venerdì 22 novembre 2019

Sabato 23 novembre apre al pubblico il Convitto Principessa Felicita di Savoia, mentre i rievocatori di "Le vie del tempo" rinnoveranno il rito della cioccolata calda


Eccovi un'occasione per visitare uno dei luoghi storici di Torino che ben raramente apre le porte al grande pubblico: il Convitto Principessa Felicita di Savoia, fondato nel settembre 1786. 

L'occasione è l'onomastico di Madama Felicita, in onore del quale sabato 23 novembre 2019, alle ore 15,30, potrete accedere ad alcune delle magnifiche sale storiche, alla chiesa ed alle quadrerie del magnifico complesso assistenziale, originariamente destinato alle vedove e nubili dell aristocrazia piemontese e che ancora oggi ospita persone anziane.

Il “Regio Convitto per vedove nobili” si presenta come un pregevole fabbricato di aspetto tardo barocco. ubicato sulla bassa collina di Val Salice e progettato a partire dal settembre 1786 da Ignazio Amedeo Galletti, architetto alla corte di re Vittorio Amedeo e allievo di Bernardo Vittone. Presenta alcune influenze neoclassiche di stampo illuminista, come l'assenza dei capricci decorativi tipici del barocco a favore di una maggiore compostezza di linee e una più chiara definizione dei volumi. L’edificio si presenta oggi con un lungo corpo di fabbrica centrale e due ali perpendicolari che formano una pianta a “C” di quattro piani fuori terra, comprendente un cortile a giardino e perimetrato per tutta la sua estensione da uno splendido porticato continuo con archi a tutto sesto e volte a vela.

Durante il pomeriggio di apertura saranno presenti anche i rievocatori del gruppo storico "Le vie del tempo", che in abiti tardo settecenteschi narreranno alcuni episodi di vita del convitto e rinnoveranno uno dei riti più in voga tra l'aristocrazia dell'epoca: la preparazione della cioccolata calda, rigorosamente realizzata con acqua mescolando cacao e zucchero, cannella o vaniglia ed accompagnata da fragranti bagnati.

Convitto Principessa Felicita di Savoia
Via Pr. Felicita Di Savoia 8/11 - Torino






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