mercoledì 30 ottobre 2019

A Palazzo Barolo la mostra A COLLECTION: sono esposti 10+1 arazzi contemporanei realizzati con filati ricavati dalla plastica riciclata


Ci sono diversi modi per diffondere un messaggio di buone pratiche ambientali. Uno dei più stimolanti passa attraverso l'arte. Proprio come quello proposto dal progetto A COLLECTION, la cui prima tappa parte proprio dalla nostra città, il 31 ottobre 2019, attraverso una mostra presso Palazzo Barolo che sarà visitabile fino al 15 dicembre. Qui ammirerete 10+1 arazzi di grandi dimensioni realizzati da affermati artisti del panorama italiano, accomunati dall'importante particolarità di essere realizzati utilizzando filati ottenuti dalla lavorazione della plastica. 

Creatività e nuove tecnologie permettono oggi di utilizzare un prodotto considerato “rifiuto” per realizzare un oggetto contemporaneo di alto livello, di lusso in quanto opera d’arte. La plastica, proveniente per lo più dalle bottiglie, viene lavorata mediante un processo meccanico di fusione e filatura. La trasformazione della cosiddetta materia prima-seconda è condotta in maniera ecologia, sostenibile e produttiva e procede fino allo stadio finale in cui delicati sistemi di manipolazione consentono di ottenere filati che simulano alla perfezione quelli di origine naturale, anzi, le loro caratteristiche ne sono ulteriormente valorizzate. Si tratta di un processo che ha richiesto parecchi anni di studio, ma che permette infinite cromie e matericità, adatte a realizzare prodotti anche molto raffinati. 

Al progetto A COLLECTION, nato da un'idea di Giovanni Bonotto e Chiara Casarin nel 2018, hanno partecipato il Maestro tessitore Giovanni Bonotto e dieci artisti italiani: Giuseppe Abate, Thomas Braida, Nebojša Despotović, Manuel Felisi, Alberto La Tassa, Elena Mazzi, Ruben Montini, Giovanni Ozzola, Fabio Roncato, Giuseppe Stampone. La mostra è stata realizzata grazie alla collaborazione dell'Opera Barolo, che la ospita nel prestigioso palazzo barocco ove ha sede, nel cuore storico di Torino. Nei prossimi anni verrà presentata nelle più importanti e prestigiose sedi del contemporaneo internazionale.

L'evento sarà ovviamente l'occasione per proporre un public program che porti a riflettere su argomenti correlati come sostenibilità, economia circolare ed innovazione. Questo il programma:


- 26 novembre | dalle 17.30 alle 19.30 | presso Palazzo Barolo
Opera Barolo in collaborazione con Circolo dei Lettori e Fondazione Fitzcarraldo

Il ruolo dei musei per lo sviluppo sostenibile
Le istituzioni culturali possono dare molteplici contributi allo sviluppo di un’ecologia culturale: attraverso pratiche di gestione delle risorse che minimizzino l’impatto ambientale, curando programmi educativi, producendo e commissionando attività e interventi che utilizzino i potenti linguaggi dell’espressione artistica e creativa e della divulgazione scientifica a fini di sensibilizzazione alle tematiche ambientali. Un incontro-confronto sulla profonda trasformazione in corso nelle visioni, nella ricerca, nelle progettualità rispetto alle principali sfide del futuro.

Sarà presente la curatrice della mostra, Chiara Casarin con“Perchè qui, perchè ora”

Modera: Luca Dal Pozzolo, Direttore Osservatorio Culturale del Piemonte
Intervengono:
Alessandro Bollo —Direttore Polo del ‘900,
Giovanni Crupi —Direttore Sviluppo MUST- Museo della Scienza e della Tecnica di Milano,
Diane Dubray — Fondatrice We Are Museum (contributo video),
Antonio Lampis — Direttore Generale Musei- MiBAC (contributo video),
Michele Lanzinger — Direttore MUSE, Trento-responsabile del Gruppo di lavoro ICOM sulla sostenibilità,
Anna Pironti — Direttore Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli,
Maurizia Rebola — Direttrice Circolo dei Lettori, Michela Rota — Esperta di museologia e sostenibilità

- 27 novembre | a partire dalle ore 16 | presso Accademia Albertina delle Belle Arti
A Collection e Opera Barolo in collaborazione con Accademia delle Belle Arti, ASVIS

Arte e sostenibilità. A Collection con gli studenti dell’Accademia
Il dialogo fecondo tra artisti e imprese, il ruolo delle arti per la trasformazione sociale responsabile, l’esperienza di traduzione del pensiero attraverso il saper fare artigiano.

