Il
MAUTO - Museo Nazionale dell'Automobile di Torino ha dedicato una
mostra al celebre carrozziere Sergio Scaglietti, che per molti
decenni ha modellato alcune tra le più belle realizzazioni di Enzo
Ferrari, contribuendo senza dubbio al successo nel mondo della casa
modenese, da sempre sinonimo di eccellenza artigiana.
Fu
proprio il “Drake” in persona a scoprire quasi per caso
l'abilità di Scaglietti, quando ebbe modo di ammirare le modifiche
che quest'ultimo aveva apportato ad una Ferrari incidentata. Da quel
momento la scuderia di Maranello iniziò a puntare su di lui,
arrivando a realizzare alcune tra le fuoriserie più belle di sempre,
alcune delle quali occupano ben sette delle prime dieci posizioni
nella speciale classifica delle vendite all’asta più ricche di
tutti i tempi.
“L’Omaggio
a Sergio Scaglietti è la dovuta celebrazione che il MAUTO dedica a
una leggenda della storia dell’automobile" – ha dichiarato
Benedetto Camerana, Presidente del MAUTO – "Scaglietti
è stato il costruttore delle più belle carrozzerie volute da Enzo
Ferrari: un brillante e intuitivo inventore di forme metalliche che
rivestono quegli organismi meccanici destinati a raggiungere
altissime performances sportive. 750 Monza, 250 GTO, 250 Testa Rossa,
275 GTB, sono sigle che accendono le emozioni degli appassionati e le
quotazioni delle aste in ogni angolo del pianeta. Molti hanno
definito Scaglietti un grande sarto di automobili: come i veri sarti
ha interpretato al meglio il movimento delle forme incorporate nelle
sue ideazioni”.
La
mostra del MAUTO permette di osservare nove vetture realizzate
da Scaglietti: una Ferrari 250 SWB, vincitrice a Le Mans,
Nürburgring e in altri circuiti immortali; una Ferrari 750 Monza,
modello che ha esordito con successo nel “tempio della velocità”
con la coppia di piloti Maglioli - Hawthorn; una Dino 246 GTS,
modello disegnato per la Pininfarina da Aldo Brovarone e Leonardo
Fioravanti; una Ferrari 275 GTB 4 e una GTB 2, la più
bella di tutte nell’opinione dell’ing. Forghieri; una Ferrari
250 GTL (presente in mostra a partire da venerdì 1 novembre),
nata come gran turismo di classe superiore; una Ferrari 612
Scaglietti, modello innovativo, dedicato dalla casa di Maranello
al creatore di tanti capolavori. Sono presenti anche alcune vetture
realizzate dalla carrozzeria Scaglietti per altri committenti: una
Formula Junior, acquistata dal pittore Roberto Crippa ancor
prima che potesse scendere in pista e una Ermini 357 Sport 1500,
che partecipò a diverse competizioni tra il 1955 e il 1962. Sono
anche presenti un telaio in ferro della Ferrari 750 Monza e un
telaio frontale della Ferrari 250 GTO, automobile leggendaria
che ha consacrato il mito Ferrari e che recentemente è stata battuta
all’asta per la cifra record di 48 milioni di dollari. Non mancano
ovviamente alcuni video d'archivio, che permettono di gettare
uno sguardo sul rapporto tra Sergio Scaglietti ed Enzo Ferrari, e la
colonna sonora “per battilastra e orchestra d’archi”,
composta appositamente per la mostra da Marco Robino,
musicista e compositore che da tempo collabora con il regista Peter
Greenaway.
"Per
il Museo Nazionale dell'Automobile rendere omaggio a Sergio
Scaglietti in occasione del suo centenario è un grande orgoglio” –
ha dichiarato Mariella Mengozzi, Direttore del MAUTO –
"Scaglietti ha rappresentato a lungo un punto d’incontro tra
Torino e Modena, due città da sempre legate al mondo
dell’automobilismo: il suo è stato un contributo fondamentale per
il fiorire di un dialogo tra la realtà già ampiamente
industrializzata del capoluogo piemontese e la dimensione in parte
ancora artigiana della sua terra natale. Ho avuto il privilegio di
conoscere Sergio personalmente, e voglio anche ricordare la sua
grande cordialità e semplicità, il senso dell'umorismo e la
passione per la buona tavola, doti tipicamente emiliane".
Sergio
Scaglietti nasce a Modena il 9 gennaio 1920 e inizia a
lavorare come apprendista carrozziere già nel 1933, dopo la morte
prematura del padre. Una vita intera dedicata a dare forma alle
automobili. Aveva una mano in grado di parlare al metallo e un occhio
capace di indovinare linee vincenti. Nel 1951 fonda l’officina
Scaglietti, per decenni protagonista nel settore e rilevata nel 1975
dalla Ferrari, dove tutt’oggi vengono prodotte le splendide
carrozzerie delle vetture di serie del Cavallino Rampante. Scaglietti
è scomparso otto anni fa, il 20 novembre 2011, all’età di 91
anni.
OMAGGIO A SERGIO SCAGLIETTI
MAUTO,
Museo Nazionale dell’Automobile di Torino
Corso
Unità d’Italia, 40 - Torino
dal
31 ottobre 2019 al 23 gennaio 2020
orari:
lunedì 10-14, pomeriggio chiuso
dal
martedì alla domenica 10-19
Ingresso
con biglietto museo
Biglietto
intero: 12 €
Biglietto
ridotto: 10 €
Scuole:
2,50 €
Ragazzi
dai 6 ai 18 anni accompagnati da un adulto: 5 €
Gratuito
per i minori di 6 anni e i possessori della Torino+Piemonte Card e
dell’Abbonamento Musei Torino Piemonte.
Per
tutte le informazioni:


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