giovedì 9 luglio 2026

"Classica. Per tutti" è il claim della Stagione 2026-2027 dell’Unione Musicale. Tra il Conservatorio e il Teatro Vittoria di Torino 52 appuntamenti e 150 artisti nel ricco programma


Classica. Per tuttiè il claim della nuova Stagione dell’Unione Musicale e racchiude in sé l’idea di un linguaggio universale, aperto, inclusivo, capace di parlare a ciascuno in modo personale.

Il cartellone 2026-2027 – da mercoledì 21 ottobre 2026 a sabato 15 maggio 2027 – si articola in 52 appuntamenti tra il Conservatorio e il Teatro Vittoria di Torino, e avrà per protagonisti 150 artisti, di cui 68 ospiti per la prima volta dell’Unione Musicale e 65 musicisti under 35.

Confermate le sedi – il Conservatorio Giuseppe Verdi e il Teatro Vittoria di Torino – e la struttura ormai consolidata delle serie Pari e Dispari al Conservatorio e Didomenica, L’altro suono, Discovery, Solo per le tue orecchie e Note tra noi al Teatro Vittoria.

Il mondo della classica nel 2027 ricorda i 200 anni dalla scomparsa di Beethoven e l’Unione Musicale dedica a questa ricorrenza due concerti monografici, numerosi ascolti nel corso di tutta la Stagione e un festival al Teatro Vittoria nel mese di giugno. Parallelamente dà spazio alle nuove voci del presente proponendo l’ascolto di numerose opere dei più interessanti compositori dei nostri giorni, alcuni dei quali anche presenti come interpreti, come Giovanni Sollima, John Corigliano, Fabio Vacchi, Fazil Say, Patricia Kopatchinskaja, Santiago Cañón-Valencia, Giovanna Baviera, Severin von Eckardstein, Hanna Kulenty, Gabriella Smith, Alicia de Larrocha, John Zorn, Simon MacHale, Eva Reiter e la torinese Francesca Idini, alla quale è stato commissionato un nuovo lavoro.

Al Conservatorio sfilano come di consueto i più grandi interpreti della scena internazionale. Tra loro sono presenti sia artisti già consacrati sia musicisti emergenti, in un dialogo continuo tra tradizione e rinnovamento che da sempre rappresenta uno dei tratti distintivi dell’Unione Musicale.

La Stagione inaugura mercoledì 21 ottobre 2026 con il recital del pianista russo Arsenii Moon, vincitore del Concorso Busoni 2023 e già considerato una delle personalità più magnetiche della nuova generazione pianistica internazionale.

A seguire, il palco del Conservatorio vedrà il ritorno di interpreti amatissimi dal pubblico torinese. Tra loro spiccano Patricia Kopatchinskaja, violinista visionaria e anticonvenzionale, in uno straordinario duo con Fazıl Say, pianista e compositore dalla personalità carismatica.

Attesissimo anche il ritorno di Joshua Bell, violinista tra i più celebri della nostra epoca, apprezzato per l’eleganza del suono e la straordinaria capacità di coniugare virtuosismo e immediatezza espressiva.

I fratelli Lucas e Arthur Jussen, che dopo il concerto torinese del 2022 la critica aveva definito «una forza della natura», tornano con un programma per due pianoforti da Bach ai nostri giorni che include l’entusiasmante Rapsodia in blu di Gershwin.

Concerti dedicati integralmente a Beethoven caratterizzano sia il ritorno del Quartetto Belcea, formazione di culto della musica da camera odierna, sia del duo formato dal violoncellista Nicolas Altstaedt e dal pianista Alexander Lonquich, musicisti di straordinaria sensibilità e profondità musicale.

Alcuni interpreti ritornano, ma in formazioni inedite. È il caso del pianista francese Bertrand Chamayou che ad aprile 2027 affronterà insieme al magnetico soprano Barbara Hannigan (per la prima volta all’Unione Musicale) un interessante programma dedicato al Novecento. Anche la violista Tabea Zimmermann, interprete di assoluto riferimento per il suo strumento, tornerà a calcare il nostro palcoscenico, questa volta in duo con il pianista Javier Perianes.

