FIno al 20 luglio 2026
Palazzo Lascaris, in occasione delle celebrazioni per la Festa del
Piemonte, ospita una mostra sui Savoia intitolata “I Signori del
Piemonte. Ritratti e memorie di una grande dinastia europea”.
L’esposizione prende spunto da 24 dipinti originali della collezione
privata di Marco Albera: ritratti di duchi, principi e re della casata
Savoia che hanno regnato sul territorio piemontese per nove secoli.
“Con questa mostra diamo il via ai
numerosi appuntamenti legati alla Festa del Piemonte, che celebreremo
come ogni anno il 19 luglio – ha sottolineato il presidente del
Consiglio regionale Davide Nicco durante l’incontro di
inaugurazione – cinquanta incontri che toccheranno tutto il territorio
delle otto province del Piemonte, da oggi e fino ad ottobre. Una
iniziativa che ha raccolto moltissime adesioni e che speriamo di
allargare sempre di più nei prossimi anni”. Sul tema della mostra il presidente ha tenuto a rimarcare la grande collaborazione avuta da Marco Albera
per il prestito dei dipinti che ne costituiscono il cuore,
all’inaugurazione erano presenti la moglie e i figli del collezionista.

La galleria di ritratti dei Savoia
parte da Emanuele Filiberto, detto “Testa di ferro”, colui che trasformò
Torino in una capitale spostando da Chambéry nel 1563 la sede del suo
ducato. I dipinti risalgono per la maggior parte al periodo tra la
seconda metà del ‘500 e la fine dell’800, non mancano le due Madame
Reali che ressero il regno al posto dei figli minorenni e il piccolo
Francesco Giacinto che visse soltanto sei anni tra il 1632 e il 1638.
Tra gli altri sono da segnalare il ritratto di Carlo Emanuele III
realizzato dalla pittrice Maria Giovanna Clementi detta la “Clementina”,
e i dodici ritratti della famiglia di Vittorio Amedeo III, dipinti da
Carlo Sarmetti alla fine del ‘700. Le riproduzioni delle mappe degli
Stati Sabaudi di Terraferma illustrano i possedimenti della casata
subalpina, che arrivarono a comprendere anche la Liguria e la
Sardegna. All’interno di una teca il volume “Famiglie celebri italiane”,
preziosa raccolta sulla storia di 150 famiglie italiane, opera di
Pompeo Litta Biumi (1781-1852), pubblicata a dispense tra la fine
dell’800 e l’inizio del ‘900.

La mostra e il catalogo, curati da Giorgio Enrico Cavallo, sono realizzati dal Consiglio regionale del Piemonte in collaborazione con il Centro Studi Piemontesi – Ca dë
Studi Piemontèis. Il curatore Cavallo durante l’inaugurazione ha
ricordato l’importanza della dinastia Savoia per la storia del Piemonte,
e le principali vicissitudini che l’hanno portata a unificare l’Italia
nel 1861. Gustavo Mola di Nomaglio e Albina Malerba,
rispettivamente vicepresidente e direttore del Centro Studi Piemontesi,
hanno sottolineato la necessità storica di conoscere sempre meglio le
vicende, ancora sottovalutate, di casa Savoia.
La mostra “I Signori del Piemonte” rimarrà aperta
al pubblico a Palazzo Lascaris (via Alfieri 15 a Torino) dal 18 giugno
al 20 luglio 2026, nelle tre sale della Galleria Carla Spagnuolo, dal
lunedì al venerdì dalle 9 alle 17. Ingresso gratuito e catalogo omaggio.
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