Confermando
ulteriormente il proprio interesse verso l'arte contemporanea,
Lavazza e Città di Torino hanno presentato in occasione di Artissima
il catalogo dedicato a TOward2030: What are you doing?,
progetto che li impegna nella diffusione dei 17 Global Goals delle
Nazioni Unite.
Il
bellissimo volume, edito da Feltrinelli, è arricchito dalle immagini
a colori realizzate da Martha Cooper, acclamata fotografa di street
art a livello internazionale, che ha raccontato per immagini la magia
di un progetto che ha cambiato il volto della città, dove la street
art incontra la sostenibilità.
Ma
andiamo con ordine. Torniamo indietro al 25 settembre del 2015, data
in cui i 193 paesi delle Nazioni Unite, tra cui l'Italia, aderirono
all'Agenda 2030, impegnandosi così a contenere gli effetti negativi
del cambiamento climatico, ad assicurare una vita salubre per tutti
gli abitanti del globo, a ridurne la povertà ed a preservare le
biodiversità. In tale data vennero stilate 17 mission, chiamate
SDGs, ossia Obiettivi di sviluppo sostenibile, dandosi come termine
ultimo di realizzazione l'anno 2030.
Qui
si inserisce il progetto di Lavazza e Città di Torino, che si sono
posti la domanda: "Cosa è possibile fare per incentivare il più
possibile a livello locale il raggiungimento dei 17 goal?". Si è
deciso allora di rivolgersi alla street art, realizzando entro la
fine del 2019 una serie di 18 opere murali ispirate agli obiettivi di
sviluppo sostenibile: i 17 Sustainable Development Goals più il Goal
Zero, ideato da Lavazza e pensato per divulgare gli obiettivi
stessi.
Francesca
Lavazza, Membro del Consiglio d’Amministrazione dell’Azienda,
ha affermato: “Con TOward 2030 l’arte si è sposata con la
sostenibilità, i muri di Torino si sono colorati di messaggi
positivi e di impegno responsabile, dando così forma e interpretando
i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite in una
chiave pop e contemporanea, attraverso 17 opere di arte urbana più
una (il Goal Zero) che rendono la nostra città ancora più
innovativa per la divulgazione di questi temi".
La
street art, con i suoi stili, le sue visioni e le voci è una forma
votata alla democratizzazione dell'arte, uno strumento di
riappropriazione dello spazio urbano e un linguaggio alternativo. Il
suo incontro con i temi della sostenibilità si è dimostrato
fertile: TOward2030 è infatti stato insignito del prestigioso Premio
Internazionale Res Publica 2019, dedicato alle iniziative che si
distinguono per senso civico e buon governo, che è stato assegnato
il 27 ottobre.
Questo
nuovo progetto conferma la tradizionale vocazione di Torino alla
street art: grazie a iniziative come MurArte, PicTurin, NizzArt
e B.Art, promosse della Città di Torino, oggi la città ha un
notevole numero di opere disseminate nel territorio, che sono oggetto
di tour guidati a sostegno di un turismo culturale sempre più
interessato al patrimonio artistico contemporaneo torinese. TOward
2030 è la prima tappa strategica del percorso di Torino Creativa,
un vasto progetto di sostegno della produzione culturale e della
creatività emergente interpretata come occasione di rivitalizzazione
del territorio, per la sua capacità di generare nuove visioni e
segni che a loro volta producono identità, senso di appartenenza e
occasione di crescita sociale.
Oltre
che attraverso il catalogo appena presentato, a chiunque fosse
interessato ad approfondire l'argomento consiglio di visitare la
mostra installata nella Piazza di Nuvola Lavazza, composta da vari
pannelli descrittivi che spiegano uno per uno i murales torinesi,
anche in questo caso attraverso le significative immagini di Martha
Cooper.



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