Altre due “vecchie conoscenze” dell’Unione Musicale come Steven Isserlis «violoncellista, autore, esploratore musicale e appassionato a tutto tondo» e Claus-Christian Schuster – leggendario pianista del Trio Altenberg – ritornano con un programma originale insieme alla violinista Irène Duval.

Il clarinettista spagnolo Pablo Barragán – che avevamo amato nel 2023 con il Trio Sitkovetsky – si unisce al Quartetto Lyskamm in una serata dedicata a Schumann e Brahms.

Ci sono poi artisti che sono presenze stabili nel nostro cartellone, come i pianisti András Schiff e Lilya Zilberstein, che conferma il suo sostegno ai giovani interpreti accompagnando il ventunenne Julian Kainrath, uno dei violinisti italiani più promettenti.

Tra le presenze più amate dal pubblico nelle ultime stagioni figura Elisabeth Leonskaja, autentica leggenda del pianoforte, che ritornerà all’Unione Musicale in un originale “4 mani” con Julius Drake, artista applaudito in tutto il mondo accanto al tenore Jan Bostridge.

Il pubblico che ha frequentato i concerti al Teatro Vittoria potrà ritrovare, ora in Conservatorio, il violoncellista cileno Santiago Cañón-Valencia accompagnato al pianoforte da Naoko Sonoda, e la giovanissima violinista Yuki Serino insieme al pianista Martin Nöbauer, tutti musicisti in brillante ascesa.

Presente anche il quartetto formato dalla violinista Hyeyoon Park, da Timothy Ridout alla viola, Kian Soltani al violoncello e Benjamin Grosvenor al pianoforte, musicisti d’eccezione che avevano riaperto i concerti dell’Unione Musicale dopo la pandemia.

La Stagione 2026-2027 porta a Torino anche numerosi debutti di grande interesse: il Quartetto Danish, formazione danese apprezzata per l’originalità dei programmi e la libertà interpretativa; la violoncellista Ella van Poucke con il pianista e compositore Severin von Eckardstein; i pianisti Anna Vinnitskaya «leonessa della tastiera che affronta le pagine più impervie del repertorio con tocco adamantino»; la visionaria Gabriela Montero ed Emanuel Ax che, a 76 anni, «unisce l’intelligenza pianistica di un grande maestro alla freschezza e all’umiltà di un debuttante».

Un posto speciale nel cartellone è riservato a Sophia Liu, giovanissima pianista canadese già protagonista di un recital solistico nella Stagione appena trascorsa, che sarà artista in residenza dell’Unione Musicale per le stagioni 26-27 e 27-28. La sua presenza conferma la volontà dell’ente torinese di accompagnare e valorizzare nel tempo i talenti più promettenti della nuova generazione.

Gli spazi del Teatro Vittoria ospitano i concerti delle serie L’altro suono, Didomenica, Discovery, Solo per le tue orecchie e Note tra noi, dedicate all’esplorazione di repertori, linguaggi e modalità di ascolto variegati.

La serie L’altro suono (6 concerti) è una delle rare “oasi” dedicate da un ente concertistico italiano all’esplorazione della musica antica e barocca, con artisti specializzati come il clavicembalista Dmytro Kokoshynskyy, il Trio Il Furibondo, l’Ensemble Zefiro e il Coro da Camera di Torino diretto da Dario Tabbia. Altre proposte mettono in dialogo il repertorio antico con la musica contemporanea: è il caso del duo di Elisa Citterio (violino) e Stefano Demicheli (clavicembalo), che intreccia capolavori di Bach a nuove composizioni di Giovanni Sollima e di Giovanna Baviera, che omaggia l’arte di accompagnare il canto con la viola da gamba, dal Cinquecento a oggi.

La rassegna pomeridiana Didomenica (6 concerti) coinvolge interpreti di primo livello del panorama musicale contemporaneo in proposte di ascolto varie e brillanti. La serie inaugura con il celebre gruppo vocale The Swingles (noti come The Swingle Singers), per la prima volta all’Unione Musicale, e prosegue con il Vagues Saxophone Quartet, il duo formato da Giovanni Gnocchi al violoncello e Connie Shih al pianoforte, il pianoforte a 4 mani di Alberto Miodini e Pierpaolo Maurizzi, il Quartetto d’archi Adorno con il pianista Alessandro Marangoni e il Trio Johannes dei torinesi Francesco Manara, Massimo Polidori e Claudio Voghera.

