Provate
un po' ad immaginare che cosa avrebbe inventato Leonardo da Vinci
se fosse vissuto nel nostro tempo ed avesse voluto anche lui creare
un'installazione per Luci d'Artista... Benissimo... La prima notizia
è che la manifestazione, una vera e propria mostra
d’arte contemporanea a cielo aperto - progetto della Città
di Torino realizzato da IREN Energia Spa e Fondazione
Teatro Regio Torino, con il sostegno di IREN, Compagnia
di San Paolo, Fondazione CRT e Intesa Sanpaolo -,
illuminerà nuovamente le piazze e le strade di Torino dal 29
ottobre al 12 gennaio 2020, giunta ormai alla XXII edizione.
La seconda notizia è che, nell'anno in cui cadono le celebrazioni
per i 500 anni dalla morte di Leonardo, la collezione delle luci si
arricchirà di un'installazione a lui ispirata. Dove? Addirittura in
piazza San Carlo. L'autore? L'artista di fama internazionale
Roberto Cuoghi (Modena, 1973), che l'ha creata apposta per
l'importante occasione.

‘M I R A C O L A’ renderà omaggio alle teorie sul rapporto tra luce e ombra di Leonardo da Vinci contenute nel suo Trattato della Pittura (1540). E' stata co-prodotta dalla Città di Torino e dal Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, a cura di IREN, in collaborazione con la Fondazione per la Cultura Torino e della Fondazione Contrada Torino Onlus e realizzata con il sostegno - come main sponsor - dell'azienda piemontese FPT Industrial (leader mondiale nella produzione e vendita di motori industriali) e grazie al supporto di Hauser & Wirth. Rappresenta un’esperienza senza precedenti, unica e sinestetica in una delle piazze principali di Torino, piazza San Carlo, nella quale le luci pubbliche e private periodicamente si affievoliscono creando una coreografia luminosa che immerge i passanti in istanti di assoluta oscurità, per poi illuminare nuovamente la piazza. Il passaggio dalla luce all’oscurità genera tensione e aspettativa. L’installazione artistica ha richiesto la collaborazione attiva dei privati e dei locali pubblici che operano nella piazza, dando vita a un’inedita forma di partecipazione cittadina alla creazione dell’opera.
“Un
lampo (di buio) è qualcosa che accade per sottrazione" - ha
spiegato Carolyn Christov-Bakargiev, direttore del Castello di
Rivoli Museo d’Arte Contemporanea - "Non uno scontro
tra estremità; semmai il desiderio di rendere visibile la
tensione dell’uno (il buio) rispetto all’altra (la luce). Si
tratta di ripensare il buio non solo come assenza di percezione, ma
anche dispositivo generatore dell’esperienza individuale e
collettiva, un po’ come vivere la piazza la notte come la si viveva
nel Settecento, prima dell’illuminazione artificiale. ‘M I R A C
O L A’, imperativo del verbo miracolare (da mirari - ammirare),
suggerisce un fenomeno visivo fuori dall’ordinario, attribuito a
cause soprannaturali. L’esperienza del buio che appare per effetto
della sincronizzazione delle luci della piazza appare come
l’esperienza miracolosa della sparizione, del non apparire”.
“Con
Luci d’Artista si apre a Torino una delle stagioni più
importanti dedicata alle attività culturali e al ruolo e alla forza
dell’arte contemporanea" – ha affermato Chiara
Appendino, Sindaca di Torino - "L’autunno torinese sarà
animato da una speciale atmosfera che condurrà il pubblico,
cittadini e turisti, in un viaggio emozionale. Le luminarie, che
quest’anno si arricchiranno di importanti novità, daranno vita a
una serie di ‘set’ d’eccezione in tutto il territorio, dal
centro alle circoscrizioni. Con la collocazione delle opere
temporanee in luoghi diversi e significativi ci siamo prefissi
l’obiettivo di valorizzarle e farle conoscere a un pubblico sempre
più ampio. Attraverso Incontri Illuminanti con l’arte
contemporanea, parte del nuovo public program del progetto Luci
d’Artista - continua - il percorso di partecipazione attiva
dei cittadini e delle realtà pubbliche e private operanti sul
territorio come scuole, associazioni ed enti, quest’anno attorno
all’installazione di Luca Pannoli che sarà allestita in piazza
Montale. È anche grazie a queste iniziative che l’evento è
diventato, nel corso degli anni, davvero di tutti. Quest’anno Luci
d’Artista, inoltre, attraversa l’oceano con la collaborazione
avviata con la Città de L’Avana creando una significativa
occasione per promuove il territorio torinese nella Capitale di
Cuba”.
