martedì 8 ottobre 2019

Michael Rakowitz - Legatura imperfetta. Al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea la prima retrospettiva europea sull’artista iracheno-americano

Dall 8 ottobre 2019 al 19 gennaio 2020 il  Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea propone la prima retrospettiva europea dedicata all’artista iracheno-americano Michael Rakowitz (Great Neck, NY, 1973), vincitore del prestigioso premio Nasher 2020

"Michael Rakowitz. Legatura imperfetta", che si sviluppa negli spazi della Manica Lunga ed è realizzata in collaborazione con la Whitechapel Gallery di Londra, è curata da Carolyn Christov-Bakargiev e Iwona Blazwick insieme ai curatori delle rispettive istituzioni Marianna Vecellio per il Castello di Rivoli e Habda Rashid per la Whitechapel Gallery. Nel 2020 sarà in primavera alla Jameel Foundation di Dubai. Nel contempo a Trafalgar Square è visibile fino a marzo 2020 la grande scultura pubblica Lamassu - 2018: un enorme toro alato assiro dal volto umano, che Rakowits ha realizzato per il progetto ‘Fourth Plinth’
 
Nella mostra al Castello di Rivoli potrete scoprire alcune delle opere più importanti di questo artista, realizzate negli ultimi vent'anni ed ispirate all’architettura, all’archeologia, alla cucina e alla geopolitica dall’antichità a oggi. Il tema principale è quello delle grandi trasformazioni causate principalmente dalle guerre; attraverso la creazione di sculture, disegni, installazioni, video e performance Rakowits intende denunciare le maggiori contraddizioni della globalizzazione, come si può già notare dalla prima delle opere esposte, paraSITE (paraSITO, 1997–in corso). Si tratta di una serie di rifugi provvisori gonfiabili per i senzatetto delle grandi metropoli americane, progettati dall’artista tenendo conto delle esigenze e della personalità di ciascun individuo; sono realizzati con sacchi di plastica collegati ai tubi di scarico dei sistemi di ventilazione degli edifici, in modo che l’aria calda, altrimenti dissipata all’esterno, gonfi e scaldi queste strutture. 

Particolarmente sensibile alle sofferenze umane" - ha commentato Carolyn Christov-Bakargiev, direttore del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea - "Rakowitz è conosciuto soprattutto per i suoi progetti relazionali e partecipativi, concepiti anche per esistere fuori dai contesti tradizionali dei musei e delle gallerie”.

Al primo piano del Castello di Rivoli è visibile anche l'opera Imperfect Binding. A Homage to Francesco Federico Cerruti (Legatura imperfetta. Un omaggio a Francesco Federico Cerruti, 2019). Si tratta di un libro di preghiere in ebraico e arabo-giudaico stampato nel 1935 e appartenuto all’ormai dispersa comunità ebraica irachena dalla quale proviene la famiglia materna dell'artista. Secondo la tradizione, il volume sarebbe dovuto essere sepolto in quanto molto danneggiato, ma Rakowitz ha preferito porterlo a Torino per farlo rilegare da Luciano Fagnola, che l'ha fatto rinascere sotto forma di opera d'arte dedicata all'amico imprenditore Francesco Federico Cerruti.

Silvana Editoriale ha realizzato per la mostraun catalogo scientifico riccamente illustrato, accompagnato dai saggi di Carolyn Christov-Bakargiev, Habda Rashid, Nora Razian, Ella Shohat e Marianna Vecellio e contenente un’intervista all’artista realizzata da Iwona Blazwick. Il volume include inoltre un’esauriente cronologia espositiva e un’antologia con testi e interviste.

Altre info al sito: www.castellodirivoli.org





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