Eccovi un'occasione per visitare uno
dei luoghi storici di Torino che ben raramente apre le porte al
grande pubblico: il Convitto Principessa Felicita di Savoia,
fondato nel settembre 1786.
L'occasione è l'onomastico di Madama
Felicita, in onore del quale sabato 23 novembre 2019, alle
ore 15,30, potrete accedere ad alcune delle magnifiche sale
storiche, alla chiesa ed alle quadrerie del magnifico complesso
assistenziale, originariamente destinato alle vedove e nubili dell
aristocrazia piemontese e che ancora oggi ospita persone anziane.
Il “Regio Convitto per vedove
nobili” si presenta come un pregevole fabbricato di aspetto
tardo barocco. ubicato sulla bassa collina di Val Salice e progettato
a partire dal settembre 1786 da Ignazio Amedeo Galletti,
architetto alla corte di re Vittorio Amedeo e allievo di Bernardo
Vittone. Presenta alcune influenze neoclassiche di stampo
illuminista, come l'assenza dei capricci decorativi tipici del
barocco a favore di una maggiore compostezza di linee e una più
chiara definizione dei volumi. L’edificio si presenta oggi con un
lungo corpo di fabbrica centrale e due ali perpendicolari che formano
una pianta a “C” di quattro piani fuori terra, comprendente un
cortile a giardino e perimetrato per tutta la sua estensione da uno
splendido porticato continuo con archi a tutto sesto e volte a vela.
Durante il pomeriggio di apertura
saranno presenti anche i rievocatori del gruppo storico "Le
vie del tempo", che in abiti tardo settecenteschi narreranno
alcuni episodi di vita del convitto e rinnoveranno uno dei riti più
in voga tra l'aristocrazia dell'epoca: la preparazione della
cioccolata calda, rigorosamente realizzata con acqua mescolando
cacao e zucchero, cannella o vaniglia ed accompagnata da fragranti
bagnati.
Convitto Principessa Felicita di
Savoia
Via Pr. Felicita Di Savoia 8/11 -
Torino


Bene, siamo tutti presenti
RispondiElimina