Dopo il successo ottenuto a luglio
presso la Chiesa dei Batù di Giaveno la mostra "Magico
Oriente – I viaggi di Alessandri" diventa itinerante e, da
lunedì 9 settembre al 16 ottobre, sarà visitabile a Torino, presso
la sala espositiva URP del Consiglio regionale del Piemonte (via
Arsenale 14/g a Torino).
La mostra, realizzata grazie al
sostegno del Circolo fotografico ‘Il Mascherone’ di Giaveno,
del CRC, del Centro Informazione Buddhista e dell'Asia
Institute di Torino, espone 40 immagini in bianco e nero e a colori,
realizzate dallo stesso artista durante alcuni suoi viaggi in India,
Nepal e Tibet. Con l'aggiunta di otto particolari gigantografie.
"Intendiamo evidenziare lo stretto rapporto tra le suggestioni scaturite dalle immagini fotografiche e alcuni dipinti del pittore torinese" - aveva spiegato la curatrice Concetta Leto - "Sin dall’età dell’adolescenza Alessandri è stato affascinato dal ‘Magico Oriente’, compiendo studi approfonditi e diventando il più grande collezionista al mondo di bronzetti sino-tibetani (Collezione dorje), viaggiando instancabilmente tra templi e città perdute. Affascinato dalla cultura asiatica, ha cercato di pensare come un orientale, cogliendo dagli insegnamenti del Buddha anche un corpus di riti e simboli divenuti leitmotiv di molte sue opere pittoriche. Nel 1966 vede l’India, nel 1973 e 1979 conosce il Nepal e nel 1991 si reca in Tibet, paese sognato per tutta la vita, come testimoniano le sue parole: «Lì provai le emozioni più intense della mia vita, le più sconvolgenti, ritrovando in quei luoghi le immagini inseguite da sempre: le atmosfere, i colori, le distese infinite e penetranti, le luci e le ombre, il Tibet inaspettatamente pieno di vuoto»”.
Come si evince da molte delle sue
opere, Lorenzo Alessandri prediligeva l’oscuro ed indagava
su ciò che è nascosto, per poi realizzare dipinti che lo aiutassero
ad indagare dentro di sé. Il suo è stato un percorso
dell’anima e i suoi viaggi, in realtà, sono stati pellegrinaggi
dello spirito. Osservare oggi le sue fotografie, precedentemente mai
esposte al pubblico, a distanza di oltre cinquant’anni, significa
immergersi in quell’universo interiore che ancora sopravvive, in
quanto parte più autentica di noi.
La mostra "Magico Oriente – I
viaggi di Alessandri" verrà inaugurata lunedì 9
settembre alle ore 17, alla presenza di Edoardo Favaron
(Assessore alla Cultura della Città di Giaveno), Mauro
Ostorero (Presidente del Circolo Fotografico "Il Mascherone"
di Giaveno), Bruno Portigliatti (Presidente Centro
Informazione Buddhista), Irma Piovano (Direttrice Asia
Institute Torino), Concetta Leto (curatrice della mostra) e
del Venerabile Dharmapala Thero.
Orari di apertura:
Lunedì - Giovedì 9 - 12,30/14 - 15,30; Venerdì 9 - 12,30. Ingresso libero

Nessun commento:
Posta un commento