mercoledì 30 ottobre 2019

Al via ARTISSIMA 2019. La ventiseiesima edizione della fiera d'arte contemporanea diretta da Ilaria Bonacossa avrà per tema la dialettica desiderio/censura


Da venerdì 1 a domenica 3 novembre 2019 si svolgerà la ventiseiesima edizione di Artissima, ospitata anche quest’anno negli spazi dell’Oval di Torino. Sarà diretta per il terzo anno da Ilaria Bonacossa, con la partecipazione di 208 gallerie in 7 sezioni, di cui 3 curate (Back to the Future, Present Future, Disegni), sei importanti premi, un ricco programma di visite guidate dedicate a collezionisti e curatori, una rinnovata piattaforma digitale e numerosi progetti speciali. Con una media di oltre cinquantamila visitatori si conferma l’unica fiera italiana dedicata esclusivamente al contemporaneo, dedita per vocazione alla ricerca e alle avanguardie, aperta ad idee e proposte inedite, volta a cogliere le istanze più interessanti del nostro tempo.

Trampolino di lancio per artisti emergenti e gallerie di ricerca, Artissima è un appuntamento unico che attrae ogni anno un pubblico di collezionisti, professionisti del settore e appassionati.  Il tema del 2019 sarà la dialettica desiderio/censura; l’obiettivo è quello di stimolare una riflessione sulle ambizioni e sulle utopie contemporanee, sugli impulsi che plasmano i tempi, sul complesso rapporto che esiste nella società contemporanea tra le immagini e il loro controllo.

"Il desiderio nasce dal rapporto tra il corpo e la società, tra la realtà vissuta e la realtà immaginata e ambita" - spiega Ilaria Bonacossa - "Le opere d’arte sono storicamente portatrici di immagini in grado di emancipare ciò che convenzionalmente viene considerato un tabù, grazie al desiderio di sovvertire le regole, rendendo fluidi i confini tra normale ed eccezionale. Il limite tra contenuti permessi e contenuti proibiti è al centro di un dibattito quanto mai attuale, che vede l’arte stessa oggetto di censura. Nel mondo digitale e sui principali social network il controllo preventivo, spesso algoritmico, rende di fatto sempre più difficile la diffusione e promozione del nostro patrimonio artistico-culturale. In un tale contesto, il desiderio rimane un momento di rottura, una “ligne de fuite”, come dicono Deleuze e Guattari in Mille Piani: un’energia dirompente che riesce a infiltrarsi nelle crepe del sistema per aprire delle visioni laterali inaspettate, capaci di mostrare gli spazi aperti al di là dei limiti delle convenzioni. E l’arte contemporanea rimane uno spazio di incontro vero e fisico tra la persona e le sue aspirazioni".

La prima novità che caratterizza l’edizione 2019 di Artissima riguarda il comitato di selezione delle gallerie partecipanti in Main Section, New Entries, Dialogue e Art Spaces & Editions. Il team di galleristi internazionali composto da Isabella Bortolozzi e Gregor Podnar (Berlino), Paola Capata di Monitor (Roma/Lisbona) e Alessandro Pasotti di P420 (Bologna) si arricchisce infatti di due nuovi membri, Raffaella Cortese (Milano) e Claudia Altman Siegel (San Francisco). Riconfermata Lucrezia Calabrò Visconti come consulente per la sezione New Entries riservata alle gallerie emergenti. Rinnovati anche i comitati di selezione delle sezioni Back to the Future (composto da Lorenzo Giusti come coordinatore e da Cristiano Raimondi e Nicolas Trembley) e Present Future (con laria Gianni quale coordinatrice, affiancata da Juan Canela e Émilie Villez). Riconfermati João Mourão e Luís Silva per la sezione Disegni.

Artissima 2019, in collaborazione con Fondazione Torino Musei, presenterà inoltre Hub Middle East, un nuovo progetto che intende offrire una ricognizione sulle gallerie, le istituzioni e gli artisti attivi in un’area geografica centrale per gli sviluppi della società contemporanea. 
 
Da ricordare inoltre uno studio sul decennale di Back to the Future, una ricognizione sugli artisti che hanno preso parte alla sezione dal 2010, sulla loro carriera e sugli andamenti del mercato dell’arte. 

In linea con il fil rouge di questa edizione, sarà proposto un innovativo progetto espositivo di Artissima: Abstract Sex. We don’t have any clothes, only equipments, incentrato sul tema del desiderio. Ospitato negli spazi di Jana, storica boutique torinese, si interroga sulla rilevanza del desiderio nella ricerca artistica e culturale più recente, attraverso video, sculture, opere su tela o carta e oggetti selezionati dalle gallerie che partecipano ad Artissima 2019. Il progetto, nato da un’idea di Ilaria Bonacossa, è a cura di Lucrezia Calabrò Visconti e Guido Costa

In continuità con l’indagine sul suono iniziata lo scorso anno, nel 2019 la fiera lancia Artissima Telephone, un progetto espositivo pensato con e per gli spazi delle OGR – Officine Grandi Riparazioni. Ideata da Ilaria Bonacossa e curata da Vittoria Martini, Artissima Telephone offrirà una ricognizione sul telefono come mezzo espressivo artistico.

La fiera è gestita da Artissima srl, società che afferisce alla Fondazione Torino Musei.

OVAL Lingotto Fiere
via Giacomo Mattè Trucco 70

Apertura al pubblico:
1-2 novembre 2019                 ore 12.00-20.00
3 novembre 2019                    ore 11.00-19.00
 

Biglietti:
Intero: € 18,00
Ridotto: € 13,00 *
Abbonamento 3 giorni: € 36,00
* Ragazzi 12-18 anni. Over 65. Studenti universitari su presentazione del libretto universitario. Militari in divisa. Ingresso gratuito per i disabili con accompagnatore.



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