sabato 30 novembre 2019

La Ossimoro Art presenta il progetto artistico ROSSO INDELEBILE di Rosalba Castelli, Alessandra Ferrua e Anna Olmo sul tema della violenza di genere e domestica


Dall'1 al 7 dicembre 2019 la Ossimoro Art Gallery di via Carlo Ignazio Giulio 6 a Torino aderisce al progetto artistico e sociale Rosso Indelebile dell’artista e curatrice Rosalba Castelli, in corso a partire dal 24 ottobre ed esteso tramite le associazioni Artemixia e Eikòn a un collettivo di artisti che si pone come obiettivo quello della sensibilizzazione attraverso l’Arte, dell’informazione sul tema della violenza di genere e domestica e della prevenzione finalizzata alla lotta del fenomeno stesso (maggiori info: www.rossoindelebile.it).

Con l'intento di contribuire a dar voce a chi non ne ha abbastanza, domenica 1 dicembre dalle ore 17 alle 19 verrà presentato il progetto artistico photo/video/painting "ROSSO INDELEBILE" di Rosalba Castelli, Alessandra Ferrua e Anna Olmo realizzato al Museo del Carcere "Le Nuove". Per l'occasione verrà effettuata la performance MUTA LA PELLE: Le Clannicros di Margaret Lanterman, Rosalba Castelli, Cristina Schembari e Claudia Ap, su lettura del testo "Rosso Indelebile" con voce narrante di Angela Vuolo e musicata dalla violinista Cécile DelzAnt


Rosso Indelebile si articola in tre parti. Anna Olmo ha realizzato un video che "diventa un'ossessione, così forte da deformare la percezione di se stessi e del nostro corpo. Un dolore fisso che torna come un disturbo continuo, in ogni momento, entra in ogni sguardo, in ogni movimento. E non lascia più vivere, letteralmente.Torna quando non te lo aspetti, come il segnale disturbato della tv che disallinea le immagini... e le ricompone sempre nella stessa ossessione.: la stanza con le pareti rosse da cui non si esce, una trappola dove ogni tentativo è vano".

Rosalba Castelli ha prodotto un’installazione in cui la tela si trasforma in una delle pareti della ricostruzione in legno e sbarre di ferro, di una delle piccole celle del Museo del Carcere “Le Nuove”. In quella cella, l’artista e performer ha agito per un giorno intero nell’interiorizzazione del senso di soffocamento e di prigionia di una donna violata nella carne e nello spirito, deprivata della propria libertà, soggiogata e schiacciata da una situazione che è troppo grande per le proprie forze. Una situazione che è solida e muta come le pareti della cella, fredda e deprimente come le sbarre che incontra lo sguardo dell’osservatore prima di posarsi sul dipinto. La violenza subita imprigiona l’anima come quella stanza fa con il corpo. Sulle pareti i segni dei vani tentativi di fuga e la scritta “indelebile” che è la cicatrice che rimane sulla pelle di un sangue che non si riesce a levare, che non serve a nulla cercare di lavare. Il corpo è spogliato di tutto perché ciò che resta è solo più rassegnazione e silenzio che grida dentro.

Alessandra Ferrua ha selezionato 21 fotografie tra gli scatti fatti durante il lavoro al Carcere “Le Nuove”, con l'intento di suggerire all’osservatore un percorso, il cui inizio è rappresentato dall’ingresso nel carcere, metafora della violenza, e la fine dall’uscita. Il percorso centrale è caratterizzato inizialmente da toni scuri e cupi che si trasformano in immagini caleisdoscopiche volte a rappresentare un’elaborazione che porta poi ad altre immagini sempre più chiare fino ad arrivare alla liberazione dalla condizione di violenza. La scelta del bianco e nero viene motivata da Ferrua per mezzo di una citazione di Ted Grant: “Quando si fotografano le persone a colori, si fotografano i loro vestiti, ma quando si fotografano in bianco e nero, si fotografano le loro anime. (Ted Grant)”.

Rosso Indelebile vuole mostrare, raccontare, denunciare, gridare il dolore e la paura provocate dalla violenza di genere e domestica attraverso l'arte. Vuole dare coraggio e supporto a chi non ce la fa. Vuole suggerire una speranza di giustizia, indicare una via di uscita alla vergogna, una cura all’offesa.  

La mostra Rosso Indelebile è ad ingresso libero e visitabile dal lunedì al sabato in orario 14 - 19.




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