Fino al 26 ottobre la Ossimoro Art Gallery di via Carlo Ignazio
Giulio 6 a Torino propone una nuova mostra
collettiva dal titolo evocativo: "Perceptio"
(L’ossimoro della realtà).
L'intento
della mostra è quello di indurre l'osservatore a scoprire il senso
della "vita" interpretato dal punto di vista di ciascun
artista, tra astrazione e visionarietà.
"La
percezione è diversa dalla realtà per come è effettivamente"
- spiega la curatrice Cinzia Sauli - "ma ne rappresenta
l’accesso diretto della nostra mente. La “perceptio” permette
di avere accesso diretto al funzionamento della psiche umana partendo
da dati oggettivi di realtà. Il concetto di percezione nasce secoli
fa in filosofia, dove è stata definita come l’atto del
prendere coscienza di qualcosa, percepire che esista qualcosa oltre a
noi stessi, osservare, guardare oltre la nostra persona. La
Percezione è un delicato meccanismo di conoscenza strettamente
connesso alla coscienza dell’Io, alla storia personale, alla
qualità delle esperienze vissute, che influenzano il linguaggio e le
forme del pensiero. La visione amplificata del Percepire, di
connettersi con una realtà o una verità non è strettamente
collegato al senso recettivo al quale corrisponde. L’arte è quindi
uno strumento per ampliare i sensi e l’artista il tramite della
condivisione".
Espongono
i seguenti artisti:: Natalia Alemanno, Federica Belloni,
Dino Campagna, Marzia Ciliberto, Eleonora Fristachi,
Margherita Garetti, Vanessa Laustino, Cristina
Mangini, Andrea Massarelli, Mario Moro, Giuseppe
Nicotra, PierClaudio Oddoni, Gianni Pennisi, Plagio
Art Project, Silvia Rabbia, Giovanna Serafini,
Giovanna Sinatra, Gianni Tacconella.
La
mostra Perceptio è ad ingresso libero e visitabile dal lunedi al
sabato dalle 14 alle 19.
Per
maggiori informazioni: ossimoro.art@gmail.com


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