Da
quando venne inaugurata nella sua prima sede a Palazzo di Città,
il 22 febbraio 1869, la Biblioteca civica Centrale è giunta a
150 anni di attività. Già alcuni anni prima Giuseppe Pomba (editore
e consigliere comunale dal 1848 al 1876) aveva sottolineato la
necessità che la Città si dotasse di una propria biblioteca,
“aperta in quelle ore in cui l’artista e il manifatturiere
possono più facilmente frequentarla”, dotata di tutte “le opere
moderne d’uso generale”; un luogo che sarebbe diventato un
utilissimo complemento alle scuole serali tecnico-professionali e
un’occasione di arricchimento per tutti i cittadini. Undici anni
più tardi il Consiglio comunale ne deliberò l’istituzione. La
Biblioteca civica rappresentò la prima realizzazione in Italia di
quella proposta di biblioteca pubblica affermatasi dalla metà del
XIX secolo in Gran Bretagna, i cui caratteri fondanti erano
l’accessibilità a tutti i cittadini, l’istituzione e il
funzionamento a carico della finanza pubblica locale e la creazione
di ‘un archivio di memorie relative alla città’. Insieme alle
altre Biblioteche Civiche Torinesi contribuisce ancora oggi a
soddisfare i bisogni della comunità, fungendo da ponte tra memorie
del passato e contemporaneità
“Le
Biblioteche civiche torinesi sono luoghi di cultura diffusi
capillarmente in tutta la città, essenziali per garantire a tutti,
attraverso la lettura, opportunità di conoscenza, di formazione e
anche di svago" – ha affermato Chiara Appendino,
Sindaca di Torino - "Costantemente impegnate ad
assicurare servizi che rispondano efficacemente alle trasformazioni
in atto nella società e ai molteplici e differenti bisogni della
cittadinanza, le Biblioteche civiche torinesi accolgono ogni giorno
migliaia di torinesi e si confermano per questo le istituzioni
culturali di base della Città, capaci di ascoltare e fornire
risposte anche attivando sinergie con altri servizi cittadini. L'alto
numero di visitatori, oltre un milione e 200mila l'anno, evidenzia il
loro livello di radicamento territoriale e l'attualità di una
missione che prosegue nel tempo”.
In
occasione dell'importante anniversario la Città di Torino, seguendo
le linee d'azione previste dal Documento unico di
programmazione per il triennio 2018-2021 e dal Patto per la
lettura della Città di Torino, propone il progetto ‘Ripensare
le Biblioteche civiche torinesi’, reso possibile grazie al
sostegno di Intesa Sanpaolo.
“Si
tratta di un’iniziativa finalizzata al rinnovamento del servizio"
- ha afferma Francesca Leon, assessora alla cultura del comune
- "che ha permesso alla Città di realizzare un nuovo logo a
cura di IED Torino e ridefinire l’immagine coordinata del Sistema
bibliotecario. Una parte del percorso è stata seguita da Hangar
Point che ha consentito di rileggere la mission delle Biblioteche
civiche e di metterne a fuoco i valori fornendo contenuti e spunti
per la nuova campagna di comunicazione. Allo stesso tempo l’evento
mira a promuoverne lo sviluppo anche attraverso l’analisi dei
pubblici, dei servizi offerti, dei valori restituiti”.
La
prima azione del progetto è stata riprogettare il portale delle
biblioteche grazie alla collaborazione con il CSI Piemonte e la
conseguente creazione della mostra “1869-2019. ‘Da
centocinquant’anni facciamo conoscenza’, che raccoglie
documenti storici e immagini che evocano momenti significativi della
storia delle biblioteche e della lettura a Torino. L'inaugurazione è
prevista alla Biblioteca Civica Centrale (via della Cittadella 5) per giovedì 24 ottobre, alle 19, in occasione
della presentazione del progetto alla Biblioteca civica Centrale. Le
celebrazioni inizieranno però alle 17.30, quando sarà
proiettato in anteprima il cortometraggio di restituzione del
progetto di valorizzazione dei patrimoni immateriali delle
Biblioteche Civiche Torinesi, curato dalla Rete Italiana di
Cultura Popolare, che ha raccolto le testimonianze di chi lavora
nelle biblioteche e di chi ogni giorno le vive. Nel corso della
serata, durante la quale Gianni Farinetti presenterà il suo
libro ‘La bella sconosciuta’, sarà anche illustrata la
progettazione del nuovo sito web.
Sabato
26 ottobre, alle 18, il grattacielo Intesa Sanpaolo
ospiterà un’originale lettura scenica dal titolo ‘A+E’,
con Antonio Damasco e Noemi Scala, ospiti musicali gli
Eugenio in via Di Gioia.
Assemblea
Teatro, con il sostegno della Compagnia di San Paolo,
propone al Mausoleo della Bela Rosin la mostra
fotografica ‘Alberi’ di Nicola Roggero (realizzata
in occasione della Giornata Nazionale dell’albero) la cui
inaugurazione, mercoledì 20 novembre, sarà
accompagnata dallo spettacolo ‘L’uomo che piantava alberi’,
ispirato all’omonimo libro di Jean Giono (repliche il 22 e
24 novembre); venerdì 29 novembre verrà presentato il libro
‘La storia di Elsa Morante’ di Alberto Schiavone e,
infine, lunedì 16 dicembre, si terrà l’incontro con
Luciana Littizzetto - in dialogo con Roberto Piana e Renzo
Sicco - sul suo successo letterario ‘Sola come un gambo di
sedano’.
Da
alcuni mesi il Museo
Egizio
sta festeggiando con il progetto speciale: ‘Papiro
tour. L’antico Egitto in biblioteca’ : una mostra
itinerante dedicata ai papiri, in particolare al Libro
dei Morti, alla scoperta dei geroglifici e delle altre forme di
scrittura egizia.
A
dicembre inizierà il Giovedì scienza Biblio-tour, un
percorso di avvicinamento ai temi ‘caldi’ del dibattito
scientifico partendo dagli obiettivi dell’Agenda Onu 2030 per
lo sviluppo sostenibile. Verrà sperimentata una modalità differente
di coinvolgimento del pubblico, prendendo spunto dalla tecnica
didattica della Flipped classroom, in cui si sostituisce la
lezione frontale con lo studio di materiale didattico e l’attività
in classe è sostanzialmente di discussione, rielaborazione e
sistematizzazione. Ogni incontro verrà preparato insieme al
personale delle Biblioteche civiche.
Maggiori
info: www.comune.torino.it/cultura/biblioteche




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