L'Associazione
Culturale Kòres,in collaborazione
con la Città di Moncalieri,
propone da novembre 2019 ad aprile 2020 una serie di conferenze e una
mostra temporanea presso a Biblioteca
civica G. Arduino di Moncalieri sul
tema Genialità e universalità di
Leonardo da Vinci, tra arte scienza e collezionismo.
Gli eventi, in occasione dei 500 anni dalla morte del genio fiorentino, esaminano alcuni inediti aspetti del suo operato,insieme a vicende legate al collezionismo dei suoi scritti. Si va dalla visione cosmologica di Leonardo a riflessioni sul celeberrimo Uomo vitruviano, passando per grandi collezionisti come Giovanni Piumati e Theodor Sabashnikov. In mostra, saranno esposti preziosi documenti, provenienti da collezione privata e mai esposti prima al pubblico.
Gli eventi, in occasione dei 500 anni dalla morte del genio fiorentino, esaminano alcuni inediti aspetti del suo operato,insieme a vicende legate al collezionismo dei suoi scritti. Si va dalla visione cosmologica di Leonardo a riflessioni sul celeberrimo Uomo vitruviano, passando per grandi collezionisti come Giovanni Piumati e Theodor Sabashnikov. In mostra, saranno esposti preziosi documenti, provenienti da collezione privata e mai esposti prima al pubblico.
“Moncalieri
è lieta di aggiungere un nuovo tassello al calendario di
celebrazioni nazionali e internazionali per i 500 anni dalla morte di
Leonardo da Vinci" – ha
dichiarato soddisfatta l’assessore alla Cultura di Moncalieri,
Laura Pompeo –
"Gli inediti di Giovanni Piumati
e gli altri documenti legati alla figura di Leonardo provengono da
una preziosa e poco conosciuta collezione privata locale. Ringrazio
l’associazione Kòres
che collabora con noi da tempo e il
cui lavoro e la cui passione sono garanzia della qualità dei
contenuti delle conferenze e della mostra. Già a giugno la
presidente Alba Zanini
aveva tenuto un interessante
conferenza sulle opere leopardiane a tema botanico, all’interno di
Rose al Castello”.
Programma
Incontri
4
Novembre, ore 17.30
Leonardo
e lo sguardo verso il cielo: la visione cosmologica di Leonardo da
Vinci
Con
Alba Zanini Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, presidente
Associazione Culturale Kòres
L’interesse
di Leonardo per gli studi astronomici risale agli anni della
giovinezza a Firenze e alla sua frequentazione di illustri astronomi
quali Paolo Dal Pozzo Toscanelli, Giovanni Boniscontri, Lorenzo della
Volpaia. I suoi studi sui movimenti reciproci della terra, della luna
e del sole, presenti soprattutto nel Codice
Atlantico e nel codice Foster,
rivelano intuizioni che anticipano di almeno un secolo le scoperte di
Galileo e che testimoniano una indipendenza di giudizio ed una
libertà di pensiero non condizionate dalla rigida cultura
aristotelico-tolemaica ancora dominante nel Cinquecento. Il tema
astronomico e cosmologico negli scritti di Leonardo è ancora poco
studiato, pur essendo un tema dominante nei suoi studi sulla natura.
18
Novembre, ore 17.30
Leonardo
da Vinci a Torino: il collezionismo illuminato di Giovanni Piumati e
Theodor Sabashnikov
Con
Carla F. Gutermann, giornalista e saggista
Il
Codice sul Volo degli Uccelli,
uno dei più famosi scritti di Leonardo da Vinci, oggi conservato
alla Biblioteca Reale di Torino, fu donato nel 1893 al Re Umberto I,
dall'eclettico piemontese Giovanni Piumati e dal ricco giovane
principe russo Theodor Sabashnikov; il primo uno dei massimi studiosi
di Leonardo oltre a pittore paesaggista allievo di Delleani e
collezionista appassionato delle opere di Leonardo; il secondo, ricco
intellettuale e mecenate russo che dilapidò le sue ricchezze per lo
studio e l’acquisto dei fogli originali di Leonardo da Vinci. Ad
oggi è poco conosciuta l’incredibile vicenda che si svolge alla
fine dell’800, tra Torino, Bonn, Mosca, Vienna e Londra e che vede
protagonisti i due amici nello studio e nella ricerca dell'intera
opera leonardiana. A loro si deve anche lo studio del Codice
Atlantico alla Biblioteca Ambrosiana
di Milano, del Codice di Anatomia A e
B alla Biblioteca del Castello di
Windsor. Sullo sfondo, il milieu
culturale di fine Ottocento da cui muove Giovanni Piumati e l’inizio
del collezionismo delle opere leonardiane disperse in Europa, che
porterà a ridefinire la figura di Leonardo da Vinci e a farla
divenire un’icona del “genio universale”
6
Dicembre ore 17.30
Leonardo
da Vinci, l’uomo misura del mondo Mostra alle Gallerie
dell’Accademia di Venezia
Aprile-Luglio 2019
Con
Annalisa Perissa, già direttrice del Gabinetto dei Disegni delle
Gallerie dell’Accademia e curatrice della mostra.
L’iconico
disegno di Leonardo l’Homo ad
quadratum e ad circulum è forse
l’immagine più famosa e simbolica della cultura occidentale. Nella
grande mostra organizzata presso le Gallerie dell’Accademia e
curata da Annalisa Perissa, il celeberrimo Uomo
vitruviano, viene accostato per la
prima volta ad alcuni disegni provenienti da Windsor e ad alcuni
fogli del Codice Huygens di New York, con studi di proporzioni ed
anatomia del 1550 circa, parte di un libro perduto di Leonardo.
Questi studi contribuiscono ad un punto di vista inedito sulle
influenze storiche e culturali che hanno ispirato lo straordinario ed
enigmatico disegno leonardiano, che, con straordinaria efficacia,
rappresenta un microcosmo a misura d’uomo che è il riflesso del
cosmo intero. Oltre a ciò si sottolineano alcuni aspetti inediti
della presenza di Leonardo a Venezia nel Cinquecento, che evidenziano
eventi e rapporti sconosciuti, sottolineando l’importanza del
soggiorno nella città lagunare.
Mostra
Temporanea
Durante
le conferenze saranno esposti in mostra alcuni preziosi documenti
inediti appartenenti a Giovanni Piumati e provenienti da una
collezione privata, tra cui:
•
Il facsimile del
Codice sul volo degli Uccelli
•
Disegni di Piumati,
riferiti al suo soggiorno al Castello di Windsor per studiare i
Codici di Anatomia A e B
di Leonardo
•
Lettere autografe di
Piumati e Sabashnikov su Leonardo e i suoi codici
•
Lettera autografa
indirizzata a Theodor Shabanikov, relativa agli studi su Leonardo.
•
Atto notarile della
Donazione Arconati
•
Giornali dell’epoca
che menzionano le acquisizioni di Piumati e Sabashnikov,
Queste
opere, appartenenti a collezione privata, totalmente inedite e mai
esposte al pubblico, contribuiscono a mettere in luce l’appassionata
attività di ricerca e di studio sulle opere leonardiane di Giovanni
Piumati e rappresentano un'eccezionale testimonianza del clima
culturale di fine Ottocento, che vede rinascere l’interesse per la
figura e gli interessi multidisciplinari di Leonardo da Vinci e per
il collezionismo dei suoi scritti.
Associazione
Culturale Kòres
Tel
348.88.30.991


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