Vi
ho parlato nei giorni scorsi a
questo link degli eventi torinesi legati a Natale Magico 2019,
che inizierà l'1 dicembre con l’apertura
delle prime due finestrelle del Calendario
dell’Avvento
da parte dei Vigili
del Fuoco del Comando Provinciale di Torino
e l’accensione del maestoso Albero
di Natale.
Avevo
però solo accennato ai festeggiamenti del
Capodanno 2019/20,
perchè la gara pubblica per stabilire il progetto più adatto,
indetta dal Teatro Regio su richiesta della Città di Torino, era
ancora in fase di valutazione dei vari progetti pervenuti.
In
attesa di una conferenza stampa dedicata, la commissione mista
composta da Città di Torino, Teatro Regio e Museo Nazionale del
Cinema ha comunque comunicato il vincitore, che sarà nuovamente il
raggruppamento di imprese composto dalle società Loop Media Network
diretta da Walter Rolfo, nota con il brand Masters of Magic, e GAE
Engineering l’aggiudicatario.
Dopo
la festa da Guinness World Record 2018/19, Torino Masters of Magic
dedicherà in piazza Castello una lunga serata dedicata alla ‘Magia
del Cinema’ per salutare nel cuore
di Torino l'arrivo del nuovo anno insieme ad artisti internazionali,
fantasisti, cantanti e prestigiatori che ripercorreranno, con le loro
performance, le tappe più importanti della storia del cinema,
raccontandole in quattro ore di magiche emozioni. Il direttore
artistico e conduttore della serata - realizzata con la regia di
Alessandro Marrazzo - sarà ancora una volta Walter Rolfo.
Una
originale novità sarà la modalità d'ingresso alla piazza, che
strizzerà l'occhio alla sostenibilità ambientale: l'accesso
sarà sempre libero e gratuito, ma solo se all'ingresso si consegnerà
un tappo di plastica, destinato al riciclo. Un modo semplice ed
istruttivo per invogliare il pubblico ad una "buona pratica".
Mercoledì
1 gennaio 2020, alle ore 11, la Galleria Umberto I ospiterà invece
l'ormai consolidato Concerto
di Capodanno.
Protagonista sarà il Torùn
Brass Quintet che,
sotto la volta stellata rossa e blu della Luce d'Artista di Marco
Gastini, si esibirà in un repertorio che spazierà da Gabrieli a
Offenbach, a Morricone.


Nessun commento:
Posta un commento