Da
venerdì 1 a domenica 3 novembre 2019 si svolgerà la
ventiseiesima edizione di Artissima, ospitata anche
quest’anno negli spazi dell’Oval di Torino. Sarà diretta
per il terzo anno da Ilaria Bonacossa, con
la partecipazione di 208 gallerie in 7 sezioni, di cui 3
curate (Back to the Future, Present Future, Disegni), sei importanti
premi, un ricco programma di visite guidate dedicate a collezionisti
e curatori, una rinnovata piattaforma digitale e numerosi progetti
speciali. Con una media di oltre cinquantamila visitatori si conferma
l’unica fiera italiana dedicata esclusivamente al contemporaneo,
dedita per vocazione alla ricerca e alle avanguardie, aperta ad idee
e proposte inedite, volta a cogliere le istanze più interessanti del
nostro tempo.
Trampolino
di lancio per artisti emergenti e gallerie di ricerca, Artissima
è un appuntamento unico che attrae ogni anno un pubblico di
collezionisti, professionisti del settore e appassionati. Il
tema del 2019 sarà la dialettica desiderio/censura;
l’obiettivo è quello di stimolare una riflessione sulle ambizioni
e sulle utopie contemporanee, sugli impulsi che plasmano i tempi, sul
complesso rapporto che esiste nella società contemporanea tra le
immagini e il loro controllo.
"Il
desiderio nasce dal rapporto tra il corpo e la società, tra la
realtà vissuta e la realtà immaginata e ambita" - spiega
Ilaria Bonacossa - "Le opere d’arte sono
storicamente portatrici di immagini in grado di emancipare ciò che
convenzionalmente viene considerato un tabù, grazie al desiderio di
sovvertire le regole, rendendo fluidi i confini tra normale ed
eccezionale. Il limite tra contenuti permessi e contenuti proibiti è
al centro di un dibattito quanto mai attuale, che vede l’arte
stessa oggetto di censura. Nel mondo digitale e sui principali social
network il controllo preventivo, spesso algoritmico, rende di fatto
sempre più difficile la diffusione e promozione del nostro
patrimonio artistico-culturale. In un tale contesto, il desiderio
rimane un momento di rottura, una “ligne de fuite”, come
dicono Deleuze e Guattari in Mille Piani: un’energia
dirompente che riesce a infiltrarsi nelle crepe del sistema per
aprire delle visioni laterali inaspettate, capaci di mostrare gli
spazi aperti al di là dei limiti delle convenzioni. E l’arte
contemporanea rimane uno spazio di incontro vero e fisico tra la
persona e le sue aspirazioni".
La
prima novità che caratterizza l’edizione 2019 di Artissima
riguarda il comitato di selezione delle gallerie partecipanti in Main
Section, New Entries, Dialogue e Art Spaces &
Editions. Il team di galleristi internazionali composto
da Isabella Bortolozzi e Gregor Podnar (Berlino),
Paola Capata di Monitor (Roma/Lisbona) e Alessandro Pasotti
di P420 (Bologna) si arricchisce infatti di due nuovi membri,
Raffaella Cortese (Milano) e Claudia Altman Siegel (San
Francisco). Riconfermata Lucrezia Calabrò Visconti come
consulente per la sezione New Entries riservata alle gallerie
emergenti. Rinnovati anche i comitati di selezione delle sezioni Back
to the Future (composto da Lorenzo Giusti come
coordinatore e da Cristiano Raimondi e Nicolas Trembley)
e Present Future (con laria Gianni quale coordinatrice,
affiancata da Juan Canela e Émilie Villez).
Riconfermati João Mourão e Luís Silva per la sezione
Disegni.
Artissima
2019, in collaborazione con Fondazione Torino Musei,
presenterà inoltre Hub Middle East, un nuovo
progetto che intende offrire una ricognizione sulle gallerie, le
istituzioni e gli artisti attivi in un’area geografica centrale per
gli sviluppi della società contemporanea.
Da
ricordare inoltre uno studio sul decennale di Back to the
Future, una ricognizione sugli artisti che hanno preso parte alla
sezione dal 2010, sulla loro carriera e sugli andamenti del mercato
dell’arte.
In linea con il fil rouge di questa edizione, sarà proposto un innovativo progetto espositivo di Artissima: Abstract Sex. We don’t have any clothes, only equipments, incentrato sul tema del desiderio. Ospitato negli spazi di Jana, storica boutique torinese, si interroga sulla rilevanza del desiderio nella ricerca artistica e culturale più recente, attraverso video, sculture, opere su tela o carta e oggetti selezionati dalle gallerie che partecipano ad Artissima 2019. Il progetto, nato da un’idea di Ilaria Bonacossa, è a cura di Lucrezia Calabrò Visconti e Guido Costa.
La
fiera è gestita da Artissima srl, società che afferisce alla
Fondazione Torino Musei.
OVAL
Lingotto Fiere
via
Giacomo Mattè Trucco 70
Apertura
al pubblico:
1-2 novembre 2019 ore 12.00-20.00
3 novembre 2019 ore 11.00-19.00
Biglietti:
Intero: € 18,00
Ridotto: € 13,00 *
Abbonamento 3 giorni: € 36,00
* Ragazzi 12-18 anni. Over 65. Studenti universitari su presentazione del libretto universitario. Militari in divisa. Ingresso gratuito per i disabili con accompagnatore.
1-2 novembre 2019 ore 12.00-20.00
3 novembre 2019 ore 11.00-19.00
Biglietti:
Intero: € 18,00
Ridotto: € 13,00 *
Abbonamento 3 giorni: € 36,00
* Ragazzi 12-18 anni. Over 65. Studenti universitari su presentazione del libretto universitario. Militari in divisa. Ingresso gratuito per i disabili con accompagnatore.



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