La
XXII edizione prevede in tutto 25 installazioni, di cui 15
nel centro e 10 nelle circoscrizioni. A ‘M I R A
C O L A’ di Roberto Cuoghi in piazza San Carlo, si
aggiunge il riallestimento (con innovazioni tecnologiche e
strutturali) di ‘Doppio Passaggio (Torino)’ di Joseph
Kosuth, che torna nella sua collocazione originaria scelta
dall’artista, il Ponte Vittorio Emanuele I, e ‘Planetario’
di Carmelo Giammello, nuovamente in via Roma.
La
cerimonia di inaugurazione è prevista per martedì 29
ottobre e si articolerà in due momenti.
Alla
ore 16.30, alle Officine Caos in piazza Montale, si
svolgerà la ‘Festa Illuminante’ nel corso della quale
sarà presentato il progetto educativo-artistico-culturale ‘Incontri
illuminanti con l’arte contemporanea’, quest’anno
dedicato al tema Segni, segnali, simboli, connesso con l’opera
luminosa ‘L’amore non fa rumore’ di Luca Pannoli,
esposta nella piazza.
Alle
19.30 in piazza San Carlo, con la presentazione
dell’inedita installazione luminosa ‘M I R A C O L A’ di
Roberto Cuoghi, che parteciperà all’evento insieme alle
autorità cittadine, e l’accensione in contemporanea di tutte le
altre opere, si darà il via ufficiale a ‘Luci d’Artista
XXII’.
ELENCO
LUCI D’ARTISTA
30
OTTOBRE 2019 – 12 GENNAIO 2020
CENTRO
CITTÀ
- Tappeto Volante - Daniel BUREN - piazza Palazzo di Città
- M I R A C O L A – Roberto CUOGHI – piazza San Carlo
- Regno dei fiori: nido cosmico di tutte le anime – Nicola DE MARIA – piazza Carlina
- Il Giardino Barocco Verticale - Richi FERRERO - via Alfieri 6 - Palazzo Valperga Galleani – Opera privata permanente
- L’energia che unisce si espande nel blu - Marco GASTINI - Galleria Umberto I – Opera permanente
- Planetario – Carmelo GIAMMELLO – via Roma
- Migrazione (Climate Change) - Piero GILARDI - Galleria San Federico
- Cultura=Capitale - Alfredo JAAR - piazza Carlo Alberto - Opera permanente
- Doppio passaggio (Torino) – Joseph KOSUTH – ponte Vittorio Emanuele I - Opera permanente.
- Luì e l’arte di andare nel bosco - Luigi MAINOLFI - via Lagrange
- Il volo dei numeri - Mario MERZ - Mole Antonelliana - Opera permanente
- Vento Solare - Luigi NERVO - piazzetta Mollino
- Palomar - Giulio PAOLINI - via Po
- Noi - Luigi STOISA - via Garibaldi
CIRCOSCRIZIONI:
DALLA 2 ALLA 8
- ‘Volo su…’ - Francesco CASORATI – area pedonale di via Di Nanni (Circoscrizione 3)
- ‘Illuminated Benches’ di Jeppe HEIN - piazza Risorgimento (Circoscrizione 4)
- ‘L’amore non fa rumore’ di Domenico Luca PANNOLI – piazza Eugenio Montale (Circoscrizione 5)
- ‘Vele di Natale’ di Vasco ARE - piazza Foroni, zona mercato rionale (Circoscrizione 6)
- ‘Ancora una volta’ - Valerio BERRUTI - via Giulia di Barolo - da piazza Santa Giulia a corso Regina Margherita (Circoscrizione 7)
- ‘Amare le differenze’ – Michelangelo PISTOLETTO – piazza della Repubblica - Opera permanente (Circoscrizione 7)
- ‘Piccoli spiriti blu’ – Rebecca HORN – Monte dei Cappuccini – Opera permanente (Circoscrizione 8)
- ‘My noon’ – Tobias REHBERGER – vie Giulio Gianelli/Piobesi/Giardino Pietro Rava (cortile scuola elementare Carlo Collodi) (Circoscrizione 8)
10.
‘Luce Fontana Ruota’ – Gilberto ZORIO – Laghetto
Italia ’61 – Opera permanente (Circoscrizione 8)
Alle
Luci d'Artista sopra elencate si aggiungono poi in città anche altre
installazioni luminose:
-
‘AURORA’ di Alessandro Sciaraffa Torino Outlet Village
via
Torino 160, Settimo Torinese (To)
-
L’ALBERO DEL PAV di Piero Gilardi
Parco
Arte Vivente, via Giordano Bruno 31
-
LUCE IN CATTEDRA/POLITO IN LIGHT – team studentesco
Castello
del Valentino, Corte d’Onore, viale Pier Andrea Mattioli 39
-
‘MULTIVERSO’ di Carlo Bernardini
Piazzetta
Accademia Militare 3
- L’albero orizzontale di piazza Montale
-
IL PRESEPIO di Emanuele Luzzati
Parco
del Valentino, Borgo medioevale
Per
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