domenica 3 novembre 2019

Primo Levi: esposte alla GAM di Torino le figure in filo di rame realizzate tra il 1955 e il 1975


Fino al 26 gennaio la GAM celebra il centenario della nascita di Primo Levi ospitando negli spazi della Wunderkammer, per la prima volta in Italia, una selezione di opere in filo metallico realizzate dallo scrittore. 

La mostra, in collaborazione con il Centro Internazionale di Studi Primo Levi, è a cura di Fabio Levi e Guido Vaglio, con il progetto di allestimento di Gianfranco Cavaglià e con la collaborazione di Anna Rita Bertorello.

Gli oggetti in filo di rame, che risalgono indicativamente al periodo 1955/1975, presentanoun forte carattere intimo e domestico e sono stati realizzati ad uso personale o per essere regalati agli amici più cari. Il materiale utilizzato è generalmente il filo di rame, materiale di cui poteva disporre in quantità grazie al suo lavoro di chimico.
L’approccio alla mostra quindi non deve essere quello classico con cui si osserva un’opera d’arte, ma un accostamento ad oggetti frutto della fantasia e dell’abilità manuale di Levi, una sorta di gioco. Ottima la qualità dei manufatti, nei quali la precisione scientifica del particolare si accompagna ad un’impronta artistica impressionista. Gli animali sono la prima fonte di ispirazione, ma non mancano le creature fantastiche e la figura umana.

Ne emerge il ritratto di un uomo dalle molte competenze e sensibilità, ben al di là dell’immagine univoca, a tratti limitante, di testimone della persecuzione e della deportazione. La formazione del chimico si affianca ad una solida cultura letteraria classica, alla passione per le lingue, le etimologie e i giochi di parole; senza trascurare il fantastico, l’ironia e l’umorismo, una curiosità aperta per le più recenti espressioni artistiche, un interesse vivo per la matematica, la fisica, le scienze naturali. 

Non va poi dimenticata la grande importanza attribuita da Levi al lavoro manuale in particolare, alla “mano artefice”, perché - ci ricorda lo stesso Levi - imparare a fare una cosa è ben diverso dall’imparare una cosa. Comprendere la materia è comprendere il mondo, ricordando che la Materia è “la grande antagonista dello Spirito”. Nel rivendicare la nobiltà della tecnica si può leggere anche un rifiuto culturale e politico dei fondamenti dell’educazione fascista con l’imposizione del modello gentiliano in ambito scolastico.

Al posto delle didascalie sono proposte, con una certa libertà, citazioni letterarie. Sono parole tratte per lo più dall’opera di Levi e, in qualche caso, da alcuni dei suoi autori prediletti. Con il rischio di qualche arbitrarietà, naturalmente, ma con il conforto delle parole dello stesso Levi, quando afferma: “Non conosco noia maggiore di un curriculum di letture ordinato, e credo invece negli accostamenti impossibili”.
La visione delle opere esposte, quindi, insieme con i documenti, le immagini e gli oggetti presentati nella vetrina centrale, posono consentire al visitatore di costruirsi un’immagine più sfaccettata e completa di Primo Levi, di “entrare nel varco e dare uno sguardo all’ecosistema che alberga insospettato nelle mie viscere, saprofiti, uccelli diurni e notturni, rampicanti, farfalle, grilli e muffe”.

Il Centro Internazionale di Studi Primo Levi rivolge le sue attività di ricerca a tutti i lettori e studiosi dello scrittore torinese, presenti in ogni parte del mondo. Ha sede a Torino, la città dove Levi ha vissuto, e raccoglie le edizioni delle sue opere, le numerose traduzioni pubblicate in decine di lingue, la bibliografia critica e ogni forma di documentazione sulla sua figura e sulla ricezione dell’opera. Il Centro offre inoltre un sostegno alle ricerche degli studiosi e realizza proprie iniziative. Il Centro è un’associazione costituita nel 2008, i cui soci sono la Regione Piemonte, il Comune e la Città metropolitana di Torino, la Compagnia di San Paolo, la Comunità Ebraica di Torino, i figli di Primo Levi.

GAM – GALLERIA CIVICA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
Via Magenta, 31 
tel. +39 011.4429518 – +39 011.4436907 
email: gam@fondazionetorinomusei.it
Orari di apertura: 
da martedì a domenica: 10.00 - 18.00, lunedì chiuso. 
Biglietti: Intero 10,00€ Ridotto 8,00€ 
Ingresso gratuito Abbonamento Musei e Torino Card



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