martedì 22 ottobre 2019

Le Biblioteche Civiche Torinesi compiono 150 anni e la Città di Torino li celebra con il programma ‘Ripensare le Biblioteche civiche torinesi’: una mostra, conferenze e spettacoli


Da quando venne inaugurata nella sua prima sede a Palazzo di Città, il 22 febbraio 1869, la Biblioteca civica Centrale è giunta a 150 anni di attività. Già alcuni anni prima Giuseppe Pomba (editore e consigliere comunale dal 1848 al 1876) aveva sottolineato la necessità che la Città si dotasse di una propria biblioteca, “aperta in quelle ore in cui l’artista e il manifatturiere possono più facilmente frequentarla”, dotata di tutte “le opere moderne d’uso generale”; un luogo che sarebbe diventato un utilissimo complemento alle scuole serali tecnico-professionali e un’occasione di arricchimento per tutti i cittadini. Undici anni più tardi il Consiglio comunale ne deliberò l’istituzione. La Biblioteca civica rappresentò la prima realizzazione in Italia di quella proposta di biblioteca pubblica affermatasi dalla metà del XIX secolo in Gran Bretagna, i cui caratteri fondanti erano l’accessibilità a tutti i cittadini, l’istituzione e il funzionamento a carico della finanza pubblica locale e la creazione di ‘un archivio di memorie relative alla città’. Insieme alle altre Biblioteche Civiche Torinesi contribuisce ancora oggi a soddisfare i bisogni della comunità, fungendo da ponte tra memorie del passato e contemporaneità

Le Biblioteche civiche torinesi sono luoghi di cultura diffusi capillarmente in tutta la città, essenziali per garantire a tutti, attraverso la lettura, opportunità di conoscenza, di formazione e anche di svago" – ha affermato Chiara Appendino, Sindaca di Torino -  "Costantemente impegnate ad assicurare servizi che rispondano efficacemente alle trasformazioni in atto nella società e ai molteplici e differenti bisogni della cittadinanza, le Biblioteche civiche torinesi accolgono ogni giorno migliaia di torinesi e si confermano per questo le istituzioni culturali di base della Città, capaci di ascoltare e fornire risposte anche attivando sinergie con altri servizi cittadini. L'alto numero di visitatori, oltre un milione e 200mila l'anno, evidenzia il loro livello di radicamento territoriale e l'attualità di una missione che prosegue nel tempo”.

In occasione dell'importante anniversario la Città di Torino, seguendo le linee d'azione previste  dal Documento unico di programmazione per il triennio 2018-2021 e dal Patto per la lettura della Città di Torino, propone il progetto ‘Ripensare le Biblioteche civiche torinesi’, reso possibile grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo.
Si tratta di un’iniziativa finalizzata al rinnovamento del servizio" - ha afferma Francesca Leon, assessora alla cultura del comune - "che ha permesso alla Città di realizzare un nuovo logo a cura di IED Torino e ridefinire l’immagine coordinata del Sistema bibliotecario. Una parte del percorso è stata seguita da Hangar Point che ha consentito di rileggere la mission delle Biblioteche civiche e di metterne a fuoco i valori fornendo contenuti e spunti per la nuova campagna di comunicazione. Allo stesso tempo l’evento mira a promuoverne lo sviluppo anche attraverso l’analisi dei pubblici, dei servizi offerti, dei valori restituiti”.

La prima azione del progetto è stata riprogettare il portale delle biblioteche grazie alla  collaborazione con il CSI Piemonte e la conseguente creazione della mostra “1869-2019. ‘Da centocinquant’anni facciamo conoscenza’, che raccoglie documenti storici e immagini che evocano momenti significativi della storia delle biblioteche e della lettura a Torino. L'inaugurazione è prevista alla Biblioteca Civica Centrale (via della Cittadella 5) per giovedì 24 ottobre, alle 19, in occasione della presentazione del progetto alla Biblioteca civica Centrale. Le celebrazioni inizieranno però alle 17.30, quando sarà proiettato in anteprima il cortometraggio di restituzione del progetto di valorizzazione dei patrimoni immateriali delle Biblioteche Civiche Torinesi, curato dalla Rete Italiana di Cultura Popolare, che ha raccolto le testimonianze di chi lavora nelle biblioteche  e di chi ogni giorno le vive. Nel corso della serata, durante la quale Gianni Farinetti presenterà il suo libro ‘La bella sconosciuta’, sarà anche illustrata la progettazione del nuovo sito web.
Sabato 26 ottobre, alle 18, il grattacielo Intesa Sanpaolo ospiterà un’originale lettura scenica dal titolo ‘A+E’, con Antonio Damasco e Noemi Scala, ospiti musicali gli Eugenio in via Di Gioia.
Assemblea Teatro, con il sostegno della Compagnia di San Paolo, propone al Mausoleo della Bela Rosin la mostra fotografica ‘Alberi’ di Nicola Roggero (realizzata in occasione della Giornata Nazionale dell’albero) la cui inaugurazione, mercoledì 20 novembre,  sarà accompagnata dallo spettacolo ‘L’uomo che piantava alberi’, ispirato all’omonimo libro di Jean Giono (repliche il 22 e 24 novembre); venerdì 29 novembre verrà presentato il libro ‘La storia di Elsa Morante’ di Alberto Schiavone e, infine, lunedì 16 dicembre, si terrà l’incontro con Luciana Littizzetto - in dialogo con Roberto Piana e Renzo Sicco -  sul suo successo letterario ‘Sola come un gambo di sedano’.

Da alcuni mesi il Museo Egizio sta festeggiando con il progetto speciale: ‘Papiro tour. L’antico Egitto in biblioteca’ : una mostra itinerante dedicata ai papiri, in particolare al Libro dei Morti, alla scoperta dei geroglifici e delle altre forme di scrittura egizia.
A dicembre inizierà il Giovedì scienza Biblio-tour, un percorso di avvicinamento ai temi ‘caldi’ del dibattito scientifico partendo dagli obiettivi dell’Agenda Onu 2030 per lo sviluppo sostenibile. Verrà sperimentata una modalità differente di coinvolgimento del pubblico, prendendo spunto dalla tecnica didattica della Flipped classroom, in cui si sostituisce la lezione frontale con lo studio di materiale didattico e l’attività in classe è sostanzialmente di discussione, rielaborazione e sistematizzazione. Ogni incontro verrà preparato insieme al personale delle Biblioteche civiche.



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