchie, riascoltare alcuni dei passaggi più significativi della storia, tornando sulle proprie impressioni o scoprendo nuove prospettive di lettura.
In occasione di Terra Madre Salone del Gusto 2026 (24-27 settembre nel centro di Torino), la Fondazione Circolo dei lettori propone In cucina con, un nuovo ciclo di incontri realizzato insieme con la Città di Torino - Assessorato al Commercio, Slow Food Italia e Mercato Centrale Torino, che rappresenta la naturale prosecuzione del progetto A spasso per Torino con… Dopo aver accompagnato le persone alla scoperta di quartieri, strade, mercati, profumi e sapori della città attraverso lo sguardo e le parole di scrittrici e scrittori, il percorso si amplia ora ai territori italiani, mettendo al centro il rapporto tra cucina, cultura e identità. Il progetto si inserisce nel più ampio programma della Città di Torino dedicato alla valorizzazione del commercio di prossimità e di Porta Palazzo e dialoga con i temi al centro di Terra Madre Salone del Gusto: sostenibilità, agroalimentare, biodiversità, convivialità e trasmissione dei saperi. Tra settembre e dicembre, una serie di autrici e autori provenienti da diverse regioni conduce il pubblico in un viaggio letterario e gastronomico attraverso tradizioni, prodotti e storie dei territori, in appuntamenti ospitati al Mercato Centrale Torino. In cucina con guarda così alla biodiversità culturale e gastronomica come a una ricchezza e a uno strumento per conoscere il Paese attraverso le sue radici e le sue trasformazioni. Tra gli ospiti intervengono: Roberto Alajmo (giovedì 17 settembre, h 18,30), Valeria Parrella (22 ottobre, h 18,30), Matteo Bussola (26 novembre, h 18,30), insieme ad altre scrittori e scrittrici, con un ultimo appuntamento il 3 dicembre.
Il programma, ampio e variegato, si completa con una serie di progetti speciali che rafforzano il lavoro della Fondazione nella costruzione di una rete tra istituzioni culturali, biblioteche, musei e associazioni. Insieme con la Pinacoteca Agnelli, il Museo del Risparmio, la Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro e il Museo Nazionale del Cinema, il Circolo mette in comune spazi, risorse e idee per creare occasioni di crescita e contrastare la povertà educativa attraverso un patto di prossimità tra le diverse realtà del territorio.
Per il programma completo: www.circololettori.it
Per rimanere aggiornati oltre ai social potete consultare:



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