giovedì 5 dicembre 2019

Il MAO festeggia il suo undicesimo compleanno esponendo un raro drappo cinese restaurato grazie al contributo dell’Associazione Amici della Fondazione Torino Musei


In occasione del suo 11° compleanno il MAO - Museo d'Arte Orientale (via San Domenico 11 a Torino) espone dal 6 dicembre 2019 al 22 marzo 2020 un magnifico drappo cinese in seta donato da un privato e restaurato grazie al generoso contributo dell’Associazione Amici della Fondazione Torino Musei.

Finemente decorato con filati di sete policrome e dorati, il drappo di grandi dimensioni (445 cm d’altezza per 320 di larghezza) dovrebbe risalire al periodo finale del regno del famoso imperatore Qianlong (1735-1796) e, considerando la sua altissima qualità, non si esclude che potesse far parte degli arredi di corte. Rappresenta la Regina Madre d'Occidente Xiwangmu nel giardino degli immortali, una delle più antiche divinità cinesi, vivente su monti Kunlun, presso un giardino immerso fra le nuvole in cui cresce il pesco dell’immortalità, un albero che dà frutti ogni 3.000 anni. Questa pianta prodigiosa rappresenta il punto d’unione fra cielo e terra e Xiwangmu, che la possiede, è considerata sovrana degli immortali, protettrice della vita e dispensatrice di longevità.

Nella raffigurazione si può osservare la dea scendere a cavallo di una fenice nel giardino del pesco dell'immortalità, circondata da una ricca serie di simboli del taoismo popolare legati alla lunga vita e alla prosperità.
 
Oltre ad essere un reperto decisamente raro, il drappo ha la peculiarità di essere ottimamente conservato ed integro: fatto piuttosto inusuale, perchè molto spesso i tessuti di così grandi dimensioni venivano smembrati per essere venduti in parti separate.
 



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