sabato 23 novembre 2019

Omaggio a Sergio Scaglietti. Una mostra al MAUTO espone nove vetture e due telai del celebre carrozziere della Ferrari


Il MAUTO - Museo Nazionale dell'Automobile di Torino ha dedicato una mostra al celebre carrozziere Sergio Scaglietti, che per molti decenni ha modellato alcune tra le più belle realizzazioni di Enzo Ferrari, contribuendo senza dubbio al successo nel mondo della casa modenese, da sempre sinonimo di eccellenza artigiana.

Fu proprio il  “Drake” in persona a scoprire quasi per caso l'abilità di Scaglietti, quando ebbe modo di ammirare le modifiche che quest'ultimo aveva apportato ad una Ferrari incidentata. Da quel momento la scuderia di Maranello iniziò a puntare su di lui, arrivando a realizzare alcune tra le fuoriserie più belle di sempre, alcune delle quali occupano ben sette delle prime dieci posizioni nella speciale classifica delle vendite all’asta più ricche di tutti i tempi.

L’Omaggio a Sergio Scaglietti è la dovuta celebrazione che il MAUTO dedica a una leggenda della storia dell’automobile" – ha dichiarato Benedetto Camerana, Presidente del MAUTO – "Scaglietti è stato il costruttore delle più belle carrozzerie volute da Enzo Ferrari: un brillante e intuitivo inventore di forme metalliche che rivestono quegli organismi meccanici destinati a raggiungere altissime performances sportive. 750 Monza, 250 GTO, 250 Testa Rossa, 275 GTB, sono sigle che accendono le emozioni degli appassionati e le quotazioni delle aste in ogni angolo del pianeta. Molti hanno definito Scaglietti un grande sarto di automobili: come i veri sarti ha interpretato al meglio il movimento delle forme incorporate nelle sue ideazioni”.

La mostra  del MAUTO permette di osservare nove vetture realizzate da Scaglietti: una Ferrari 250 SWB, vincitrice a Le Mans, Nürburgring e in altri circuiti immortali; una Ferrari 750 Monza, modello che ha esordito con successo nel “tempio della velocità” con la coppia di piloti Maglioli - Hawthorn; una Dino 246 GTS, modello disegnato per la Pininfarina da Aldo Brovarone e Leonardo Fioravanti; una Ferrari 275 GTB 4 e una GTB 2, la più bella di tutte nell’opinione dell’ing. Forghieri; una Ferrari 250 GTL (presente in mostra a partire da venerdì 1 novembre), nata come gran turismo di classe superiore; una Ferrari 612 Scaglietti, modello innovativo, dedicato dalla casa di Maranello al creatore di tanti capolavori. Sono presenti anche alcune vetture realizzate dalla carrozzeria Scaglietti per altri committenti: una Formula Junior, acquistata dal pittore Roberto Crippa ancor prima che potesse scendere in pista e una Ermini 357 Sport 1500, che partecipò a diverse competizioni tra il 1955 e il 1962. Sono anche presenti un telaio in ferro della Ferrari 750 Monza e un telaio frontale della Ferrari 250 GTO, automobile leggendaria che ha consacrato il mito Ferrari e che recentemente è stata battuta all’asta per la cifra record di 48 milioni di dollari. Non mancano ovviamente alcuni video d'archivio,  che permettono di gettare uno sguardo sul rapporto tra Sergio Scaglietti ed Enzo Ferrari, e la colonna sonora “per battilastra e orchestra d’archi”, composta appositamente per la mostra da Marco Robino, musicista e compositore che da tempo collabora con il regista Peter Greenaway.

"Per il Museo Nazionale dell'Automobile rendere omaggio a Sergio Scaglietti in occasione del suo centenario è un grande orgoglio” – ha dichiarato Mariella Mengozzi, Direttore del MAUTO – "Scaglietti ha rappresentato a lungo un punto d’incontro tra Torino e Modena, due città da sempre legate al mondo dell’automobilismo: il suo è stato un contributo fondamentale per il fiorire di un dialogo tra la realtà già ampiamente industrializzata del capoluogo piemontese e la dimensione in parte ancora artigiana della sua terra natale. Ho avuto il privilegio di conoscere Sergio personalmente, e voglio anche ricordare la sua grande cordialità e semplicità, il senso dell'umorismo e la passione per la buona tavola, doti tipicamente emiliane".

Sergio Scaglietti nasce a Modena il 9 gennaio 1920 e inizia a lavorare come apprendista carrozziere già nel 1933, dopo la morte prematura del padre. Una vita intera dedicata a dare forma alle automobili. Aveva una mano in grado di parlare al metallo e un occhio capace di indovinare linee vincenti. Nel 1951 fonda l’officina Scaglietti, per decenni protagonista nel settore e rilevata nel 1975 dalla Ferrari, dove tutt’oggi vengono prodotte le splendide carrozzerie delle vetture di serie del Cavallino Rampante. Scaglietti è scomparso otto anni fa, il 20 novembre 2011, all’età di 91 anni.


OMAGGIO A SERGIO SCAGLIETTI
MAUTO, Museo Nazionale dell’Automobile di Torino
Corso Unità d’Italia, 40 - Torino
dal 31 ottobre 2019 al 23 gennaio 2020
orari: lunedì 10-14, pomeriggio chiuso
dal martedì alla domenica 10-19
Ingresso con biglietto museo
Biglietto intero: 12 €
Biglietto ridotto: 10 €
Scuole: 2,50 €
Ragazzi dai 6 ai 18 anni accompagnati da un adulto: 5 €
Gratuito per i minori di 6 anni e i possessori della Torino+Piemonte Card e dell’Abbonamento Musei Torino Piemonte.
Per tutte le informazioni:



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