lunedì 7 ottobre 2019

Abbonamento Musei si allarga in Valle d'Aosta. 16 luoghi diventano accessibili e compresi nell'abbonamento Piemonte

Da oggi l'Abbonamento Musei ha una marcia in più. Anzi, per la verità ne ha 16, tante quanti sono i luoghi visitabili da ora in poi accessibili in Valle d'Aosta, compresi tra l'altro nell'abbonamento già esistente sul Piemonte, senza alcun sovrapprezzo.

Se siete già fra gli abbonati questa notizia non vi stupirà più di tanto, visto che è già stata ampliamente diffusa. Ma oggi l’ingresso della Valle d’Aosta nel circuito di Abbonamento Musei è stato ufficializzato alla stampa e vale la pena ricordare che l'idea tutta torinese di tale servizio permette la fruizione di centinaia di siti e musei distribuiti tra la Valle d’Aosta, il Piemonte e la Lombardia: una chiave d’accesso a una straordinaria offerta culturale extra-regionale comprensiva anche di eventi, mostre temporanee, proposte specifiche e attività destinate, di volta in volta, a un target ampio e variegato. Per la precisione le istituzioni coinvolte sono 436, tra musei, monumenti e mostre.

I siti valdostani entrati nel circuito sono i seguenti: Château de Fénis, Château d’Issogne, Château de Verrès, Castel Savoia di Gressoney-Saint-Jean, Castello Reale di Sarre, Château Sarriod de la Tour, Château di Saint-Pierre, Castello Gamba – Arte moderna e contemporanea in Valle d’Aosta, Area Megalitica di Aosta, Museo Archeologico Regionale - MAR di Aosta, Teatro Romano di AostaCriptoportico forense di Aosta, Chiesa paleocristiana di San Lorenzo di Aosta, Ponte acquedotto di Pont d’Ael, Centro Saint Benin (sede espositiva), Museo archeologico regionale (sede espositiva). A questi si aggiunge il Forte di Bard, convenzione ad Abbonamento Musei sin dal 2006.
In una seconda fase del progetto la Regione Valle d’Aosta proporrà l’adesione al circuito a ulteriori musei, monumenti, sedi espositive della regione. Proprio per agevolare i visitatori delle regioni vicine, nel corso dell’autunno sono previsti due itinerari in partenza da Torino e da Milano per portare gli abbonati in Valle d'Aosta. Il prossimo ciclo di appuntamenti del Grand Tour primaverile, inoltre, avrà un focus specifico dedicato alla Valle d'Aosta.

La conclusione dell’accordo con la Regione Autonoma Valle d'Aosta che prevede l’estensione del circuito Abbonamento Musei ai 16 beni culturali valdostani è un risultato di cui siamo estremamente orgogliosi" -  ha sottolineato Simona Ricci, Direttore di Abbonamento Musei - "Dopo l’accordo con la Regione Lombardia che ha portato alla nascita nel 2015 di una carta lombarda, ancora una volta si conferma che Abbonamento Musei è un modello di riferimento sui temi della valorizzazione del patrimonio e del coinvolgimento del pubblico. Siamo convinti che il presente accordo sia una grande opportunità di crescita per la nostra Associazione sia perché si arricchisce ulteriormente l’offerta per i nostri 150.000 abbonati sia perché si consolida una progettualità che vede coinvolte tre Regioni e che sarà sicuramente il punto di partenza per progettare insieme nuove azioni di valorizzazione”.

Associazione Abbonamento Musei

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