Intervengono:
Maria Teresa Roberto, Accademia delle Belle Arti
Giovanni Bonotto, Maestro tessitore
Chiara Casarin, curatore A Collection
Artisti di A Collection
Anna Deteridge, Presidente Connecting Culture

Laboratori

28 novembre | dalle ore 14 alle 17 | Palazzo Barolo
Siamo quello che indossiamo
Workshop per gli studenti del liceo Passoni curato da Matteo Ward, co-fondatore del brand WRÅD, nato per generare una consapevolezza sui costi della moda e dare il via a una rivoluzione sulla sostenibilità.

Il workshop si concluderà con “La moda che ama l’Arte e la Terra” una conversazione pubblica tra realtà che hanno compiuto un percorso verso la sostenibilità.

Intervengono:
Matteo Ward, WRÅD
Sara Conforti, presidente Hoferlab,
Fashion B.E.S.T. Cittadellarte (tbc)

- 20, 27 novembre | dalle ore 15.30 alle 17 | Palazzo Barolo
Laboratorio di tessitura con tecniche antiche e tessuti di recupero
In collaborazione con Centro Diurno Bisacco, Cooperativa Sociale Frassati

Laboratorio condotto da Matias Taverna che da anni studia sotto la guida di Bruno Tessa, cofondatore dell’Ecomuseo di Coazze, le tecniche antiche di coltivazione e tessitura di filati naturali. Per questa occasione verranno proposti tre laboratori che possono essere fatti singolarmente o come ciclo. Nel laboratorio verranno installati dei telai a quadro, dove i partecipanti realizzeranno dei tessuti con fili di canapa come ordito e riciclo di vestiti usati come trama. Ogni laboratorio prevede un max di 15 persone.

Laboratori del PARI, Polo delle Arti Relazionali e Irregolari di Palazzo Barolo
Dal 17 novembre al 13 dicembre

- 20, 22, 27, 29 novembre e 5, 10 dicembre | dalle ore 10 alle 11 | Palazzo Barolo | aperto a tutti
Dentro il mondo imperfetto
Di e con Tea Taramino, artista e curatrice del PARI, Chiara Baldi didatta dell’arte di Forme in bilico, Artenne, Stefania Fiore e Paola Bof, tecnici di atelier con gli artieri di Arte Pura Cooperativa Sociale Chronos e in collaborazione con Remida della Città di Torino.

Un laboratorio, che intreccia relazioni e visioni di mondi, ispirato alle pratiche di tessitura, intime e private, di artisti irregolari quali tessitori dell’imperfezione e di cui l’esponente più conosciuta al mondo è Judith Scott. Un’imperfezione carica di bellezza e forza che racchiude e protegge nelle legature, apparentemente maldestre, piccoli e grandi segreti, cose preziose. I partecipanti contribuiranno a realizzare un arazzo collettivo annodando e avvolgendo carta, filati e piccoli oggetti di recupero, sia messi a disposizione sia portati personalmente. La tessitura sarà messa in vendita nella bottega di InGenio della Città di Torino e il ricavato contribuirà a finanziare progetti per persone in situazione di fragilità.

Visite guidate

- 20, 22, 27,29 novembre | dalle ore 10 alle 11 | Palazzo Barolo
Invisibile agli occhi

Antoine de Saint-Exupéry nel racconto “Il Piccolo Principe” ci mette di fronte a un’evidenza: “L’essenziale è invisibile agli occhi”.  Accompagnati da una approfondita narrazione, gli ospiti saranno guidati attraverso l’esposizione A Collection per conoscere nel profondo i pensieri degli artisti in mostra e come la loro arte si sia intrecciata alle straordinarie pratiche di trasformazione del materiale grezzo fino a ottenere opere di lusso. I non vedenti avranno la possibilità di toccare le opere.

Altri incontri on demand per tutto il periodo dal 15 novembre al 15 dicembre
In collaborazione con Gruppo Formazione Lavoro della ASL Città di Torino, Tactile Vision Onlus, Volo 2006 e UIC-Unione italiana ciechi e ipovedenti.

Per iscrizioni a visite guidate e laboratori

Orari mostra durante Contemporary Art Week (31.10 - 3.11)
dalle 17 alle 24
Dal 5.11 al 15.12
martedì - venerdì: 10 - 12.30; 15 - 17.30
sabato e domenica: 15 - 18.30
Chiuso il lunedì
Ingresso libero - Ultimo ingresso alla mostra un'ora prima 

Palazzo Barolo 
Via delle Orfane, 7 - Torino



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