venerdì 6 dicembre 2019

La Pinacoteca dell'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino ha rinnovato la Sala dei Cartoni gaudenziani d'epoca cinquecentesca

Grazie all'intervento di Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino ed il contributo di Reale Mutua la Pinacoteca dell'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino ha rinnovato la Sala dei Cartoni gaudenziani, che custodisce la straordinaria raccolta di Cartoni del Cinquecento piemontese donata da Carlo Alberto alla Regia Accademia di Pittura e Scultura nel 1832. Una collezione unica al mondo per numero e rilievo dei disegni, riferiti ai capolavori di Gaudenzio Ferrari, Bernardino Lanino, Gerolamo Giovenone e Giuseppe Giovenone il giovane. 
 
Spiega Paola Gribaudo, Presidente dell’Accademia Albertina: “La Pinacoteca Albertina presenta alla città, agli studiosi e al pubblico il riallestimento della Sala dei Cartoni gaudenziani, datati tra il 1515 e il 1610, sostenuto dalla Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino, che ringraziamo vivamente per la nuova illuminazione molto suggestiva e per il monitor multimediale che ci permette di consultare tutti cartoni e di trovare il confronto con le opere realizzate, conservate in diversi musei italiani e stranieri. I cinquantanove cartoni di Gaudenzio Ferrari e la sua Scuola, donati direttamente da Carlo Alberto nel 1832, costituiscono un corpus unico al mondo, motivo di grande orgoglio per la nostra Pinacoteca che li conserva con grande attenzione, opere d’arte straordinarie che ci consentono di entrare nelle botteghe del XVI secolo, scoprendo come avveniva l’educazione artistica nel Rinascimento, prima della nascita delle Accademie di Belle Arti”.

Quando si parla di “cartone” si intende un disegno di grande dimensione formato da più fogli incollati insieme, su cui gli artisti tracciavano non un semplice bozzetto, ma uno studio preparatorio molto simile all'opera finita. Trasmessi dal maestro ai suoi allievi, i cartoni venivano considerati un repertorio al quale attingere anche a distanza di anni. Quelli presenti alla Pinacoteca Albertina, oltre ad avvalersi di un nuovo impianto luminoso che si attiva solo al passaggio dei visitatori (i cartoni devono essere conservati il più possibile lontani da fonti luminose), sono ora stati accostati da un monitor con touchscreen che permette di conoscerne la storia e di osservare gli abbinamenti con le relative opere definitive. Il nuovo allestimento della sala è stato progettato e realizzato da Officina delle Idee, con Zumtobel per la parte illuminotecnica e Ribes Solutions per monitor e contenuti multimediali.

Il Presidente di Reale Mutua Luigi Lana dichiara: “In occasione del nuovo allestimento della Sala dei Cartoni gaudenziani presso la Pinacoteca Albertina, siamo lieti di essere ancora una volta a fianco dell’Accademia Albertina di Belle Arti, una tra le più antiche e autorevoli Istituzioni di formazione artistica italiane, e della Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino, di cui siamo Soci e con la quale condividiamo i valori di coerenza e di qualità. Una collaborazione, con due importanti realtà piemontesi, che rende possibili progetti in grado di accrescere il ruolo della Città di Torino come polo della cultura, a livello nazionale e non solo; crediamo infatti fortemente che operare in sinergia, quale assunzione di responsabilità sociale verso il territorio, sia importante per contribuire a valorizzare e a migliorare la fruibilità del patrimonio storico-artistico torinese e per diffondere la cultura come fattore di crescita e sviluppo per l’individuo e la collettività”.

Conclude Adriana Acutis, Presidente della Consulta di Torino: “Consulta ha una lunga tradizione presso l’Accademia Albertina, iniziata nel 1996 con la realizzazione del riallestimento della Pinacoteca. Oggi le Imprese e gli Enti di Consulta, con la partecipazione particolare di Reale Mutua, offrono all’Accademia un lavoro nuovo: una suggestiva illuminazione che valorizza la Sala dei Cartoni e un monitor multimediale che permette di ricollegarli con le meravigliose opere che ne sono figlie. La tecnologia, nel progetto Consulta, dona luce per valorizzare i cartoni, anche cogliendo dimensioni altrimenti nascoste. Si tratta di un dono alla città, frutto di collaborazione pubblico e privato, per il quale ringrazio tutte la parti coinvolte”.
 
Pinacoteca dell’Accademia Albertina
via Accademia Albertina 8 – 011 0897370
Orari: 10.00 – 18.00 (ultimo ingresso ore 17.00); mercoledì chiuso


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