lunedì 4 novembre 2019

TOward2030: What are you doing?: il progetto di Lavazza e Città di Torino si arricchisce di un volume sulle 18 opere di street art fotografate da Martha Cooper e presentato ad Artissima

Confermando ulteriormente il proprio interesse verso l'arte contemporanea, Lavazza e Città di Torino hanno presentato in occasione di Artissima il catalogo dedicato a TOward2030: What are you doing?, progetto che li impegna nella diffusione dei 17 Global Goals delle Nazioni Unite.

Il bellissimo volume, edito da Feltrinelli, è arricchito dalle immagini a colori realizzate da Martha Cooper, acclamata fotografa di street art a livello internazionale, che ha raccontato per immagini la magia di un progetto che ha cambiato il volto della città, dove la street art incontra la sostenibilità.

Ma andiamo con ordine. Torniamo indietro al 25 settembre del 2015, data in cui i 193 paesi delle Nazioni Unite, tra cui l'Italia, aderirono all'Agenda 2030, impegnandosi così a contenere gli effetti negativi del cambiamento climatico, ad assicurare una vita salubre per tutti gli abitanti del globo, a ridurne la povertà ed a preservare le biodiversità. In tale data vennero stilate 17 mission, chiamate SDGs, ossia Obiettivi di sviluppo sostenibile, dandosi come termine ultimo di realizzazione l'anno 2030. 

Qui si inserisce il progetto di Lavazza e Città di Torino, che si sono posti la domanda: "Cosa è possibile fare per incentivare il più possibile a livello locale il raggiungimento dei 17 goal?". Si è deciso allora di rivolgersi alla street art, realizzando entro la fine del 2019 una serie di 18 opere murali ispirate agli obiettivi di sviluppo sostenibile: i 17 Sustainable Development Goals più il Goal Zero, ideato da Lavazza e pensato per divulgare gli obiettivi stessi. 

Francesca Lavazza, Membro del Consiglio d’Amministrazione dell’Azienda, ha affermato: “Con TOward 2030 l’arte si è sposata con la sostenibilità, i muri di Torino si sono colorati di messaggi positivi e di impegno responsabile, dando così forma e interpretando i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite in una chiave pop e contemporanea, attraverso 17 opere di arte urbana più una (il Goal Zero) che rendono la nostra città ancora più innovativa per la divulgazione di questi temi".

La street art, con i suoi stili, le sue visioni e le voci è una forma votata alla democratizzazione dell'arte, uno strumento di riappropriazione dello spazio urbano e un linguaggio alternativo. Il suo incontro con i temi della sostenibilità si è dimostrato fertile: TOward2030 è infatti stato insignito del prestigioso Premio Internazionale Res Publica 2019, dedicato alle iniziative che si distinguono per senso civico e buon governo, che è stato assegnato il 27 ottobre.

Questo nuovo progetto conferma la tradizionale vocazione di Torino alla street art: grazie a iniziative come MurArte, PicTurin, NizzArt e B.Art, promosse della Città di Torino, oggi la città ha un notevole numero di opere disseminate nel territorio, che sono oggetto di tour guidati a sostegno di un turismo culturale sempre più interessato al patrimonio artistico contemporaneo torinese. TOward 2030 è la prima tappa strategica del percorso di Torino Creativa, un vasto progetto di sostegno della produzione culturale e della creatività emergente interpretata come occasione di rivitalizzazione del territorio, per la sua capacità di generare nuove visioni e segni che a loro volta producono identità, senso di appartenenza e occasione di crescita sociale.

Oltre che attraverso il catalogo appena presentato, a chiunque fosse interessato ad approfondire l'argomento consiglio di visitare la mostra installata nella Piazza di Nuvola Lavazza, composta da vari pannelli descrittivi che spiegano uno per uno i murales torinesi, anche in questo caso attraverso le significative immagini di Martha Cooper




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