Anche per questa Stagione l’Unione Musicale conferma una particolare attenzione alla divulgazione e alla formazione del pubblico, con appuntamenti pensati per chi si avvicina alla musica classica per la prima volta e per le nuove generazioni. Proseguono infatti con rinnovato entusiasmo i progetti divulgativi: Solo per le tue orecchie, in collaborazione con il Conservatorio di Torino, in cui il direttore artistico Antonio Valentino procede nel suo viaggio dentro la musica accompagnando il pubblico all’ascolto di sei grandi capolavori del repertorio da camera. La serie Note tra noi propone sei esperienze d’ascolto originali, pensate per vivere la musica in una dimensione di vicinanza e condivisione tra il pubblico e gli artisti più promettenti della nuova generazione: il Quartetto Chaos, il Trio Chimera, Francesco Stefanelli al violoncello e Nicola Pantani al pianoforte, il pianista Luigi Carroccia, il duo viola e pianoforte di Sào Soulez Larivière e Julia Hamos, il trio formato da Sérgio Pires (clarinetto), Bastian Loewe (violino) e Stefano Musso (pianoforte).

Con Discovery l’Unione Musicale sfida l’esplorazione dei linguaggi contemporanei e delle contaminazioni musicali con sei proposte che aprono a repertori eterogenei e a mondi sonori diversi: Intorno a Berio con Giulia Zaniboni, Simona Severini e Antonio Valentino unisce musica colta, canzone d’autore e sperimentazione; il pianista Scipione Sangiovanni intreccia autori come Händel e Bach ai Radiohead e ai Nirvana; il cantautore Giorgio Conte presenta il suo nuovo progetto Ricomincio da me; il clarinettista Tommaso Lonquich esplora il repertorio popolare in duo con il fisarmonicista Vincent Lhermet.

Due appuntamenti di Discovery sono realizzati in collaborazione con TUM Torino, la vitale realtà indipendente della scena cittadina guidata da Alessandro Gambo: protagonisti Radio Hito, Nicolas Remondino, Laura Agnusdei e Jonathan Clancy, tra i più interessanti nomi della musica sperimentale italiana ed europea.

Il Teatro Vittoria si aprirà anche ai più piccoli con la programmazione rivolta ai bambini, alle famiglie e alle scuole: laboratori per la prima infanzia, spettacoli di teatro musicale per famiglie e il cartellone dedicato alle scuole dall’infanzia alle superiori. Il programma dettagliato sarà comunicato a settembre 2026.

FESTIVAL BEETHOVEN

In omaggio al bicentenario della morte del compositore tedesco, al termine della Stagione 2026-2027 l’Unione Musicale presenterà il Festival Beethoven, rassegna di sei concerti cameristici al Teatro Vittoria nei giorni 8-9-10 giugno 2027.

Sei appuntamenti speciali per ascoltare l’esecuzione integrale dei trii per archi e pianoforte affidata a tre formazioni storiche italiane: Trio Debussy, Trio Johannes e Trio di Parma.

Informazioni dettagliate sui programmi dei singoli concerti saranno disponibili a partire da febbraio 2027.

ABBONAMENTI E BIGLIETTI

La campagna abbonamenti inizia con i rinnovi da venerdì 5 giugno a venerdì 24 luglio 2026. Sarà possibile sottoscrivere nuovi abbonamenti da martedì 23 giugno. Spazio ai giovani under 30 a partire da martedì 22 settembre.

I biglietti dei singoli concerti saranno acquistabili da giovedì 1 ottobre 2026 sul sito www.unionemusicale.it e presso la biglietteria dell’Unione Musicale. Eventuali biglietti ancora disponibili saranno messi in vendita prima dell’inizio dei concerti. Il costo dei biglietti varia da 10 a 35 euro.

L’Unione Musicale mantiene tariffe contenute per gli under 30 e una particolare attenzione agli under 21 e agli allievi del Conservatorio, per i quali sono previsti abbonamenti a prezzi particolarmente vantaggiosi.


 

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