In
occasione del suo 11°
compleanno
il MAO
- Museo d'Arte Orientale (via
San Domenico 11 a Torino) espone dal 6 dicembre 2019 al 22 marzo 2020
un magnifico drappo cinese in seta donato da un privato e
restaurato grazie al generoso contributo dell’Associazione Amici
della Fondazione Torino Musei.
Finemente
decorato con filati di sete policrome e dorati, il drappo di
grandi dimensioni (445 cm d’altezza per 320 di larghezza) dovrebbe
risalire al periodo finale del regno del famoso imperatore Qianlong
(1735-1796) e, considerando la sua altissima qualità, non si esclude
che potesse far parte degli arredi di corte. Rappresenta la Regina
Madre d'Occidente Xiwangmu nel
giardino degli immortali, una delle più antiche divinità
cinesi, vivente su monti Kunlun, presso un giardino immerso fra le
nuvole in cui cresce il pesco dell’immortalità, un albero che dà
frutti ogni 3.000 anni. Questa pianta prodigiosa rappresenta il punto
d’unione fra cielo e terra e Xiwangmu, che la possiede, è
considerata sovrana degli immortali, protettrice della vita e
dispensatrice di longevità.
Nella
raffigurazione si può osservare la dea scendere a cavallo di una
fenice nel giardino del pesco dell'immortalità, circondata da una
ricca serie di simboli del taoismo popolare legati alla lunga vita e
alla prosperità.
Oltre
ad essere un reperto decisamente raro, il drappo ha la peculiarità
di essere ottimamente conservato ed integro: fatto piuttosto
inusuale, perchè molto spesso i tessuti di così grandi dimensioni
venivano smembrati per essere venduti in parti separate.

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