Seguendo
il tema "Gli Erranti"
scelto per la fiera Flashback, l’arte
è tutta contemporanea, dal 26
settembre (inaugurazione alle ore 18,30) la rotonda di piazza
Bottesini a Torino avrà un nuovo manifesto, il quarto di questa
edizione, per il progetto Opera Viva
Barriera di Milano, ideato da
Alessandro Bulgini
e curato da Christian Caliandro.
Si
intitola “Chiara azione” (2019) dell'artista e performer
Laura Cionci. Si tratta di una poesia-messaggio a prima vista
difficoltosa da leggere, che utilizza due colori complementari
(rosso e verde) per le scritte e lo sfondo. Man mano che ci
avviciniamo al testo ci rendiamo conto del senso di questa misteriosa
invocazione.
È
una narrazione che noi spettatori dobbiamo conquistare, sono parole
che non ci vengono incontro e non ci si offrono ma che dobbiamo
afferrare di proposito, di nostra iniziativa: esse ci richiedono
concentrazione, ci impongono appositamente di fuoriuscire per qualche
momento dalla fretta e dalla foga che caratterizzano la vita
quotidiana, e di fermarci a pensare.
Passato
lo sforzo iniziale, ci rendiamo conto che si tratta di un'accorata
richiesta d'amore, precario ed incerto come la vita stessa, ma che
proprio per questa ragione esiste sospeso tra due mondi, tra due
stati della realtà - e sfida addirittura la permanenza, il tempo e
lo spazio. È un amore che, una volta lasciato “libero”, è in
grado di migliorare noi stessi e il mondo; l’amore è dunque la
forza che cura, ma questa cura non può agire se non c’è anche la
conoscenza del dolore e della sofferenza.
L’amore
descritto da Laura Cionci è semplicemente un altro degli erranti di
questa edizione di Opera Viva Barriera di Milano (forse il più
oscuro e luminoso di tutti): vagabondo delle dimensioni e dei
territori, dell’emozione e del sapere.
L’ultimo
manifesto sarà realizzato da Alessandro Bulgini e presentato
il 17 ottobre.

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